Karmamudra – il sentiero che porta alla Beatitudine

Come è già stato scritto nello speciale del congresso a Pisa  ( debutti importanti leggi qui), che si è svolto lo scorso Aprile, il Dr. Nida Chenagtsang ha presentato in anteprima il suo nuovo libro  “Karmamudra – lo Yoga della Beatitudine”- La sessualità nella Medicina Tibetana e nel Buddismo 

Una sorpresa inaspettata. Ricordo che era fine marzo 2018 e mi trovavo a Pomaia per un corso di medicina con il dr.Machik, quando ricevetti di notte un messaggio da Christiana Polites, che mi annunciava con grande entusiasmo che per il congresso sarebbe uscito il nuovo libro sulla Karmamudra, e che il dr.Nida lo avrebbe presentato in anteprima, proprio al congresso!

Dato l’eccezionale evento, convenimmo di fare qualche ritocco al programma in essere, sia del congresso, sia degli insegnamenti che si sarebbero tenuti dopo,  al Parco di San Rossore per la durata di cinque giorni. L’insegnamento della Karmamudra con la presentazione del libro andò quindi a sostituire il corso sulla Powa, in programma da mesi. La risposta di questo cambiamento repentino, fu accolta con entusiasmo dagli iscritti, e nessuno si è lamentato o ha ritirato l’iscrizione. La presentazione del libro è stata un successo, e tutte le copie inviate da Christiana Polites (Presidente di Skypress – la Casa Editrice legata alla Ski, ) sono andate sold out in poche ore, addirittura prima del giorno del lancio ufficiale e del corso (28 aprile). Perfino la sottoscritta e tutto il mio staff, impegnato a lavoro, non è riuscito ad ottenere una copia, e  siamo rimaste a bocca asciutta, per così dire.

Il Libro è di elegante fattura e di alta qualità tipografica ed editoriale, la copertina del libro è accattivante, presenta una illustrazione semplice di due figure,  yogi e yogini in  "volo" in abbraccio Yab-Yum, sullo sfondo di cielo color sabbia tendente al rosa cipria delicato. Molto femminile ,oserei dire La copertina del libro edito da Skypress.

Dal sito skypress leggiamo:

 "Karmamudra si riferisce all'antica pratica buddhista dello yoga sessuale di coppia. Conosciuto anche come "Il sentiero dei mezzi abili" o "Il sentiero della grande beatitudine", Karmamudra utilizza potenti tecniche di meditazione per trasformare il piacere ordinario, il desiderio mondano e l'orgasmo in veicoli per la trasformazione spirituale e la liberazione. In questo libro innovativo, il dr.  Nida Chenagtsang attinge al suo ampio addestramento sia in medicina che negli yogatibetani per chiarire i principali fraintendimenti relativi al Tantra buddista tibetano in generale ed in particolare alle pratiche di yoga sessuale buddista tibetano. Demistificando lo yoga sessuale senza deprecarlo, il dott. Nida offre una panoramica della relazione tra gli orientamenti Sutra e Tantrici nel buddismo tibetano, offre spiegazioni dei voti tantrici, iniziazioni e un'anatomia sottile ed esplora idee biomediche e tibetane tradizionali sulla salute sessuale e sul  benessere.

Parlando in uno stile colloquiale come medico, insegnante, yogi e genitore, affronta le questioni di abuso sessuale, benessere ed impoteramento  in un modo sapiente, concreto e compassionevole. Con l'obiettivo di informare e potenziare, questo libro offre un contesto vitale e istruzioni attraverso le quali i principianti e gli studenti avanzati di qualsiasi genere o orientamento sessuale, possono imparare ad affrontare le emozioni tipicamente distruttive e distrattive in modo abile. Attingendo a insegnamenti speciali di Karmamudra che si trovano nella tradizione di Yuthok Nyingthig e mirando ai praticanti senza alcun precedente addestramento nello yoga tantrico, offre metodi sicuri e semplici attraverso i quali gli studenti possono lavorare con l'energia grezza del loro desiderio e trasformarlo in una fonte di beatitudine e che giova alla loro vita quotidiana.

La sua scrittura colloquiale,  semplice ed immediata, stabilisce subito un rapporto con il lettore, e dimostra una ricerca intensa e sapiente, e la necessità di parlare ad un pubblico insieme popolare e colto.  D’altronde rispecchia le sue doti di grande comunicatore, che chi  ha partecipato ad una delle sue lezioni, ha saputo apprezzare: quello stile unico, spontaneo  gentile e chiaro, capace far comprendere   anche argomenti complessi.

 Il Dr. Nida è profondamente impegnato a rendere accessibile il Buddismo Tantrico ad un pubblico ampio, anche non-buddista, e allo stesso tempo i suoi insegnamenti come le sue pubblicazioni chiariscono quei dubbi, quelle mistificazioni o fraintendimenti  presenti nelle convinzioni di molti praticanti occidentali.

E’ proprio per questo, che ha deciso di scrivere il libro, e come afferma nella sua intervista di Lyudmila Klasanova per Buddhistdoor,  tradotta su questo blog:

“La mia motivazione principale nello scrivere questo libro è stata quella di chiarire la confusione e il primo capitolo affronta direttamente tutti i fraintendimenti comuni.”

Il Dr. Nida spiega la pratica della Karmamudra, secondo la tradizione dello Yuthok Nyingthik , la pratica spirituale della medicina tibetana, così come è stato insegnata da Yuthok Yonten Gonpo, padre della Medicina Tibetana.

Nella seconda intervista rilasciata al magazine online https://www.buddhistdoor.net che trovate tradotto integralmente qui – Il Dr. Nida fa luce su uno dei più grossi fraintendimenti esistenti in occidente : il Tantra.

Spesso la parola Tantra confonde questo termine appunto con la parola sesso. Niente di più sbagliato.  Riportando fedelmente le sue parole sempre da un altra intervista  al dr. Nida, di Lyudmila Klasanova (che trovate qui):

“Il Tantra riguarda l'autentico addestramento spirituale; riguarda tutti gli aspetti della nostra esperienza di vita umana, di cui il sesso è solo una parte.

Nella tradizione buddista tibetana, abbiamo molti diversi tipi di pratiche che ci aiutano a lavorare con tutti i diversi aspetti del nostro enorme processo di vita dinamico. Ad esempio, ci sono i Sei Yoga di Naropa, che riguardano il nostro stato di veglia, lo stato di sonno e la nostra esperienza di morte. Ci sono così tanti tipi diversi di persone, ognuna con differenti personalità e abitudini: ad esempio, ad esempio, piace molto dormire o sognatori vividi, quindi per loro è bene concentrarsi su Clear Light Yoga (per il sonno profondo) o Dream Yoga. Altri hanno profonde paure riguardo il processo della morte e l'aldilà, quindi dovrebbero allenarsi nelle pratiche di morte del Bardo (lo stato intermedio) e del Phowa (trasferimento della coscienza) Yogas. Allo stesso modo, il Karmamudra è la pratica perfetta per le persone che non sanno come gestire o lavorare correttamente con il loro desiderio e la loro energia sessuale, in modo che questa potente forza possa essere trasformata e diventare benefica piuttosto che distruttiva. Le pratiche Vajrayana sono progettate per rispondere a diversi bisogni nella vita; non è richiesto che tutti praticano il sesso tantrico.”

Per comprendere meglio cosa significa Buddhismo Tantrico o Vajarayana, prendo in prestito le parole di Ben Joffe, uno degli editori e  traduttori del Dr Nida in lingua inglese,  che spiega  perfettamente cosa è la via della trasformazione in un articolo del suo Blog :

Il Buddhismo tantrico o Vajrayana, il "veicolo indistruttibile, non duale", si avvale di tali approcci all'interno della più ampia cornice morale e cosmologica del Buddhismo Mahayana. Qui i potenti metodi tantrici trasformativi permettono l'attualizzazione della cosiddetta aspirazione del Bodhisattva per raggiungere la Buddità - per "risvegliarsi" e liberarsi dalla sofferenza per aiutare gli altri esseri a fare lo stesso, con velocità e precisione fulminee. [* Si dice che il Tantra abbia una promessa soteriologica unica. Mentre altri veicoli del Buddismo insistono sul fatto che occorrono eoni di rinascita che accumulano merito e saggezza per raggiungere la Buddità, il percorso tantrico presenta la possibilità di illuminazione entro una vita umana, dentro e attraverso un singolo corpo umano.]

Mentre gli approcci Sutrici sono essoterici[1] e tendono ad enfatizzare la scolastica e il monachesimo celibe, il sentiero esoterico [2] del Tantra enfatizza la realizzazione diretta e gnostica attraverso la pratica meditativa e lascia spazio ad un attento impegno con la sessualità e altri elementi apparentemente inquinanti, distrattivi o compromettenti della vita mondana che Sutrici monaci orientati sono vincolati da giuramenti da evitare. Un modo per capire la logica di ciò è con un'analogia spesso usata dagli insegnanti tibetani per distinguere Sutrico contro gli orientamenti tantrici (do e ngak in Tibetano, rispettivamente): quando un'erba velenosa di emozioni afflittive - rabbia, odio, lussuria, orgoglio, ignoranza ecc. - germoglia rapidamente dal terreno della nostra mente, l'approccio Sutrico ci dice che dovremmo sradicarlo completamente e rapidamente, che dovremmo estrarlo e discolparlo del tutto. Una volta sradicato in questo modo, dovremmo quindi piantare il seme di un diverso tipo di pianta al suo posto. Avendo eliminato le emozioni distrattive e dannose, dovremmo invece coltivare la stabilità mentale, la pace, la chiarezza, la virtù e la compassione. Questo è il motivo per cui il percorso Sutrico è chiamato il percorso di "rifiuto, rinuncia, eliminazione, ritorno o inversione" (dok lam).


Il tantra prende una virata diversa. Riconosce anche che le piante velenose sono potenzialmente letali, e si preoccupa anche di produrre stabilità, chiarezza, compassione e virtù. Tuttavia, mentre l'orientamento Sutrico vede nelle erbacce velenose solo perturbazioni, inquinamento e problemi, l'approccio tantrico vede opportunità. Il tantra è un percorso medico o alchemico. Proprio come un chimico può coltivare con cura e strategicamente erbe tossiche per trasformarle in potenti medicine a patto che siano intelligenti, attente e in possesso di un laboratorio e il necessario know-how tecnico, gli yogi tantrici e gli yogini possono fare un uso benefico dei principi attivi dei loro veleni mentali umani. Raffinando chimicamente il loro desiderio, rabbia, ignoranza, orgoglio e invidia, possono distillare qualcosa di positivo e benefico da ciò che altrimenti potrebbe affliggerli o metterli in pericolo. È per questa ragione che il sentiero tantrico è noto come il sentierodella trasformazione o della trasmutazione (gyur / jyur lam). È questo approccio ingegnoso e farmacologico che il Nida Chenagtsang spiega con tale rara intuizione e chiarezza in questo libro.

Se volete approfondire la ricerca di Ben Joffe, (che è un ricercatore esperto, e un candidato di dottorato in antropologia culturale attualmente residente all'Università del Colorado e sono interessato alla globalizzazione delle religioni esoteriche) vi invito a leggere il suo Blog https://perfumedskull.com/

Questo Libro puo’ essere un valido aiuto, ed uno strumento abile e prezioso  ai tempi moderni e alle nuove generazioni. Infatti non è solo un libro che parla di Yuthok Nyingthig e della spiritualità, ma anche di benessere salute e  della sessualità affrontandola da un punto di vista medico,  e da quale esperto dottore della  Sowa Rigpa e Yogi non poteva che parlare della sessualità da entrambe le prospettive, quella spirituale e  quella medica:

"Nella medicina tibetana, parliamo di diversi stili di vita, uno dei quali è lo stile di vita "di routine", che si riferisce al nostro comportamento quotidiano. La medicina tibetana non suggerisce che la sessualità sia l'unico o l'aspetto più importante della nostra vita, ma riconosce che la sessualità è una parte naturale della vita per i laici. I testi medici tradizionali descrivono anche particolari tipi di problemi di salute che possono sorgere per i monaci, che non praticano alcuna attività sessuale. La sessualità è quindi considerata molto importante, sia nella prevenzione delle malattie che nel trattamento di alcuni tipi di malattie." (dr. Nida – intervista Buddhistdoor)

Sfogliando il libro un particolare importante nell'incipit mi ha colpito e che trovo lodevole oltre che commovente,  è la dedica che il Dr. Nida fa:


“Vorrei dedicare questo libro a tutte le vittime di abusi sessuali e in particolare a coloro che sono stati abusati in nome della tradizione spirituale e religiosa. Possa il dolore e la sofferenza causati dagli abusi sessuali cessare rapidamente in ogni angolo di questa terra”

E in tempi come questi direi che ce lo auspichiamo tutti.

Possa lo Yuthok Nyinghtig, e la Sowa Rigpa  e il libro del Dr. Nida Chenagtsang  diffondersi nello spazio e beneficiare tutti gli esseri senzienti.

Il nostro compito ed impegno  nel nostro piccolo, sarà quello di attivare, coadiuvare, sostenere, l’uscita in Italia del libro in lingua italiana nel più breve tempo possibile .

Laura B.


Note:
1
essoterismo
essoterismo s. m. [der. di essoterico]. – Carattere essoterico: essoterismo di una dottrina, di un insegnamento.
ESSOTERICO In genere detto di una dottrina o di una prassi religiosa che può essere conosciuta anche dai profani; più in particolare di quella parte dell’insegnamento, nelle antiche scuole filosofiche, a cui era ammesso un pubblico più largo, contrapposto a esoterico.
2
eṡoterismo
dal greco ἐσώτερος "interno", ed ἐξωτερος "esterno" s. m. [der. di esoterico]. 
ESOTERICO: l’esoterismo di una dottrina, degli antichi misteri. Più particolarm., norma religiosa che vieta di rivelare, a chi non sia iniziato, certe parti segrete di un rito o di una dottrina religiosa.
in ambito filosofico e religioso, si dicono e le dottrine e gli insegnamenti segreti, che non devono essere divulgati perché destinati a pochi.

FONTI:
SKYPRESS: http://www.skypressbooks.com/karmamudra/
Lyudmila Klasanova -Buddhistdoor Global -
Demystifying the Yoga of Bliss: An Interview with Dr. Nida Chenagtsang, Part One

Ben Joffe - https://perfumedskull.com https://perfumedskull.com/2018/04/01/the-yoga-of-bliss-a-foreword-to-dr-nida-chenagtsangs-new-book-on-tibetan-buddhist-sexual-yoga/#more-6996

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