Losar Tashi Delek – L’anno del maiale di Terra

Una divertente vignetta su Internet mostrava due alieni che, passando con l’astronave vicino alla Terra, osservavano stupiti i festeggiamenti dei terrestri.

- Ma cosa festeggiano? - chiedeva uno dei due. - L’orbita completa del loro pianeta intorno al Sole - rispondeva l’altro. E il primo: - te l’avevo detto che non sono intelligenti!

   Tradizioni diverse individuano momenti diversi per celebrare l’inizio dell’anno, e, per quanto apparentemente in contrasto, hanno tutte un significato profondo rispetto a quello stesso completo ciclo, e tutte derivano da una antica profonda osservazione e conoscenza della Natura, degli elementi, della terra sotto i nostri piedi e del cielo sopra di noi.

    Spesso l’Astrologia è confusa con la superstizione, ma la superstizione non è che l’ignoranza che sorge quando non abbiamo - o non abbiamo più - alcuna idea delle regole del gioco.

    Da qualsiasi prospettiva la osserviamo, quello che non cambia è che la ruota ha completato il suo giro, portando con sé i suoi insegnamenti, e con questo nuovo giro altri ne arriveranno, risonanti con questo momento specifico, e sta solo a noi riconoscerli, accoglierli, comprenderne e condividerne l’armonia.

    Ultimo dei dodici animali, il Maiale arriva con la sua bonaria semplicità seguendo l’appassionato e inquieto Cane, e scacciandone le note malinconiche e timorose, ma non la generosità, la lealtà, e il senso di giustizia.

Mentre, spazzata via la polvere dell’anno vecchio per far posto alla buona fortuna, e completati alacremente per giorni e giorni tutti i preparativi, le famiglie si riuniscono finalmente sotto la Luna Nuova di Losar (ལོ་གསར་ Lo-SAR, Anno Nuovo), condividendo gli affetti, i riti e le offerte sacre, ma anche le danze, la gioia e la tavola imbandita, il Maiale sorride perfettamente a proprio agio.

Perché ama i piaceri semplici, gli affetti sinceri, la condivisione.

offerte per il Losar

   Meno pigro di quanto si penserebbe, il Maiale è in realtà attento, paziente, preciso, determinato e ben concentrato sui suoi obiettivi, e non si risparmia per raggiungerli, pur non amando la competizione.

   Generoso, invece, e capace di grande compassione, ha un forte senso di responsabilità e di giustizia, e sarà sempre disposto ad offrire aiuto e sostegno a chi è in difficoltà, benché per se stesso ne chieda raramente.

   La sua nobiltà d’animo può apparire ingenua, a volte, ma la verità è più profonda: ha un cuore puro, e non concepisce la malizia.

   Naturalmente affabile, gli è facile intessere vaste reti di rapporti sociali e relazioni, anche se coltiva soprattutto poche amicizie fidate, profonde, stabili e meritevoli, di cui ha grande considerazione.

   Malgrado nutra una gran curiosità intellettuale, la sua indole semplice lo aiuta a non scivolare in eccessive complicazioni mentali e ridurre l’impatto dello stress, che gestisce soprattutto con un buon riposo. Se limita gli eccessi, quindi, gode per lo più di buona salute.

    Fortunato, diligente, creativo, la forte motivazione e le capacità relazionali gli permettono di ottenere discreto successo professionale, e, non di rado, importanti ruoli di rilievo.

    Ha la rara capacità di mettere insieme un certo pragmatismo con l’indole generosa del paladino.

      Non disdegnano certo i piaceri e la vita comoda, ma coerentemente con il loro spirito umanitario i nativi dell’anno del Maiale sono particolarmente inclini a professioni che si occupino del benessere altrui, dalla salute (dottori, veterinari) all’accoglienza (turismo, ristorazione), ma anche lavori creativi che richiedono pazienza e senso estetico; la sensibilità, l’orrore delle ingiustizie e un grande amore per la libertà possono spingere anche verso la carriera di giurista o avvocato.

E quali energie ci porterà, questo Maiale di Terra?

    Fatta salva la maturità personale e spirituale del singolo individuo, e gli altri elementi di nascita -  in base al principio per cui il benessere è dato da un equilibrio, e non da un accumulo della stessa energia - il 2019, anno fortunato e prospero per molti, potrà essere un anno più complesso proprio per i nati del Maiale (ancor più per il Maiale di Terra, 1959), soprattutto per quanto riguarda l’ambito professionale e gli investimenti.

    Per loro (ma non solo), sarà importante mantenere pazienza e lungimiranza, coltivare i rapporti interpersonali sul lavoro e non, non cedere ad eventuali momenti di sconforto o all’impulsività, ma piuttosto trovare il giusto equilibrio fra lavoro e riposo, accogliendo il sostegno e l’aiuto di amici e  persone care.

   Mantenendo viva l’attenzione, e sfruttando l’ottimo tempismo del Maiale, non mancheranno per tutti nuove, buone opportunità.

    L’abbondanza la fortuna e la prosperità sono i doni più evidenti - e solitamente i più auspicati - dell’energia del Maiale, ma ci auguriamo di saperne cogliere anche la gentilezza, la sincerità, la tolleranza , il coraggio e il desiderio di un bene comune.

    Dovremo invece fare attenzione al rovescio della medaglia di questo benevolo ultimo animale: come l’innocenza non deve scivolare nell’ingenuità, lasciando che altri, più scaltri, si approfittino di tanta buonafede, così bisogna anche evitare che la determinazione si trasformi in testardaggine, la concretezza in materialismo, il coraggio in impulsività.

    Il Maiale porta sempre con sé un forte impulso sociale e di aggregazione e un profondo senso di giustizia, ama la chiarezza e la correttezza - ma attenzione: benché la sua grande filantropia lo porti a condividere e offrire a volte anche più del dovuto, non deve mai sentirsi pressato.

    Il pacato Maiale nasconde un grande potere e una grande energia, e ha comunque bisogno dei suoi spazi tranquilli in solitudine, per ricaricarsi e tenere sgombra la mente, ma soprattutto ama talmente la Libertà che le costrizioni e l’eccesso di regole ne tirano fuori il lato più litigioso spingendolo anche a difendersi con una certa veemenza verbale e l’insospettabile carica sanguigna di un cinghiale selvaggio.

    È legato per definizione alla prosperità, e partono spesso in questi anni progetti destinati ad una grandissima diffusione. 

    A discapito di chi, per la sua indole pacata e un po’ naïf, ne sottovaluta le grandi doti imprenditoriali, la lungimiranza o le grandi intuizioni creative, è interessante notare che in questi anni non sono rare scelte innovative che godranno di insospettabile fortuna, soprattutto se legate alla condivisione, alla comunicazione e ai piccoli piaceri della vita, di cui il Maiale comprende e insegna la semplice bellezza: è sotto il segno del Maiale che furono fondati, nel 1923, la Walt Disney Company e il New York Times, o nacquero la Polaroid, nel 1947 e la prima Barbie, nel 1959, ma anche l’e-mail, l’e-book, e il primo protocollo di Internet, nel 1971.

   È sempre nel 1971, anno del Maiale, del resto, che John Lennon scrive la splendida Imagine.

   Ed è questa la sua vera natura, un grande idealista che si impegna duramente per vedere l’ideale prendere forma concreta. 

Tashi Delek!

Marie Corrao

5 febbraio 2019- anno - lunare tibetano 2146 - Maiale di Terra Femmina

HAPPY LOSAR 2018

HAPPY LOSAR 2018
  il_570xN.873788721_t1z1.jpgQuesto freddo e piovoso novilunio di febbraio ci conduce nella festa di Losar (ལོ་གསར་ Lo-sar, Anno Nuovo). C'è solo qualche primo timido albero in fiore, ma sotto sotto si intuisce che è comunque una festa di primavera. Ed è proprio l'inizio del nuovo anno, la prima Luna del primo mese di un complesso calendario lunare che non dimentica di tener conto anche del Sole, e che fa sembrare i nostri mesi pari e mesi dispari un calcolo da principianti. Potrei aggiungere che esistono anche diversi tipi di Capodanno, nel Paese delle Nevi e dintorni, ma tanto vale concentrarci su quello che per noi è più facile da capire: è una festa, ed è la festa più importante di tutto l'anno. IMG_20180218_004928.jpgImmaginate di non festeggiare durante l'anno il compleanno di Mirko, Matteo, Giovanna, Matilde, Luciana, e così via, ma di festeggiarli tutti insieme, proprio tutti, dai compagni di classe alla vecchia prozia Adalgisa, e insieme festeggiare la Luna Nuova, la Primavera, il vecchio che si è lasciato alle spalle e il nuovo che sopraggiunge, con i riti più complessi come con le piccole cose, anzi, con tanti giorni di festa (ma i più importanti sono i primi tre), in cui ogni piccolo gesto, anche solo maneggiare un secchio di acqua o le braci del camino sono svolti in condivisione e con gioia per richiamare la fortuna, con modalità e ritualità che sono probabilmente più antiche di quanto le nonne delle nonne delle nonne osino ricordare. Indossate un abito della festa (ci sono ancora luoghi del mondo dove non è così scontato) e, che vi piaccia o no la farina d'orzo da condividere, danzate, cantate, guardate il fuoco delle fiaccole e sentite com'è dolce e pungente il profumo dell'incenso, e la commozione delle offerte al Tempio, e le benedizioni, e i cinque colori delle Bandierine nuove da appendere... "Tashi Delek"! IMG_20180218_004553.jpgIMG_20180218_004610.jpg
Ecco, un anno ha compiuto il suo giro, e salutiamo il nuovo "anno del Cane di Terra" - ogni anno dedicato ad un animale, un Cane ogni dodici anni, e quando ci aggiungi i Cinque Elementi, per un Cane di Terra bisogna aspettarne addirittura 60!  

E che cosa possiamo aspettarci da un anno Cane di Terra?

cane di terra.jpg Benché ovviamente anche questo avrà effetto in misura e modo diverso a seconda del contesto astrologico di ciascun individuo, ma anche e soprattutto in relazione alla maturità emotiva, mentale e spirituale - e, se vogliamo karmica. Astera inclinant, non necessitant, ovvero il complesso contesto del movimento degli Astri e la maggiore o minore armonia degli Elementi che ci circondano e compenetrano, si intersecano con molteplici altri fattori, e sono da intendersi come una tendenza, un'inclinazione verso, ma non come un destino ineluttabile. I nativi del Cane sono esattamente come possiamo aspettarci un cane: leali, onesti, perseveranti e corretti, piuttosto abitudinari, protettivi e d'animo nobile. Sono grandi lavoratori, hanno un profondo senso dell'onore e della giustizia, odiano ipocrisia e cattiva volontà, anche se non sempre i loro meriti sono riconosciuti e a volte tendono a perdersi nei dettagli. Guardinghi e capaci di fiutare il pericolo, ma anche di immaginarlo dove non c'è drammatizzando e ingigantendo le situazioni, perché tanto cercano amore, pace e comprensione quanto sono testardi, irrequieti, seriosi, molto critici e a volte un po' catastrofici. Sono collaboratori, amici e compagni fedeli per definizione, discreti, buoni confidenti, generosi con chi è in difficoltà e incapaci di portare rancore a lungo, ma possono comunque essere intemperanti, capricciosi e polemici. Se l'elemento Terra acuisce il perfezionismo del Cane, e anche, con la sua natura fissa, una certa intransigenza, che può portare rallentamenti, insoddisfazione e polemiche, è tuttavia l'occasione per fare i conti con un bisogno di maggior centratura, di consolidamento e di concretizzazione, raccogliendo le energie in una base di maggior stabilità ed onestà. Se si sarà in grado di andare oltre le proprie ossessioni e i propri egoismi, alimentando valori come l'umanità, la disponibilità e la lealtà, la Terra offrirà un fertile suolo su cui fecondare progetti durevoli per proficui raccolti futuri, alimentando progetti generosi, nuove connessioni, e un'immaginazione che non manchi di senso pratico. È l'occasione per una riflessione sulle proprie radici, sulla famiglia e sulla tradizione, ma, se in tutta questa Terra non vogliamo restare impantanati, anche per apprendere un grande esercizio di flessibilità. Benché alcuni segni siano considerati meno favoriti in base a principi di minor compatibilità, fra cui proprio il Cane, appesantito, in sostanza, dal confronto con se stesso, dipenderà da ciascuno di noi, come sempre, il modo in cui realizzeremo le potenzialità espresse da questo anno. Saremo docili, schietti, appassionati, capaci di stringere rapporti fedeli e durevoli, o ci lasceremo prendere da pessimismi, irrequietudine e testardaggine, abbaiando a sproposito al nostro stesso riflesso? Quali delle qualità del cane sceglieremo di esprimere?