La Diagnosi in Medicina Tibetana Veterinaria

Dr.ssa Alice Regina Leorin

Dopo lo studio della medicina veterinaria e dell’agopuntura veterinaria, la scoperta e l’approfondimento della medicina Tibetana, ha arricchito il mio approccio terapeutico e semplificato il modo di effettuare la diagnosi.
La diagnosi in Medicina Tibetana, གསོ་བ་རིག་པ (tib. Sowa Rigpa) si avvale di tre approcci:
Osservazione
Palpazione
Anamnesi

Quando si affronta la diagnosi su di un paziente animale, è necessario dotarsi di una grande empatia, di tempismo, e di spirito di osservazione. Tutto ciò per non perdere delle informazioni importanti durante la visita, ma soprattutto, per non spaventare l’animale, visto che è più semplice visitarlo, se si fida, e ci sta vicino liberamente. Un approccio di sicuro migliore, rispetto all’adozione di metodi coercitivi.

Osservazione
La diagnosi spesso si raggiunge grazie all’intervista, come primo passaggio e poi successivanente a osservazione e palpazione.
Questo accade perché il proprietario, ha l’esigenza di parlare del motivo per cui ha chiamato il veterinario, e in questo tempo dedicato all’ascolto del proprietario e all’identificazione di cause, sintomi e reazioni, il paziente-animale ha il tempo di rilassarsi. In questo frangente è più facile per il veterinario osservare ľanimale nel suo habitat, decifrarne la tipologia grazie al suo comportamento oltre che per l’aspetto e la sua stessa morfologia.
Con l’esperienza, l’ossevazione dell’animale avviene contemporaneamente all’anamnesi con il proprietario.
Si conduce un osservazione mirata della lingua, poi dei polpastrelli, per quanto riguarda i cani e i gatti, degli zoccoli, per il cavallo e gli ungulati in genere (sedi importanti di manifestazione di squilibrio). Si conduce infine un ispezione delle orecchie, nello specifico dei loro capillari in evidenza, e verificando la presenza di macchie alopeciche o fungine al loro interno.
La presenza in eccesso di alcune, o di tutte le caratteristiche dei tre umori, ཉེས་པ (tib. Nyepa Wyl. nyes pa) associabile a una situazione di squilibrio che può essere sintomatologica o patologica.
La presenza contemporanea dei caratteri distintivi dei tre umori é sentore di disordine energetico.
Attraverso ľosservazione della lingua (e quindi di colore, patina, intersezioni, tagli, solco centrale, tremori) si rileva lo stato degli organi pieni e dei tre nyepa prevalentemente a livello tipologico.

Palpazione
L’esame del polso è la parte più importante della visita.
Nei cavalli si rileva dalla vena giugulare destra o sinistra, o dalla vena mandibolare destra e sinistra.
Nei cani si rileva da quella femorale.
Dopo un periodo di allenamento (dipendente sia dalla sensibilità che dalla dedizione del medico) è possibile sentire il polso del paziente attraverso il proprio polso, sia destro che sinistro, e questo accade in pochi secondi, avvicinandosi e toccando l’animale.
Serve concentrazione, intenzione e pratica, perché è necessario conoscere molto bene il proprio polso, per sentire quando cambia nel momento in cui si sincronizza con quello del paziente. Una volta appreso il proprio, in pochi istanti si rileva il polso del paziente. Questo metodo viene chiamato “polso riferito”.


Il parametro del polso è importante, perché si avverte lo scorrere del Vento omnipervasivo ཁྱབ་བྱེད་རླུང ( tib. whyle khyab byed rlung), connesso con la situazione energetica degli organi pieni vitali (cuore, polmoni, fegato, milza, reni) e cavi(intestino tenue, colon, vescica biliari, stomaco, vescica urinaria/genitali) e ne attesta lo stato di attività anche in rapporto alla stagione in cui viene rilevato..
L’ ispezione del corpo (palpazione) rileverà la presenza o meno di cicatrici, edemi, stato e temperatura della pelle, presenza di zone turgide, capillari nelle orecchie, stato degli zoccoli nei cavalli o dei polpastrelli nei cani e gatti.

Osservazione dell’urina
L’urinoscopia per gli animali purtroppo è la più difficile. Spesso succede che dopo il trattamento, i cavalli urinino. In quel caso faccio raccogliere l’urina dopo la visita, che utilizzo come resoconto finale.
È difficile invece la raccolta, per quanto riguarda i cani, e i gatti. Nei casi gravi, si può fare con il catetere o con tanta pazienza del proprietario, che deve insegnare all’animale a non bloccarsi mentre urina, quando lui li si avvicina per raccoglierla.


Anamnesi
Per quanto riguarda ľanamnesi con gli animali, come dicevo in precedenza, è difficile che si svolga quale terza parte della visita, ma avviene in contemporanea all’osservazione. Quindi durante la spiegazione da parte del proprietario, ne approfitto per osservare l’animale all’interno del suo ambiente.
Il colloquio col proprietario, può portar ad ottenere informazioni essenziali sul regime alimentare sullo stile di vita, seguito dal paziente, la storia pregressa, la sua attività atletica, e lo stato emotivo.

CASISTICA

Dopo diverse esperienze sul campo, ho constatato spesso nei cavalli atleti, uno squilibrio dell’umore vento རླུང (tib. Lung), visto che conducono una vita stressante tra viaggi, allenamenti e gare. Inoltre la dieta di un cavallo atleta, è molto energetica e poco oleosa སྣུམ (tib.num).
In questi animali, la lingua si presenta appunto rossastra, asciutta e ruvida རྩུབ ( tib. tsub); il cavallo sbadiglia spesso, presenta dolori articolari, zoccoli duri e secchi, mentre il polso risulta gonfio e vuoto alla pressione.
Nei cani invece, ho spesso riscontrato sovrappeso, dovuto a una dieta sregolata e a scarsa attività fisica, rilevando quindi, una lingua pallida, morbida e umida. Il polso in questo caso si mostra profondo, debole e morbido, con un battito lento, e i polpastrelli alla palpazione, sono morbidi e lisci འཇམ (tib jam ) caratteristica di Flemma བད་ཀན ( tib. Beken) . In altri casi ho trovato i polpastrelli come il pelo, untuosi, dovuto in quel caso, alla presenza di un eccesso dell’umore Bile མཁྲིས་པ, (tib. Tripa Wyl. mkhris pa), provocato da dieta calda ཚ ( tib. tsa), grassa/oleosa e pesante ལྕི (tib. lci).

A fronte della riconosciuta tipologia energetica del paziente, della diagnosi e del triage d’intervento, decido la terapia opportuna, scegliendo tra un ampio spettro di terapie esterne, e di rimedi. Detto questo, non si prescinde mai dalla dieta e dallo stile di vita, che saranno corretti in funzione della diagnosi.
In generale i pazienti animali hanno dimostrato un’ottima risposta, soprattutto alla terapia esterna del HOR ME, la Moxa Mongola ཧོར་གྱི་མེ་བཙའ (tib. Whyl. hor gyi me btsa’ ), della MOXA, la moxibustione མེ་བཙའ་ ( tib me tsa – Whyl. me btsa’ ), come del TAR KA, il salasso གཏར་ག (tib. Whyl. gtar ga ) e del THUR CE, ľagopuntura tibetana ཐུར་དཔྱད། (tib. Whyl. Thur dpyad )

ALICE REGINA LEROIN

Quale docente all’università di veterinaria di Padova sarebbe importante, poter integrare la medicina Tibetana negli studi odierni presentati dalla facoltà, e poter svolgere anche qualche pubblicazione specifica in merito.
Nel frattempo spero di poter continuare la divulgazione di Sorig Animals ( sorig Animali) grazie anche al nuovo luogo dove mi sono trasferita, che ha la capacità di ospitare tanti animali e persone. Ringrazio questo lavoro appassionante e la Sowa Rigpa che mi permette di aiutare molte persone.

MEDICO VETERINARIO ,e agopuntore Equino, Alice regina Leroin è un veterinario freelance, un docente per attività pratiche presso l’Università Veterinaria di Padova, e un istruttore di cavalli presso la Federazione Italiana di Equitazione (FISE). Combina abilmente la conoscenza di Sowa Rigpa con la sua esperienza nel campo della fisioterapia terapia, massaggio, e crioterapia in medicina sportiva equina.

La Tradizione Medica Tibetana dal punto di vista della Medicina Occidentale

La Tradizione medica tibetana dal punto di vista della medicina occidentale Anastazja Holecko

Nella medicina occidentale, la categoria “malattia psicosomatica”, indica il fatto che esiste una chiara connessione tra lo stato della mente e le condizioni fisiche del corpo. Porta naturalmente alla domanda su come sia possibile che la psiche dia forma al soma. Rispondendo a questa domanda, diamo un’occhiata più da vicino a ciò che accade nel corpo quando proviamo intense emozioni o stress.

I segnali del sistema nervoso centrale agiscono attraverso le vie neurali per stimolare le ghiandole endocrine – prevalentemente la ghiandola surrenale dove vengono secreti gli ormoni delle zone midollare e corticale. Questi ormoni hanno un’enorme influenza su tutto il corpo. L’adrenalina e la noradrenalina, secrete dal midollo della ghiandola surrenale, causano la costrizione dei vasi sanguigni, che a sua volta aumenta la pressione sanguigna, reindirizza il flusso sanguigno e diminuisce la circolazione sanguigna agli organi interni. L’ipo-perfusione della mucosa dello stomaco, porta quindi a diminuire la secrezione del rivestimento protettivo del muco dello stomaco, che a sua volta porta all’erosione e all’ulcera della mucosa dello stomaco [5]. Gli ormoni della corteccia surrenale, in particolare gli steroidi glucocorticoidi, rallentano la rigenerazione delle cellule delle membrane mucose e aumentano la produzione di acido gastrico. In questo modo, la barriera del muco dello stomaco è indebolita. Ciò porta a un ulteriore squilibrio degli acidi e dei fattori protettivi del muco, specialmente a lungo termine. Questo stato di intensità o tensione emotiva, a lungo termine – specialmente se accompagnato dalla mancanza della cosiddetta igiene mentale – porta all’erosione, e successivamente all’ulcerazione, della membrana mucosa dello stomaco o del duodeno. I medici occidentali sono anche ben consapevoli degli altri effetti a lungo termine degli steroidi glucocorticoidi, sul corpo. Il cortisolo, che è secreto dalla corteccia surrenale durante i periodi di stress, causa una diminuzione della produzione di citochine e disturbi della funzione delle cellule immunitarie. Questo, a sua volta, porta ad un indebolimento del sistema immunitario e ad una maggiore suscettibilità alle infezioni. Questa è solo la punta dell’iceberg in termini di questi effetti avversi. Tuttavia, qual è la causa principale di tutte queste malattie e squilibri? In realtà, è lo stress evocato dalle emozioni.

Da dove vengono queste emozioni? Le emozioni Vengono dalla mente. E qui arriviamo al punto che è l’oggetto dell’esame accurato fatto dalla medicina tibetana, e che non è ben noto alla medicina occidentale. Secondo la medicina tradizionale tibetana (Sowa Rigpa), è la Mente che funziona in modo dualistico, che è la causa di tutte le sofferenze e malattie. È a causa di questa separazione artificiale tra il Sé e il non-Sé / gli altri, che i sentimenti nascono dal bisogno di acquisire cose che ci piacciono (provocare l’emozione del desiderio); ed evitando cose che non ci piacciono (creando le emozioni dell’avversione); e se siamo incerti se ci piace o non amiamo un cosa, ecco che appare la confusione. Dal punto di vista di Sowa Rigpa, è la mente che è responsabile della nostra salute.

rappresentazione simbolica moderna del veleno dell’attaccamento

Posso correre il rischio di dire che tutte le malattie sono psicosomatiche, nonostante il fatto che il rapporto tra mente e malattia – in alcuni casi – sembra essere distante. Tuttavia, nulla può accadere senza che i semi di un dato evento siano stati precedentemente localizzati nella mente. Anche gli incidenti automobilistici non possono verificarsi senza il coinvolgimento della mente, ad esempio, non essendo abbastanza attento o consapevole in quel dato momento, o perché scegliamo esattamente questa rotta e non un’altra. Questo accade a un livello molto sottile di cui non siamo a conoscenza e quindi non prestiamo attenzione. La causa più basilare della sofferenza è la nostra delusione (Tib. Ma Rig Pa) – l’ignoranza sul funzionamento della mente e sulla sua natura.

Dall’illusione scaturiscono tre emozioni principali: la rabbia, il desiderio e ľ ignoranza. Le emozioni che predominano influenzano lo stato di salute di una determinata persona. Nella medicina tibetana sono chiamate le cause primarie o indirette della sofferenza e della malattia. A livello del corpo, queste emozioni si esprimono attraverso i tre Umori (Tib. Nyes pa).

In tibetano sono chiamati Lung (Tib. RLung), Tripa (Tib. MKhrispa) e Beken (Tib.Bad Kan). Lung può essere tradotto come ” Vento” ed è correlato all’emozione del desiderio. L’elemento vento rappresenta tutto ciò che è leggero, sottile, mobile, freddo. Secondo la medicina tibetana, il Lung è responsabile di molte funzioni nervose, come la conduzione nervosa che stimola i muscoli a contrarsi e crea movimento nelle parti del corpo; lo stimolare del processo di respirazione e deglutizione del cibo; ľ escrezione di sostanze come urina, feci, sangue mestruale, sperma; ed è anche responsabile per il linguaggio, il poter parlare. Come si può vedere, è un sistema molto complesso.

Tripa ( mKris pa) può essere tradotto come Bile, tuttavia questo termine riguarda non solo la bile prodotta dal fegato che partecipa alla digestione del cibo; Tripa è anche responsabile per il processo di vedere, mantenere il colore della pelle, l’intelligenza, la buona memoria, capacità organizzative; tutto ciò che è connesso con l’elemento fuoco e l’emozione della rabbia.

Flemma – questo è il modo in cui possiamo tradurre Beken (Bad kan) – è connesso con gli elementi terra e acqua e quindi è responsabile di tutto ciò che è stabile e flessibile nel nostro corpo. Beken costruisce il nostro tessuto muscolare e grasso, collega le articolazioni, decompone il cibo nello stomaco, dà la sensazione del gusto sulla lingua, dà anche pazienza e persistenza. A livello mentale, rappresenta l’emozione e lo stato mentale dell’ignoranza.

Quando questi tre Umori sono in equilibrio, assicurano il normale funzionamento del corpo “.

Ma cosa succede quando questo equilibrio viene scosso?

È lo stesso di quando sentiamo un’emozione specifica per un lungo periodo di tempo, nel corpo cominciano a verificarsi alcuni cambiamenti fisiologici. In modo simile, quando uno degli umori domina sugli altri, anche i cambiamenti fisici iniziano a verificarsi. Il nome tibetano per gli umori, Nyes pa significa letteralmente “errore/sbaglio” e denota la causa della malattia. Spesso nasciamo con una predominanza di uno o più umori, e questo è uno stato fisiologico normale per noi. Ma allo stesso tempo, abbiamo un rischio maggiore di essere afflitti da disturbi associati a questa “energia” , poiché abbiamo questa particolare predisposizione umorale. Ci sono alcuni segni e sintomi, che caratterizzano l’eccesso fisiologico di un particolare umore. Ad esempio, le persone con una tipologia Lung hanno un corpo piccolo e sottile, capelli scuri e una pelle secca; a loro non piace il vento o il freddo. Queste persone sono naturalmente molto socievoli, loquaci, sessualmente attivi, artistici, sensibili, amano ridere e discutere. Le persone della tipologia Tripa hanno una pelle e capelli giallastri; il loro corpo è atletico e caratterizzato da una tendenza a sudare molto. Non sono così resistenti alla fame e alla sete. Hanno un intelletto eccezionale e capacità organizzative, ma sono anche arrabbiati e orgogliosi. Le persone con la tipologia Beken tendono ad essere ben strutturate, con la tendenza ad essere sovrappeso. Hanno pelle e capelli chiari, sono generosi, piacevoli, lenti, un po ‘pigri. Sono resistenti alla fame, alla sete e al caldo, sono molto tolleranti. Naturalmente molti di noi hanno tipologie miste: tipo Tripa-Lung, tipo Lung-Beken, Beken-Tripa, ecc. Raramente le persone possono avere tutti questi tre elementi bilanciati.

La consapevolezza delle nostre tipologie è utile perché possiamo questa conoscenza per mantenere coscientemente l’equilibrio nel nostro corpo, ed evitare le malattie.

Gli umori sono influenzati non solo dalle emozioni ma anche da altri fattori. Sowa Rigpa li chiama cause secondarie o dirette della malattia. Questi sono la dieta, il comportamento, gli effetti procurati dalle stagioni, l’influenza del clima, e le provocazioni. Poiché la maggior parte di noi non è libera da emozioni disturbanti, piantiamo i semi per future sofferenze e malattie, e peggioriamo persino la situazione quando aggiungiamo quelle cause dirette della malattia. Un esempio spettacolare di questo può essere un infarto cardiaco, dopo una dieta cronica ricca di colesterolo e zuccheri che si trasformano in grassi. Questa dieta crea placche aterosclerotiche nei vasi sanguigni, restringendo il loro lume (cavità), interessando in particolare le arterie coronarie. Ulteriori fattori emotivi come lo stress causano un ulteriore restringimento dei vasi già ristretti, con conseguente ipoperfusione, ipossia e infine, la morte del tessuto muscolare cardiaco. Questo è il motivo per cui, in Sowa Rigpa, la dieta è così importante. Grazie ad una buona dieta possiamo prevenire molte malattie e, come sappiamo, prevenire è meglio che curare (e di gran lunga superiore!).

Tra i fattori eziologici nella TTM, possiamo trovare un gruppo enigmatico di malattie che si ritiene siano causate da provocazioni spiritiche (Tib. GDon). I tibetani ritengono che questi esseri vivano nell’aria e sono così piccoli da non poter essere visti ad occhio nudo. Dai sintomi descritti, possiamo trarre la conclusione che queste malattie sono probabilmente di eziologia virale. Un altro gruppo eziologico è designato da malattie causate da Srin – letteralmente tradotto come “vermi“( microorganismi) – questo sembrerebbe riferirsi a malattie causate da malattie batteriche e parassitarie. Ciò che è interessante è che in Tibet esisteva già una cura per tali malattie, già molti secoli fa.

I tibetani hanno inventato le vaccinazioni contro una malattia molto simile al vaiolo. Se la persona ha avuto la malattia, le eruzioni venivano essiccate, e ridotte in polvere e successivamento, mescolate con erbe. Poi questa miscela di polvere ed erbe veniva sposta sul polso del paziente e legata con un pezzo di pelle di albicocca. Dopo un po ‘di tempo, in quel punto, si formava un’eruzione cutanea e e si manifestava la febbre nel paziente. In questo modo, l’immunità fu raggiunta per queste malattie [1]. È esattamente lo stesso meccanismo utilizzato dalla medicina occidentale moderna per indurre l’immunità anti-virale. Viene somministrata una piccola dose sottocutanea o orale di virus inattivato o ucciso (che sono presenti in quantità elevate nell’eruzione) e questo induce l’individuo a produrre gli anticorpi specifici per questo virus.

Ai fini della diagnosi, vengono utilizzati metodi che sono anche noti in medicina occidentale

Sono anamnesi o intervista, osservazione e palpazione. Tuttavia, in questi metodi c’è qualcosa di veramente speciale, che – nonostante la mancanza di alta tecnologia – li ha resi estremamente efficaci. Ciò che soprattutto attira l’attenzione è la pratica della lettura del polso. I dottori tibetani sono così abili in questo metodo che attraverso la pulsologia sono in grado di prendere tre punti diversi sull’arteria radiale su ciascun lato, e sono in grado di conoscere lo stato di salute / equilibrio dei dodici organi interni del paziente.

Tradizionalmente, alla fine del ciclo di studi di Medicina Tibetana, gli studenti devono superare l’esame in lettura polso che consiste nel esaminare 100 persone e fare una diagnosi basandosi soltanto sulla lettura del polso. Se questo esperto di medicina, studente, ha diagnosticato correttamente oltre l’80% dei pazienti, passa l’esame e, se invece il risultato è inferiore, deve ripetere l’ultimo anno di studio [2]. Altri strumenti diagnostici molto utili sono, l’analisi delle urine e la diagnosi della lingua. Nei tempi in cui non esistevano glucometri, in Europa – allo stesso modo del Tibet – il diabete era riconosciuto dal sapore dolce dell’urina. Nella moderna medicina occidentale, l’esame delle urine è ancora piuttosto importante; si può stimare il contenuto lipidico nelle urine dalla natura opaca dell’urina e dei peptidi contenuti nell’urina osservandone il sedimento. Questi fatti erano ben noti e usati anche dai medici tibetani.

La Sowa Rigpa ha un’ampia varietà di metodi di cura che possono essere suddivisi in quattro gruppi principali: dieta, comportamento, medicine e terapie esterne. Cominciamo con la dieta, poiché tutti possono usarla non solo per guarire, ma anche e soprattutto per prevenire le malattie. In Sowa Rigpa c’è un concetto quello dei “sette costituenti corporei”, che spiega il processo di assimilazione dei nutrienti da parte del corpo. Partendo dal primo costituente corporeo, che è l’essenza nutrizionale (chilo), che appare in virtù della digestione del cibo, attraverso sangue, muscoli, grasso, ossa, midollo osseo, attraverso lo sperma e l’ovulo, questi costituenti funzionano come strati di un filtro. Il primo strato prende tutti gli elementi nutrizionali necessari e filtra i resti del secondo strato; il secondo strato assimila nuovamente i componenti necessari e filtra i resti degli altri costituenti corporei. Se la dieta è povera di sostanze nutritive, agli ultimi strati mancheranno di ingredienti essenziali. Pertanto esaminando unghie o capelli, possiamo trarre conclusioni sullo stato generale di tutto l’organismo. La caratteristica di sowa rigpa, è che non esiste una dieta universale che sia buona per tutti.

Sia la dieta che il comportamento dovrebbero essere adattati alla tipologia dell’individuo, e in base all’età, alla stagione, al clima, e perfini l’ora del giorno.

È altamente individuale.

La dieta viene scelta in base al gusto e alle qualità o alle caratteristiche del cibo. Quindi, quando prepariamo una dieta, prendiamo in considerazione sei gusti: salato, dolce, acido, speziato, astringente e amaro. Ognuno di questi gusti contiene gli aspetti dei cinque elementi. Ad esempio, il gusto dolce contiene gli elementi di terra e acqua, e quindi ha proprietà simili a questi elementi – vale a dire, pesante e freddo. Quindi mangiare un sacco di dolci aumenterà Beken che ha queste qualità di pesantezza, e allo stesso tempo può ridurre Lung che è leggero e mobile. Un sapore salato contiene acqua e fuoco; l’acido contiene fuoco e terra, il sapore amaro contiene acqua e vento; il piccante contiene fuoco e vento e astringente, terra e vento. Oltre al gusto, successivamente è necessario considerare anche le proprietà del cibo – e quindi se si tratta di alimenti con proprietà riscaldanti o raffreddanti, secchi oppure oleosi, con caratteristiche leggere o pesanti. Ad esempio, nel caso di una persona che soffre di un eccesso di bile, che ha proprietà calde, leggere e acute, è consigliabile far assumere cibi con proprietà opposte – cioè fredde, pesanti e ottuse – come verdure e latticini. Il piccante e i cibi grassi sono sconsigliati. Bere acqua bollita è consigliato dalla sowa rigpa. Si dice che l’acqua abbia otto qualità perfette; e l’acqua è considerata la medicina più antica del mondo. A seconda della tipologia o del disturbo dell’individuo, la persona deve bere acqua calda o fredda [11].

Se il disturbo non è così grande, spesso solo un cambiamento della dieta e dello stile di vita (comportamento), è sufficiente a ristabilire l’equilibrio, e la salute. Nelle malattie gravi, possiamo ripristinare la salute del corpo attraverso l’utilizzo di medicine e di terapie esterne, e attraverso una dieta e uno stile di vita adeguati, si può quindi mantenere lo stato di equilibrio raggiunto. Questo è il motivo per cui Sowa Rigpa è così efficace, specialmente nel trattamento delle malattie croniche. Tuttavia, ciò richiede impegno e disciplina da parte del paziente.

Lettura del polso, da antiche thangka di medicina tibetana

Nel trattamento farmacologico, moderno occidentale, la medicina di solito si concentra sull’isolamento di una sostanza viva, che provoca una rapida terapia influenzale; sfortunatamente spesso accompagnato da numerosi effetti collaterali. Di solito le medicine tibetane contengono molti ingredienti, più comunemente da un numero minimo di 3 sino a 25.
Questi ingredienti sono fatti di piante; qualche volta le sostanze incluse, possono essere anche di origine minerale o animale. Qui, di importanza è l’effetto sinergico che appare quando le erbe speciali sono combinate. Lo scopo di queste medicine non è solo per correggere il disturbo specifico, ma condurre l’intero organismo, verso uno stato di equilibrio attraverso la comunicazione intracellulare e comunicazione inter-organo.
Anche se tali effetti potrebbero non essere così rapidi, come quando accade quando si prende una pillola per il mal di testa, questo trattamento non solo evita gli effetti collaterali, ma crea anche risultati che sono più stabili e duraturi, vale a dire uno stato di equilibrio e salute.
Per quanto riguarda gli ingredienti vegetali dei medicinali – di solito provengono dalle regioni himalayane, e pertanto non sono facilmente accessibili per noi in Europa e da altre parti del mondo. Tuttavia, attraverso la conoscenza delle qualità e dei sapori della pianta, è possibile per trovare eccellenti sostituti anche in Occidente, .

Per tale motivo la Sowa Rigpa, potrebbe essere applicabile in così tante regioni del mondo [7].

Frutto di Arura

C’è una pianta speciale, degna di essere nominata, che presenta qualità molto insolite. Questa è Arura (Terminalia chebula), che è un popolare ingrediente per le formule tibetane. Appartiene alla famiglia del Mirabolano e può essere usato – per esempio – nell’asma, nella tosse, per febbre, vomito, diarrea, parassiti, malattie della pelle, ascite e malattie del fegato, malattie del sistema cardiovascolare, per citarne solo alcune. Sia i nonaci che gli yogi, lo usavano tradizionalmente per migliorare la concentrazione e la meditazione. La ricerca moderna ha dimostrato che può essere un alimento ideale, perché contiene 17 dei 21 aminoacidi,  e tutti aminoacidi essenziali. Contiene anche livelli estremamente elevati di vitamine e minerali.
Ad esempio, 100 g di Arura producono almeno il 62% di vitamina
C, mentre 100 g di mele ne producono solo il 6%. Allo stesso modo le porzioni di altre vitamine e minerali sono molto più alti in Arura che nelle mele; Arura rafforza anche il sistema nervoso e il sistema immunitario. È stato mostrato che ha la dote di fermare la proliferazione delle cellule tumorali e fermare la crescita di virus, batteri e parassiti; può prevenire
ulcere duodenali attraverso la regolazione delle secrezioni delle Ghiandole di Brunner; inoltre, è stato anche dimostrato che è in grado di fermare la proliferazione del virus del HIV-1 [3].
Alcune delle erbe usate in sowa rigpa sono anche conosciute in medicina europea tradizionale, come aglio, liquirizia, il rabarbaro, il croco, le ortiche, gli asparagi e altri. Gli Scienziati passo dopo passo,  hanno imparato il meccanismo di azione di queste piante curative. Per esempio hanno scoperto quello della liquirizia che ha un effetto espettorante a causa di una quantità elevata di saponine e il suo sapore dolce, è il risultato della presenza di glicerina che viene poi divisa in due molecole D-glucuronico e una molecola di acido glicirretico. Quest’ultimo è molto simile in struttura a cortisolo-t, l’ormone della ghiandola surrenale, e ha una funzione molto simile nel corpo – in particolare nella regolazione dell’acqua e degli elettroliti, ha effetti antinfiammatori e antiallergici [7]. La ricerca moderna ha anche dimostrato che ľAralia Cachemerica ha un effetto ipoglicemico sui ratti sovraccaricati di zucchero e quindi potrebbe essere utilizzato nel trattamento del diabete [9]. In Sowa Rigpa si usa anche l’Artemisia Vestita quale antinfiammatorio; alla luce della ricerca moderna, blocca la produzione del fattore di necrosi tumorale ( dall’inglese Tumor Necrosis Factor TNF-a) da parte dei macrofagi e grazie a questo effetto può essere usato in caso di shock settico. Ha anche effetti anti-allergici [8,10].
Oggigiorno è possibile acquisire un pò di ricette medicinali tibetane, anche nelle farmacie europee, grazie al duro lavoro di Dr. Karl Lutz e Dr. Herbert Shwabl ( CEO di Padma AG , la ditta svizzera che crea integratori sulla base di ricette tibetane – ).

Circa quarant’anni fa, Karl Lutz ha ricevuto alcune formule tibetane del Dr. Badmayev – il famoso medico tibetano, la cui famiglia era emigrata dalla Russia dopo la Rivoluzione d’Ottobre del 1917.
Padma 28 e una serie di altre formule tibetane, hanno superato con successo tutte le prove cliniche necessarie, con il risultato di poter essere utilizzate prima in Svizzera, e successivamente in altri nove Paesi europei, oltre il Canada e gli Stati Uniti [4].

Nel regno delle Terapie Esterne possiamo trovare Ku Nye (Tib. SKu mNye – che è un massaggio curativo tibetano, che applica oli vegetali al fine di di riequilibrare ; poi ci sono le terapie termiche come la Moxa e Hor Me; diversi tipi di compresse; microsalasso; idroterapia – bagni medicinali; anche in stile tibetano esistono ľagopuntura e la digitopressione, che sono abbastanza simili ma allo stesso tempo diverse dalla medicina cinese.
Sfortunatamente c’è ancora il rischio che questo prezioso sistema olistico di guarigione, possa andare perduto. Non c’è molto nella letteratura sulla medicina tibetana accessibile alle lingue occidentali. Persino il testo più conosciuto e famoso di tutti i testi della medicina tibetana
– I quattro Tantra (Tib. RGyud bZhi) non è stato ancora tradotto completamente nelle lingue occidentali(a). Questo è dovuto alla ricchezza e alla natura complessa della lingua tibetana che è difficile da tradurre, soprattutto per quanto riguarda i testi medici specialistici. C’è un grave pericolo che come gli autentici maestri della Medicina Tibetana sono scomparsi, anche questa medicina possa un giorno scomparire e tutta questa immensa conoscenza andare perduta. Tuttavia, c’è ancora una speranza che grazie agli sforzi di centri accademici come MenTsee Khang a Lhasa e le sue filiali in altre regioni del Tibet (Cina), Qinghai il TTM College della Medical University, e altri(b), che questa conoscenza di guarire la mente e il corpo sarà preservata e porterà grandi benefici a a tutti gli esseri


*Aggiornamento 2019 da parte del traduttore.

(a)Al momento per quanto riguarda i Gyu Shi, sono stati tradotti in lingua inglese il primo il secondo il quarto tantra e una parte del terzo tantra. Quest ultimo è stato pubblicato nel 2018 da Meen Tse Khang. SKY italia ha tradotto in italiano ad uso interno all’ accademia il primo e il secondo tantra. (b)Adesso dal 2016 anche Sky – Sorig Khang International Foundation ( www.sorig.net ) e il Nepal College, a Kathmandu.

Riferimenti
[1] Dhonden Y. Healing from the Source – the science and lore of Tibetan Medicine, trans. B. Allan Wallace, NewYork: Snow Lion
Publications 2000.
[2] Khangkar L.D. Lectures on Tibetan Medicine, Delhi: LTWA
1986.

[3] Udo Stanglmeier Myrobalan- the elixir of life, Sinzig:
Vaidya Publication 2002.
[4] Gabriele Feyerer Padma 28 – skarb medycyny tybetanskiej,
trans. M. Merunowicz, Lodz: Ravi 2001.
[5]GuzekJ. Patofizjologia w zarysie,Warszawa: PZWL 2002.
[6] Dhonden Y. Health through balance, ed.& trans. By Jeffrey
Hopkins, Ithaca:Snow Lion, 1986.
[7] Bazaron E. Medycyna tybetanska, trans. A. Szymanski, Bia-
lystok: Rewers, 1991
[8] Sun Y, Li YH,wu XX i wsp. Ethanol extract from Artemisia
vestita, a traditional Tibetan medicine, exerts anti-sepsis action
through downregulating the MAPK and NF-kappaB pathways.
State Key Laboratory of Pharmaceutical Biotechnology, School of
Life Sciences, Nanjing University, Nanjing 210093,P.R. China.
[9] Bhat ZA, Ansari SH, Mukhtar HM, et al, Effect of Aralia
ache irica Decne root extract on blood glucose level in normal
and glucose loaded rats. Department of Pharmacognosy and Phy-
tochemistry, Faculty of Pharmacy, Jamia Hamdard (HamdardUni-
versity), HamdardNagar, New Delhi, India.
[10] Wang J, Sun Y, Li Y, Xu Q Aqueous extract from aerial
parts of Artemisia vestita, a traditional Tibetan medicine, reduces
contact sensitivity in mice by down-regulating the activation, ad-
hesion and metalloproteinase production of Tlymphocytes. State
Key Laboratory of Pharmaceutical Biotechnology, School of Life
Sciences, Nanjing University, 22 Han Kou Road, Nanjing 210093,
china
[11] rGyud-bzhi – kanon tibetskoy miedicyny, trans. Dashiyev
D., Nikolayev S., Bazarov B. Vostochnaya litieratura RAN, Moskva
2001.

FONTE: Articolo “Tibetan Medical Tradition from the point of view of Western medicine” Ttm Journal issue 1 – 2007 autore D.ssa Anastazja Holečko . La Dr.ssa Anastazja Holečko è un medico, laureato presso l’Università Medicasità a Lodz, in Polonia. Originaria di San Pietroburgo, Russia, vive e pratica Sowa Rigpa a Praga, Repubblica Ceca. Ha studiato medicina tibetana con il dott. Nida Chenagtsang sin dal 2004. Autrice di vari articoli sulla medicina tibetana, è la direttrice del Journal of Traditional Tibetan Medicine, ora Sowa Rigpa Journal. Coordina anche il attività di SorigKhang International (SKI) in Repubblica Ceca ed è uno degli insegnanti SKÝ.

Traduttore e revisore del testo : Laura Bellandi

CHULEN: il RINGIOVANIMENTO nella Medicina Tibetana

Pubblichiamo la traduzione dell’intervista che la Dr.ssa Aastazja Holecko, ha fatto al Dr. Nida per il Sorig Journal, nel maggio 2017

Il ringiovanimento è uno degli “otto rami” o della principale disciplina della medicina tradizionale tibetana. Si dice che il fondatore della Medicina Tibetana, Yuthok Yonten Gonpo, abbia vissuto per 120 anni. Sembra essere un buon esempio di longevità e di salute vibrante.

Sì! Secondo alcuni testi, 120 anni e in accordo ad altri anche 125. In realtà, nella tradizione tibetana crediamo che la vita potenziale degli esseri umani sia di cento anni. Ci sono anche diete speciali, stile di vita, erbe, terapie e vari tipi di meditazione, che prolungano la vita.

Quali sono i segreti della longevità?

Penso che nel caso di Yuthok, lui fosse molto severo riguardo alla sua personale dieta. La dieta è una delle basi, ma bisogna trovare la giusta dieta per sé stessi. Ad esempio, la signora italiana Emma Morano che visse fino a 117 anni, era famosa per mangiare solo uova crude e un po ‘di pollo.
Sembra essere una dieta strana, ma ovviamente evitando zuccheri raffinati, carboidrati e altre sostanze chimiche, mangiare più grassi e proteine, ​​può avere un effetto rigenerante. Per le persone moderne penso che sia molto importante gestire la giusta dieta combinata allo stile di vita, e specialmente, gestire lo stress

Sì. secondo la scienza occidentale lo stress è il principale acceleratore dell’invecchiamento. pertanto una terapia antistress potrebbe essere il chulen per i tempi attuali.

Esattamente. Avere abbastanza tempo per riposare, rilassarsi, fare
yoga, e soprattutto dormire bene. Oggigiorno la gente sottovaluta l’importanza del sonno. Ha un effetto rigenerante sul sistema nervoso, sul metabolismo e il sistema immunitario. Riequilibra l’energia del Lung, che secondo Sowa Rigpa, è il principale motore dell’invecchiamento, rigidità. contratture, rughe, ecc.

Anche Yuthokh assumeva chulen – pillole a lunga vita. Quale tipo tipo di chulen usava?

Quello che ha descritto nel Gyushi – le nove sostanze chulen. Si dice che questi nove tipi di sostanze possono liberare da nove tipi di disordini, squilibri.
È un chulen generale, e poi ci sono anche formule specifiche per ciascuna tipologia.

Esistono diversi tipi di chulen in base alla tipologia. Puoi dare alcuni esempi di sostanze che possono essere utilizzate?

L’aglio selvatico è il miglior rimedio per i tipi Lung . Il Mumio (o Shilajit) è usato per le tipologie i di Tripa. E il chitraka o zenzero utilizzato in particolare per i tipi di Beken.
E poi se le persone soffrono di una particolare malattia/squilibrio possono usare erbe specifiche per tipi specifici. Altre formule ben note per il ringiovanimento sono le cosiddette “Tre radici”, “Cinque / frutti o sei sostanze buone”, anch’esse utilizzate come trattamento di chulen.

Quindi il chulen può essere usato non solo per il ringiovanimento ma anche per la guarigione?

Sì, secondo i quattro Tantra medici i Gyu Shi , chulen ha tre indicazioni principali. Uno è per prevenire le malattie, sia croniche che acute, e stare bene.
La seconda indicazione riguarda la fertilità e l’aumento dell’energia libido-sessuale. Il terzo è per l’anti-invecchiamento.

Possiamo anche dividere il chulen in uno medico e uno spirituale?

Sì, ma per il pubblico in generale è meglio usare il chulen medico, perché è facile da integrare nella vita moderna. L’assunzione di chulen è collegata alla riduzione del cibo o al digiuno. In caso di chulen medico, solo un pasto viene sostituito con una pillola ( o sostanza) di chulen. Può essere colazione, pranzo. o cena, a seconda della tipologia e delle condizioni, quindi è davvero facile da integrare nella vita normale quotidiana. Ma quello spirituale è molto severo è connesso con una pratica buddista, e dovrebbe essere fatto in un ritiro chiuso con il digiuno completo. Per le persone inesperte può essere pericoloso.

Quali sono gli effetti collaterali o le controindicazioni per l’assunzione di chulen?

Alcune controindicazioni sono legate all’età. Per coloro che sono troppo giovani o troppo vecchi, il chulen non sarà utile. Alcuni adolescenti vogliono perdere peso e provano a fare il digiuno, ma non va bene, il loro corpo si sta formando e ha bisogno di energia. D’altra parte se il medro – il potere digestivo è molto debole e/o il corpo è già vecchio ed emaciato, non assorbirà i nutrienti necessari.
Per le persone sottopeso, con disturbi alimentari come l’anoressia, per chi non dorme a sufficienza, oppure per le donne in gravidanza, il digiuno può essere pericoloso.

Alcune persone hanno una reazione di Lung durante la pratica di chulen. C’è un modo per prevenirlo?

Sì. bisogna bilanciarlo con il cibo, come assumere brodo con ossa e cibi grassi/oleosi. La terapia con olio è molto valida sia da assumere
internamente che esternamente, come il massaggio con olio, ad esempio.

Quanto velocemente si può sentire l’effetto del Chulen?

Secondo i Quattro Tantra, per il ringiovanimento, dovrebbe essere preso per tre mesi, sei mesi, o anche un anno. Ma per l’energia e per sentirti più forte, puoi sentire la differenza già dopo una settimana.

Hai altri esempi da dare di maestri che sono collegati con la pratica del chulen, a parte Yuthok?

Sì. storicamente c’erano molti maestri tibetani che facevano uso della pratica di chulen . Nei tempi antichi gli yogi o i monaci non avevano molto cibO mentre facevano lunghi ritiri. Per loro il chulen era per la sopravvivenza: stavano riducendo l’assunzione di cibo e vivevano solo con le pillole di chulen.
D’altra parte, il chulen ha anche un effetto spirituale.
Induce una forte trasformazione del corpo, dei cinque elementi a un livello più sottile. In qualche modo il corpo può rigenerarsi. Spiritualmente penso che Chulen abbia una connessione con il corpo dell’arcobaleno (JA LU)

C’è qualche consiglio che potresti dirci, per il gente moderna occidentale che vive di un’abbondanza di cibo e si preoccupa per le rughe?

Penso che il chulen sia ancora più utile nei tempi moderni, rispetto ad una volta. Aiuta a perdere peso, migliora l’aspetto, e ci si sente meglio – abbiamo tutti questi metodi nella scienza anti-invecchiamento del Gyushi. Ma è importante trovare la strada giusta e farlo gradualmente. Credo che tutti possano trovare il metodo appropriato che funziona per se stessi, sia esso una pillola o sostanza, lo yoga, la meditazione o il giusto sonno.

FONTE: SowaRigpa Journal – Traditional Tibetan Medicine Today VOLUME 2/ 2018 pag. 2-3 intervista con il dr Nida Chenagtsang, in Grecia maggio 2017

Traduzione a cura di Laura Bellandi

L'importanza dello Yuthok Nyingthig – Terza Parte

Le sue dodici straordinarie e singolari caratteristiche

di Nida Chenagtsang

Ecco che terminiamo le 12 caratteristiche straordinarie e Singolari, dello Yuthok Nyingthik , scritte dal Dr. Nida Chengtsang. La Prima parte potete leggerla qui L’importanza dello Yuthok Nyingthig – PRIMA PARTE , e la seconda invece è pubblicata qui , L’importanza dello Yuthok Nyingthig – SECONDA PARTE. Per approfondimenti su cosa è lo Yuthok Nyingthig potete visitare la Pagina Yuthok Nyinthig.

Nona Caratteristica

Tempestività

In virtù della sua chiaroveggente percezione del futuro, Yuthok ha dichiarato quanto segue, cosa che costituisce il suo giuramento-samaya11:

Per quegli esseri in questa epoca degenerata che non hanno la benedizione che si realizza simultaneamente quando si pratica, per coloro che sono impazienti e hanno scarsa continuità, e per coloro che non riescono a praticare: se gli individui praticheranno con fede questa Sadhana, che costituisce la mia propria forza vitale, senza interruzione per sette giorni, Io vi prometto che mi atterrò a queste istruzioni e mi rivelerò completamente: al praticante supremo nella vita reale, a quello medio attraverso le esperienze meditative, e a quello minore attraverso i sogni”.

Inoltre, dato che anche la maggior parte delle pratiche dei Sei Dharma/ Yoga si svolgono in un periodo di sette giorni, lo Yuthok Nyingthig è in linea con la odierna psicologia e attitudine mentale dell’individuo, che di fatto è oltremodo stressato e indaffarato. Tra l’altro anche quei medici che sono focalizzati soprattutto su attività un po’ più superficiali possono mettere in pratica questi insegnamenti.

Decima Caratteristica

Funziona con (o “Doma”) Chiunque

Lo Yuthok Nyingthig prevede gli insegnamenti medici, il potenziamento delle medicine di realizzazione, e le offerte di elisir medici/medicali, cose necessarie ai medici; contiene le procedure rituali, i riti di propiziazione delle divinità, e gli amuleti di protezione, cose richieste dai ngakpa; include le Sadhana per l’acquisizione di poteri divinatori, come ad esempio l’invocazione dei Tra, necessarie agli astrologi e agli indovini; comprende gli esercizi della “magica ruota” (per la manipolazione) dei canali e dei venti, indispensabili e preziosi per gli yogi; contempla le tecniche relative al desiderio e alla Grande Beatitudine utili per coloro che ne sono pervasi, in modo da poter sfruttare la sensualità con maestria e abilità; annovera il Grande Sigillo del sentiero della completa liberazione necessaria a coloro che sono educati alla disciplina; contiene le istruzioni per il riconoscimento della Grande Perfezione che sono assolutamente indispensabili per i praticanti Dzogchen; possiede le Sadhana per allungare la vita necessarie per i malati; prevede i tre riti di premere, bruciare, e scacciare, indispensabili ai grandi stregoni; racchiude i mantra irati che custodiscono gli insegnamenti fondamentali per i protettori della fede; prevede i potenziamenti/iniziazioni di medicina e le puja/offerte del fuoco delle quattro attività[1] tantriche utili a tutti. Chiunque sia dotato di discernimento può, in questo modo, comprendere che la Sadhana del Guru, che stabilisce una connessione con il lignaggio, è un sentiero supremo e assai prezioso per i praticanti del Mantra Segreto di qualsiasi dottrina.

Undicesima Caratteristica

Istruzione Impareggiabile

Nel corpus dello Yuthok Nyingthig ci sono le procedure per acquisire i poteri divinatori, o spiriti Tra, che sono ricercate dai medici della fede e dagli astrologi-indovini, virtualmente impossibili da trovare altrove. Le istruzioni fornite nella Sadhana del Guru interna, o “Il Consiglio Orale, L’Insieme delle Siddhi”, consente di realizzare il significato del Gyushi, i Quattro Tantra della Medicina, attraverso il potere della meditazione: è davvero qualcosa di speciale e unico. Inoltre, come il grande Sumton sottolinea:

“Questo lignaggio orale benedetto che non è noto a tutti, è il rapido percorso che dona la buddhità in una singola vita”.

Se si esamina con attenzione il corpus dello Yuthok Nyingthig, ci si renderà conto che è improbabile ritrovare altrove i punti essenziali della coltivazione meditativa insegnati in maniera così chiara. Per esempio, nel contesto delle pratiche sottili per sublimare i canali, previste nello Yoga del Tummo, per cui si trasforma il proprio corpo nella forma di una divinità, è previsto che, una volta ottenute alcune esperienze meditative da questa pratica, si dovrebbe fare un ritiro al buio in cui si eseguono delle recitazioni/respirazioni vajra per sette giorni, in modo da trasformare i venti della parola in mantra. Si tratta di un raro lignaggio orale della pratica di ritiro al buio.

Le esperienze di “non-concettualità” e di “beatitudine e chiarezza” che emergono durante la meditazione come segni di realizzazione sul percorso delle pratiche della Sadhana del Guru e dello stadio di Completamento, i dieci segni del raggiungimento dello Stadio di Completamento, in particolare quella della percezione diretta del Samsara come thigle, o sfere di luce, sono insegnate in modo estremamente chiaro e distinto, a differenza di qualsiasi altro insegnamento. Nel contesto del “sentiero dei mezzi abili” della Grande Beatitudine delle Porte Inferiori, cioè gli insegnamenti di Karmamudra, con le sue due divisioni relative allo yogi, nello Yuthok Nyingthig si distinguono “coloro che sono addestrati e coloro che non sono addestrati nelle pratiche di tsa lung, ossia nelle pratiche dei “canali e venti sottili”. Le istruzioni che vengono fornite per quest’ultimi, cioè per chi non è allenato nelle pratiche dei venti sottili, sono davvero specifiche e non vengono insegnate in nessun altro contesto. Inoltre, possiamo comprendere chiaramente che gli insegnamenti sulla realizzazione del “Corpo di Arcobaleno”, facendo affidamento sul sentiero della Grande Beatitudine delle Porte Inferiori e di un/una consorte fisico/a, sono davvero unici.

Dodicesima Caratteristica

L’Importanza degli Insegnamenti

In accordo con l’agiografia del lignaggio orale di Yuthok, si apprende che lo Yuthok Nyingthig è stato trasmesso, per la prima volta, direttamente dal Buddha della Medicina nella terra pura Tanaduk. Successivamente, fu insegnato dal Maestro “Nato dal Loto” Padmasambhava in Oddiyana, a seguito della richiesta di Yuthok “il Vecchio”, che, infine, lo trasmise, attraverso la “Dakini della Saggezza” Palden Trengwa, a Yuthok Yonten Gonpo “il Giovane”, e grazie a questi è pervenuto ai nostri giorni, come un profondo “Ciclo di Dharma” dalla “pura visione”.

In questo modo gli originari insegnamenti di Sowa Rigpa sono comparsi nel corso della storia, frutto della immensa compassione di Yuthok “il Giovane”.

“Disporre di un rimedio per i 404 differenti tipi di malattie che tormentano questo prezioso corpo umano, costituito dai tre veleni e dai cinque elementi, è l’unica cosa che conta davvero per quanto concerne i trattamenti medici di Sowa Rigpa. Per tale motivo, Yuthok ha generato la pura e autentica bodhicitta in ogni modo possibile al fine di trasmettere e insegnare a tutti questa preziosa arte e conoscenza come l’unico e supremo rimedio. Per lui non esisteva alcun insegnamento superiore o prioritario a quest’ultimo.”

Questa considerazione ci permette di constatare che preservare il benessere degli esseri, in quanto afflitti e sofferenti, come obiettivo primario è senza dubbio il segno di una totale e autentica bodhicitta, non solo, è il conseguimento autentico della padronanza di un Bodhisattva. Da questo profondo sentiero, Yuthok “Il Vecchio” raggiunse nel corso della sua vita lo stato di “Detentore della Consapevolezza” o Vidyadhara, visse fino all’età di 125 anni, e poi insieme alla sua consorte e a tutti i suoi beni, manifestò il Grande Trasferimento del corpo di arcobaleno. Successivamente, nel XII secolo, di fronte a molti assistenti, anche Yuthok “Il Giovane” realizzò il corpo di arcobaleno del Grande Trasferimento, senza alcun ostacolo. Quindi non ci può essere alcun dubbio della grande importanza del guru-lignaggio dello Yuthok Nyingthig.

Questo commentario è stato scritto a Winterthur, in Svizzera, il 3 aprile 2015 dal Dr. Nida che ha ricevuto i tre aspetti del potenziamento/ iniziazione, trasmissione della lettura dei testi, e istruzione orale di questo “Ciclo di Dharma”, nel quale ripone una pura, assoluta, incondizionata fede.


in Foto Dr Nida Chenagtsang 2001

FONTI:
© Specchio di Luce: Commentario sull’Ati Yoga di Yutok, Volume Uno, del Dr. Nida Chenagtsang edizione italiana pubblicata con  Psiche2 . Traduzione a cura di E. Gallotta.

Edizione inglese di Skypress ©”Mirror of Light. Questo è il primo di una serie speciale di testi sulla tradizione spirituale dello Yu t h o k  Nyingthig. I testi dell’edizione inglese sono pubblicati da SKY Press (www.skypressbooks.com), un ramo della Sorig Khang International, Fondazione per la Medicina Tradizionale Tibetana (www.sorig.net).