Sa Che, l’analisi della terra

Il nuovo libro sul Sa che del dottor Nida è colorato, come le bandierine di preghiera o lo stendardo della vittoria. Non solo per l'importanza che hanno, come in ogni elemento del ben-essere, i vivaci colori dei cinque elementi, con tutte le loro brillanti corrispondenze, ma perché, come sempre nei suoi insegnamenti, spiega concetti complessi e antichi parlando una lingua giovane, alla mano, comprensibile per tutti. L'osservazione della Natura come un tutto organicamente connesso, di un corpo simile al nostro corpo, in cui forma, funzione ed energia sono un nesso inscindibile, ci chiarisce il perché degli elementi di forza e di fragilità del nostro ambiente quotidiano, divenendo uno strumento semplice e immediato per curare lo spazio intorno a noi rendendolo più accogliente, armonico e felice.

         " Tutto ciò che è fuori si trova allo stesso modo dentro.

                     Non dire mai di non avere una casa".

  Ma cosa è, e cosa significa Sa che ? L’umanità è parte inseparabile nella rete globale del mondo. Il microcosmo della nostra vita individuale è parte del macrocosmo della realtà che ci circonda. La nostra percezione della salute e della felicità dipendono dalle circostanze dell’ambiente. Questa è la visione del Sa Che, la geomanzia tradizionale tibetana. Sa significa “terra” Che significa “analisi”, questa antica arte studia gli elementi della natura e gli spazi vitali umani, cerca di comprenderli e li modella delicatamente per creare un equilibrio adatto a sostenere la vita e il mondo. Quando il Sa Che parla degli elementi e di equilibrare le energie significa, per esempio, scegliere un luogo sicuro per proteggere una tenda nomade dal vento o come risparmiare luce e calore in un edificio isolato in mezzo a una vasta pianura, o semplicemente come creare armonia nell’individuo, in ogni famiglia, in ogni paese e in tutta la società. Le radici del Sa Che si trovano nelle visioni dei potenti sciamani pre-buddisti. Tali visioni divennero le fonti originali della cultura sciamanica Bon, nel corso dei secoli le leggende bon maturarono diverse spiegazioni filosofiche e furono quindi integrate nel buddismo. Considerato come un lignaggio puro, il Sa Che è stato insegnato e appreso di generazione in generazione con la profonda e fedele diligenza secondo il sistema di studio tradizionale tibetano, che ne assicura l’esattezza e l’origine dell’insegnamento. Insegnamento che dalle antiche origini spirituali della tradizione bon, è stato promulgato da molti grandi maestri buddisti, come GURU RIMPOCHE, ATISHA e MACHIG LABDRÖN. Considerando il pericolo di perdere queste conoscenze, Jamyang Nyima del monastero Labrang, uno dei pochi sostenitori del lignaggio Rinchen Bumsang, ritiene che adesso sia un buon momento per diffondere l’insegnamento del Sa Che per aiutare e beneficiare gli altri. Il Dr Nida Chenagtsang apprese il Sa Che nel Monastero Labrang e fu istruito personalmente da Jamyang Nyima. In quanto maestro qualificato di Sa Che, il Dr. Nida ha , pertanto, la capacità e l’abilità di aiutare il suo maestro a portare la tradizione del Sa Che nel mondo occidentale. Egli pratica e insegna il Sa Che da molti anni, a maggio 2016 è stato pubblicato in Italia il suo libro ” Sa Che – Geomanzia Tibetana” edito da Psiche2.
  • tratto dal sito www.sache.it
26 marzo 2017 insegnamenti di Sa che a Pomaia    

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