LAMA DI LUCE: annientare ľoscurità della mente

Una delle più importanti domande che possiamo porre a noi stessi è: "Chi sono lo?" In Tibet, al Buddhismo si fa spesso riferimento come ngandon rigpa, ossia "Scienza Interna", in quanto consideriamo gli insegnamenti del Buddha come una serie di precisi metodi per indagare il mondo interiore dell'umana potenzialità. Volgersi interiormente per analizzare la propria coscienza e per scoprire la basilare natura della propria mente è il filo conduttore, il leitmotiv, che accomuna tutte le pratiche buddhiste. In quella che la più antica scuola di Buddhismo Tibetano, I'Ati Yoga è l'appellativo del supremo insegnamento per rivelare chi noi siamo. E il metodo più diretto per realizzare la nostra natura ultima.
Quindi, cosa significa, esattamente, Ati Yoga? La traduzione tibetana per la parola sanscrita "Yoga" è naljor (rag mal'byor).

Nal (abbreviazione di nalma) significa il puro, originale o primordiale stato, ovvero la più basilare o autentica condizione dell'essere, e jor significa ricevere, ottenere, giungere a, oppure connettersi o unirsi. ll termine tibetano quindi, ci mostra chiaramente cose sia lo yoga.
Diventare un praticante di yoga, uno yogi (maschio) o una yogini (femmina), significa essere qualcuno che effettua pratiche speciali per riottenere il suo stato puro. Significa essere qualcuno che ritorna da una condizione contaminata allo stato originale o autentico.


Noi possiamo pensare a questo concetto nei termini dei fenomeni materiali esterni come i cinque elementi della tradizionale filosofia indiana, tibetana e greca.

Quale stato originale di questi elementi? Cosa sono gli "originali" spazio, aria, fuoco, acqua, terra? Oggigiorno, nel XXI secolo, con tutta la rivoluzione che caratterizza il nostro mondo potrebbe essere difficile immaginare cosa sia l'aria pura o l'ossigeno originale. La stessa cosa avviene con l'acqua: originariamente l'acqua sul nostro pianeta era un elemento puro ma oggi a causa dell'attività dell'essere umano, l'acqua si è inquinata ed è diventata stagnante. Un tempo il nostro pianeta era perfetto ma a causa della nostra ignoranza e bramosia abbiamo fatto un disastro inquinando e rovinando la nostra stessa aria,e contaminato la nostra terra, la nostra acqua.
La migliore soluzione per questo problema potrebbe essere trovare un modo per filtrare o purificare questi elementi e ricondurli al loro puro stato originario.

Pensaci un attimo: riesci ad immaginare il nostro pianeta come sarebbe stato senza gli esseri umani, come era circa 200.000 anni fa prima dell'influenza della contaminazione umana?
Nella tradizione yoga si parla in merito alla mente nello stesso modo in cui abbiamo commentato riguardo all'aria e all'acqua.

Attualmente questa nostra mente umana è contaminata dagli aspetti nocivi della politica, e dalle visioni e indottrinamenti culturali e religiosi. Abbiamo subito un lavaggio del cervello da parte dei media, così come un bombardamento di informazioni.

Quindi, la nostra mente è di fatto inquinata proprio come lo sono l'acqua e la terra. Nei testi buddhisti tradizionali, questa contaminazione della mente umana prende il nome di afflizioni mentali o veleni. Tuttavia, considerando l'uso e l'abuso smodato di medicine, ritengo che il termine "contaminazione",o "contaminazione della mente umana", sia più appropriato di afflizioni.
La nostra mente è contaminata da emozioni e sentimenti, è piena di preoccupazioni, dispiaceri, depressione, tristezza e paura. La nostra mente è piena di traumi e drammi, e di ogni sorta di energia oscura, e questo nostro pensiero intossicato fluisce costantemente come onde buie e torbide. Ma cosa è una mente incontaminata, non inquinata? In accordo all'Ati Yoga la mente incontaminata è una mente di luce, di saggezza primordiale, beatitudine e gioia.

La nostra mente è naturalmente piena di luce, radiante come il sole.

Questa luminosa mente incontaminata è chiamata la mente di Buddha ed è lo stato originale della mente che precede la contaminazione delle ordinarie elucubrazioni concettuali dell'essere umano.
Quando parliamo a proposito della mente, tuttavia, questa analogia con gli elementi esterni dell'ambiente che ci circondano non è esattamente calzante. Ati Yoga è un termine sanscrito, il nome tibetano per questo approccio è Dzogchen (rdzogs chen). Ciò nonostante, preferisco usare il termine sanscrito perché molto più semplice da pronunciare per i non tibetani. Ati Yoga concerne tutto ciò che è facile e semplice, pertanto io credo che sia giusto
che anche il nome debba essere semplice da pronunciare.

Al tempo stesso, anche il significato del termine tibetano Dzogchen è rivelatorio. Dzogchen significa la"Grande Perfezione "o" Grande Completamento". Questo viene spiegato chiarendo che il basilare o originale stato della nostra mente è assolutamente completo: non vi è nulla che possa essere aggiunto né sottratto. La nostra mente di Buddha è già perfetta cosi com'e. Invece, con l'aria o con l'acqua la cosa è un pochino differente: dobbiamo, infatti, filtrarle, cambiarle, mentre nell'approccio dell'Ati Yogo, per quanto riguarda la mente, noi non dobbiamo cercare di aggiustare o modificare nulla.
Un modo per comprendere questo è possibile grazie alla analogia del dormire e dello svegliarsi. Nal, lo stato primordialmente puro della mente, è la mente di Buddha.
La parola Buddha significa "risvegliarsi" Noi abbiamo la mente del Buddha, l'abbiamo sempre avuta ed è stata sempre completamente perfetta e completamente pura, tuttavia, questa mente di Buddha è assopita, mentre la mente contaminata è sveglia e attiva.

Questo è il nostro problema: la parte folle è sveglia, mentre la parte saggia dorme.

Quando noi siamo addormentati, l'aspetto risvegliato della nostra mente resta presente, solo che è dormiente. Se noi riusciamo ad essere lucidi nei nostri sogni, per esempio, questo non vuole dire che una sorta di questa parte risvegliata che non avevamo prima viene aggiunta alla nostra mente. Quando ci destiamo nel sogno, non abbiamo bisogno di affrontare l'intero processo di purificazione, filtraggio e trasformazione dei nostri veleni mentali o la confusione che ci fa dimenticare di essere in un sogno: noi semplicemente ci risvegliamo nell'innata lucidità o vigilanza della nostra mente. Questo è il motivo per il quale viene insegnato che l'Ati Yoga è il modo più veloce per raggiungere lo stato risvegliato, la via più diretta per conseguire la buddhità e risvegliarsi dal sopore dell'ignoranza.
Quindi, qual'e allora il significato di Ati? Messa in modo molto semplice, Ati vuol dire "estremo". Ati Yoga è pertanto, lo "Yoga Estremo" .

Molti traducono Ati con "supremo" oppure "ultimo", mentre io preferisco "estremo". Alcuni potrebbero trovare questa interpretazione
un poco fuorviante o eccentrica. E vero, dopo tutto, che molti filosofi buddisti affermano: "non essere estremo, non essere estremo!" Ma che dire della nostra società attuale? La nostra società è estrema! E che dire allora dell'estensione del nostro inquinamento mentale? Noi soffriamo di un inquinamento e contaminazione mentale estremi! Se compariamo questo secolo con il precedente, il primo risulta veramente estremo, e se compariamo il secolo scorso con quello a sua volta precedente, ancora una volta "estremo" è la risposta. Le società, oggigiorno, accelerano sempre di più, diventando sempre più estreme. Ai giorni nostri, se tu consigli alle persone: "non essere estremo, sii cauto, questo non funziona. Se tu consigli alle persone:"non ti eccitare, stai calmo, sii sereno" non funziona perché la nostra società avanza come una gigantesca onda dell'oceano. Se tu ti trovi nel mezzo di uno tsunami,non puoi dire all persone di stare calme rilassarsi. Durante un terremoto non puoi dire "non scappate restate qui", non funziona certo in questo modo.
Per questo Padmasambhava, il grande maestro buddhista indiano del Vlll secolo, che ha fondato il buddhismo Vajrayana in Tibet, disse che l'Ati Yoga è l'unica forma di meditazione in grado di salvare gli esseri umani. Non importa quanto la società possa cambiare.

Non importa quanto i tempi possono cambiare. l'Ati Yoga sarà sempre efficace per riscoprire la nostra propria natura autentica. Infatti, Padmasambhava affermò che tanto più oscuri e confusi sono i tempi, tanto più sono degenerati, allora tanto più forte sarà il potere dell'Ati Yoga per liberare la mente delle persone.

Dr. Nida Chenagtsang

Dr. Nida Chenagtsang

Estratto da Lama di Luce : introduzione alla meditazione Ati Yoga del dr. Nida Chenagtsang edizioni Psiche 2.

L’Arte del Buon Karma: Il Sentiero del Turchese da un antico Terma Tibetano.

Tradotto anche in inglese, francese,spagnolo, Russo ed altre lingue, questo libro presenta la pratica dello Yuthok Nyingthig Ngondro,  una pratica specificamente associata alla Medicina Tibetana, composta da Yuthok Yonten Gonpo il Giovane, conosciuto anche come il Padre della Medicina Tibetana.

Tradizionalmente, i dottori della Sowa Rigpa, la “Scienza della Guarigione” tibetana, non erano solo medici, ma anche profondi praticanti spirituali.

Il Dr.Nida Chenagtsang, medico, insegnante e detentore del Lignaggio, in modo esaustivo, ma semplice, attraverso “L’Arte del Buon Karma” ci  introduce al sentiero del turchese: lo Yuthok Nyingthig. L’essenza dei complessi principi del Buddismo Vajrayana è trasmessa in modo chiaro e diretto,utilizzando analogie della vita quotidiana, conducendo senza sforzo il lettore, verso verità e intuizioni profonde.

Pratiche come quella  del Buddha della Medicina e dello Yuthok Nyingthig, sono utilizzate da secoli dai medici Tibetani, per risvegliare e fortificare le loro innate capacità di guarigione, saggezza, compassione e chiaroveggenza, al fine di beneficiare tutti gli esseri senzienti.

Yuthok Yonten Gonpo il Giovane (XII secolo) considerò le pratiche spirituali, lo Yoga, e la meditazione come parte integrante della formazione di un medico.

Sumton Yeshe Zung

Affermò che, la condotta del medico deve essere allo stesso tempo anche quella del Bodhisattva, dove il praticante di guarigione necessita di condurre una vita moralmente  e spiritualmente integra, e realizzare l’Illuminazione, al fine di comprendere e aiutare  gli esseri a superare le sofferenze sia fisiche che mentali, racchiuse nei loro  problemi quotidiani: “nell’accogliere un paziente ricorda che, il paziente si “rifugia in te”.

Proprio per questo Yuthok ha lasciato in eredità i “Due Gioielli”, ovvero il rGyud bZhi, “I Quattro Tantra” il testo classico della Medicina Tibetana, e lo Yuthok Nyingthig

Il termine “Nying”  in tibetano significa “cuore”,  e  “Thig” vuol dire “essenziale”, quindi il significato completo dello Yuthok Nyingthig  è  “il cuore dell’insegnamento essenziale di Yuthok” ovvero “la quintessenza del cuore di Yuthok”.

Egli conferì la trasmissione dei due gioielli al suo discepolo prediletto Sumton Yeshe Zung, che ha mantenuto e perpetuato questo doppio lignaggio. Fino ad allora, la pratica spirituale dello Yuthok Nyngthig era una pratica segreta di famiglia, insegnata e tramandata unicamente di padre in figlio. La pratica è stata realizzata con l’intenzione di portare i praticanti a sperimentare l’unione della Medicina e del Sentiero Spirituale. Questa percezione avviene mediante l’integrazione armoniosa di Corpo Mente ed Energia attraverso la sottilissima forma dei Cinque Elementi.

Il venerabile Yuthok, difatti, ngakpa,  Maestro Spirituale e Medico esperto, sapeva che i medici impegnati nel loro lavoro quotidiano, avevano poco tempo da rivolgere alle pratiche, ma soprattutto predisse che, nei tempi futuri le persone avrebbero avuto ancora meno tempo per farlo:

“La gente del futuro desidererà una pratica breve, ma con un potente potere di benedizione; non avrà la possibilità di fare lunghe pratiche, quindi, se qualcuno si affiderà con tutto il cuore ad un mio insegnamento per soli sette giorni, in maniera impeccabile, allora sarà benedetto”

Per questo incanalò i suoi meriti acquisiti, donando  questa pratica concisa e completa in sé, per beneficiare  tutti i  medici, guaritori studenti e praticanti, nel passato come nel  futuro.

Come detto in precedenza  grazie a Yuthok e attraverso il suo discepolo Sumton Yeshe Zung, che divenne il primo detentore del Lignaggio, questo Lignaggio parallelo di medicina e spiritualità, è stato trasmesso successivamente di generazione in generazione da medici e praticanti, fino a giungere  intatto e ininterrotto ai nostri giorni. Un Lignaggio ininterrotto significa autenticità dell’insegnamento, e citando il Dr. Nida

“Negli studi scientifici, i nuovi risultati rimpiazzano i vecchi, la tecnologia va avanti e sostituisce le vecchie procedure, mentre per quanto riguarda la tradizione spirituale è molto probabile che le nuove idee contengano errori, e sia quindi necessario ritornare alla radice autentica, per evitare pessimi risultati.”

In questo libro che porta un titolo quanto mai veritierio, l’arte di avere un buon Karma, appunto,  il Dr. Nida ci illustra inizialmente i principi teorici della Sowa Rigpa, passando attraverso una concisa spiegazione della filosofia e del concetto di interdipendenza, fondamentale per la comprensione sia della medicina Tibetana, che della filosofia Buddista.

Segue una panoramica sulla tradizione, le origini, la storia di Yuthok (il Vecchio e il Giovane), e il Lignaggio dello Yuthok Nyingthig.

Il corpo principale del testo è di fatto un’analisi approfondita della pratica dello Yuthok Nyingthig Ngondro, la cui Sadhana completa è presentata nell’ultima parte, sia in italiano che in tibetano, tradotta riga per riga, con la giusta fonetica. 

Il termine Ngondro significa “pratica preliminare”, la base di ogni pratica, che si può rappresentare come  la radice dello Yuthok Nyinghting che sostiene il tronco e quindi i rami delle altre pratiche più elevate.  La pratica preliminare è di vitale importanza, è una pratica completa e profonda, e una premessa necessaria per ulteriori studi spirituali e Yoga avanzati.

Molte persone pensano che  il Ngondro sia troppo basico, lo ritengono troppo semplice o  inadatto a loro, mentre altri lo fanno al fine di ricevere ulteriori insegnamenti  o pratiche.

Ma come dice il Dr. Nida, lui stesso si è reso conto dopo anni che il Ngondro è fondamentale per comprendere e avanzare anche nelle altre pratiche. Se la tua radice non è forte, l’albero non crescerà bene, e i tuoi rami non saranno adeguatamente nutriti.  Se le tue fondamenta non sono solide, la tua casa non sarà mai stabile.

E’ una pratica Ri Me che significa non settaria, per questo è aperta e accessibile a tutti, praticanti laici, uomini e donne, perché Yuhtok trasmise questo insegnamento sia a persone impegnate nel campo della Medicina che in altre pratiche di guarigione, sia a tutti coloro che avevano una stretta relazione con lui.

Lo Yuthok Nyngthig è l’Arte che attraverso il sentiero turchese ti conduce ad un Buon karma.

Il tuo futuro ha tutto da apprendere da ciò che decidi di fare adesso. Il saggio Vasistha ha detto: «Non c’è forza più grande sulla Terra, che la giusta azione nel momento presente»

L’Arte del Buon Karma: Il Sentiero del Turchese da un antico Terma Tibetano

Autore: Dr Nida Chenagtsang
Editore: Chiara Luce Edizioni
Italia 2009.

Yuthok Yonten GOMPO





Karmamudra – il sentiero che porta alla Beatitudine

Come è già stato scritto nello speciale del congresso a Pisa  ( debutti importanti leggi qui), che si è svolto lo scorso Aprile, il Dr. Nida Chenagtsang ha presentato in anteprima il suo nuovo libro  “Karmamudra – lo Yoga della Beatitudine”- La sessualità nella Medicina Tibetana e nel Buddismo 

Una sorpresa inaspettata. Ricordo che era fine marzo 2018 e mi trovavo a Pomaia per un corso di medicina con il dr.Machik, quando ricevetti di notte un messaggio da Christiana Polites, che mi annunciava con grande entusiasmo che per il congresso sarebbe uscito il nuovo libro sulla Karmamudra, e che il dr.Nida lo avrebbe presentato in anteprima, proprio al congresso!

Dato l’eccezionale evento, convenimmo di fare qualche ritocco al programma in essere, sia del congresso, sia degli insegnamenti che si sarebbero tenuti dopo,  al Parco di San Rossore per la durata di cinque giorni. L’insegnamento della Karmamudra con la presentazione del libro andò quindi a sostituire il corso sulla Powa, in programma da mesi. La risposta di questo cambiamento repentino, fu accolta con entusiasmo dagli iscritti, e nessuno si è lamentato o ha ritirato l’iscrizione. La presentazione del libro è stata un successo, e tutte le copie inviate da Christiana Polites (Presidente di Skypress – la Casa Editrice legata alla Ski, ) sono andate sold out in poche ore, addirittura prima del giorno del lancio ufficiale e del corso (28 aprile). Perfino la sottoscritta e tutto il mio staff, impegnato a lavoro, non è riuscito ad ottenere una copia, e  siamo rimaste a bocca asciutta, per così dire.

Il Libro è di elegante fattura e di alta qualità tipografica ed editoriale, la copertina del libro è accattivante, presenta una illustrazione semplice di due figure,  yogi e yogini in  "volo" in abbraccio Yab-Yum, sullo sfondo di cielo color sabbia tendente al rosa cipria delicato. Molto femminile ,oserei dire La copertina del libro edito da Skypress.

Dal sito skypress leggiamo:

 "Karmamudra si riferisce all'antica pratica buddhista dello yoga sessuale di coppia. Conosciuto anche come "Il sentiero dei mezzi abili" o "Il sentiero della grande beatitudine", Karmamudra utilizza potenti tecniche di meditazione per trasformare il piacere ordinario, il desiderio mondano e l'orgasmo in veicoli per la trasformazione spirituale e la liberazione. In questo libro innovativo, il dr.  Nida Chenagtsang attinge al suo ampio addestramento sia in medicina che negli yogatibetani per chiarire i principali fraintendimenti relativi al Tantra buddista tibetano in generale ed in particolare alle pratiche di yoga sessuale buddista tibetano. Demistificando lo yoga sessuale senza deprecarlo, il dott. Nida offre una panoramica della relazione tra gli orientamenti Sutra e Tantrici nel buddismo tibetano, offre spiegazioni dei voti tantrici, iniziazioni e un'anatomia sottile ed esplora idee biomediche e tibetane tradizionali sulla salute sessuale e sul  benessere.

Parlando in uno stile colloquiale come medico, insegnante, yogi e genitore, affronta le questioni di abuso sessuale, benessere ed impoteramento  in un modo sapiente, concreto e compassionevole. Con l'obiettivo di informare e potenziare, questo libro offre un contesto vitale e istruzioni attraverso le quali i principianti e gli studenti avanzati di qualsiasi genere o orientamento sessuale, possono imparare ad affrontare le emozioni tipicamente distruttive e distrattive in modo abile. Attingendo a insegnamenti speciali di Karmamudra che si trovano nella tradizione di Yuthok Nyingthig e mirando ai praticanti senza alcun precedente addestramento nello yoga tantrico, offre metodi sicuri e semplici attraverso i quali gli studenti possono lavorare con l'energia grezza del loro desiderio e trasformarlo in una fonte di beatitudine e che giova alla loro vita quotidiana.

La sua scrittura colloquiale,  semplice ed immediata, stabilisce subito un rapporto con il lettore, e dimostra una ricerca intensa e sapiente, e la necessità di parlare ad un pubblico insieme popolare e colto.  D’altronde rispecchia le sue doti di grande comunicatore, che chi  ha partecipato ad una delle sue lezioni, ha saputo apprezzare: quello stile unico, spontaneo  gentile e chiaro, capace far comprendere   anche argomenti complessi.

 Il Dr. Nida è profondamente impegnato a rendere accessibile il Buddismo Tantrico ad un pubblico ampio, anche non-buddista, e allo stesso tempo i suoi insegnamenti come le sue pubblicazioni chiariscono quei dubbi, quelle mistificazioni o fraintendimenti  presenti nelle convinzioni di molti praticanti occidentali.

E’ proprio per questo, che ha deciso di scrivere il libro, e come afferma nella sua intervista di Lyudmila Klasanova per Buddhistdoor,  tradotta su questo blog:

“La mia motivazione principale nello scrivere questo libro è stata quella di chiarire la confusione e il primo capitolo affronta direttamente tutti i fraintendimenti comuni.”

Il Dr. Nida spiega la pratica della Karmamudra, secondo la tradizione dello Yuthok Nyingthik , la pratica spirituale della medicina tibetana, così come è stato insegnata da Yuthok Yonten Gonpo, padre della Medicina Tibetana.

Nella seconda intervista rilasciata al magazine online https://www.buddhistdoor.net che trovate tradotto integralmente qui – Il Dr. Nida fa luce su uno dei più grossi fraintendimenti esistenti in occidente : il Tantra.

Spesso la parola Tantra confonde questo termine appunto con la parola sesso. Niente di più sbagliato.  Riportando fedelmente le sue parole sempre da un altra intervista  al dr. Nida, di Lyudmila Klasanova (che trovate qui):

“Il Tantra riguarda l'autentico addestramento spirituale; riguarda tutti gli aspetti della nostra esperienza di vita umana, di cui il sesso è solo una parte.

Nella tradizione buddista tibetana, abbiamo molti diversi tipi di pratiche che ci aiutano a lavorare con tutti i diversi aspetti del nostro enorme processo di vita dinamico. Ad esempio, ci sono i Sei Yoga di Naropa, che riguardano il nostro stato di veglia, lo stato di sonno e la nostra esperienza di morte. Ci sono così tanti tipi diversi di persone, ognuna con differenti personalità e abitudini: ad esempio, ad esempio, piace molto dormire o sognatori vividi, quindi per loro è bene concentrarsi su Clear Light Yoga (per il sonno profondo) o Dream Yoga. Altri hanno profonde paure riguardo il processo della morte e l'aldilà, quindi dovrebbero allenarsi nelle pratiche di morte del Bardo (lo stato intermedio) e del Phowa (trasferimento della coscienza) Yogas. Allo stesso modo, il Karmamudra è la pratica perfetta per le persone che non sanno come gestire o lavorare correttamente con il loro desiderio e la loro energia sessuale, in modo che questa potente forza possa essere trasformata e diventare benefica piuttosto che distruttiva. Le pratiche Vajrayana sono progettate per rispondere a diversi bisogni nella vita; non è richiesto che tutti praticano il sesso tantrico.”

Per comprendere meglio cosa significa Buddhismo Tantrico o Vajarayana, prendo in prestito le parole di Ben Joffe, uno degli editori e  traduttori del Dr Nida in lingua inglese,  che spiega  perfettamente cosa è la via della trasformazione in un articolo del suo Blog :

Il Buddhismo tantrico o Vajrayana, il "veicolo indistruttibile, non duale", si avvale di tali approcci all'interno della più ampia cornice morale e cosmologica del Buddhismo Mahayana. Qui i potenti metodi tantrici trasformativi permettono l'attualizzazione della cosiddetta aspirazione del Bodhisattva per raggiungere la Buddità - per "risvegliarsi" e liberarsi dalla sofferenza per aiutare gli altri esseri a fare lo stesso, con velocità e precisione fulminee. [* Si dice che il Tantra abbia una promessa soteriologica unica. Mentre altri veicoli del Buddismo insistono sul fatto che occorrono eoni di rinascita che accumulano merito e saggezza per raggiungere la Buddità, il percorso tantrico presenta la possibilità di illuminazione entro una vita umana, dentro e attraverso un singolo corpo umano.]

Mentre gli approcci Sutrici sono essoterici[1] e tendono ad enfatizzare la scolastica e il monachesimo celibe, il sentiero esoterico [2] del Tantra enfatizza la realizzazione diretta e gnostica attraverso la pratica meditativa e lascia spazio ad un attento impegno con la sessualità e altri elementi apparentemente inquinanti, distrattivi o compromettenti della vita mondana che Sutrici monaci orientati sono vincolati da giuramenti da evitare. Un modo per capire la logica di ciò è con un'analogia spesso usata dagli insegnanti tibetani per distinguere Sutrico contro gli orientamenti tantrici (do e ngak in Tibetano, rispettivamente): quando un'erba velenosa di emozioni afflittive - rabbia, odio, lussuria, orgoglio, ignoranza ecc. - germoglia rapidamente dal terreno della nostra mente, l'approccio Sutrico ci dice che dovremmo sradicarlo completamente e rapidamente, che dovremmo estrarlo e discolparlo del tutto. Una volta sradicato in questo modo, dovremmo quindi piantare il seme di un diverso tipo di pianta al suo posto. Avendo eliminato le emozioni distrattive e dannose, dovremmo invece coltivare la stabilità mentale, la pace, la chiarezza, la virtù e la compassione. Questo è il motivo per cui il percorso Sutrico è chiamato il percorso di "rifiuto, rinuncia, eliminazione, ritorno o inversione" (dok lam).


Il tantra prende una virata diversa. Riconosce anche che le piante velenose sono potenzialmente letali, e si preoccupa anche di produrre stabilità, chiarezza, compassione e virtù. Tuttavia, mentre l'orientamento Sutrico vede nelle erbacce velenose solo perturbazioni, inquinamento e problemi, l'approccio tantrico vede opportunità. Il tantra è un percorso medico o alchemico. Proprio come un chimico può coltivare con cura e strategicamente erbe tossiche per trasformarle in potenti medicine a patto che siano intelligenti, attente e in possesso di un laboratorio e il necessario know-how tecnico, gli yogi tantrici e gli yogini possono fare un uso benefico dei principi attivi dei loro veleni mentali umani. Raffinando chimicamente il loro desiderio, rabbia, ignoranza, orgoglio e invidia, possono distillare qualcosa di positivo e benefico da ciò che altrimenti potrebbe affliggerli o metterli in pericolo. È per questa ragione che il sentiero tantrico è noto come il sentierodella trasformazione o della trasmutazione (gyur / jyur lam). È questo approccio ingegnoso e farmacologico che il Nida Chenagtsang spiega con tale rara intuizione e chiarezza in questo libro.

Se volete approfondire la ricerca di Ben Joffe, (che è un ricercatore esperto, e un candidato di dottorato in antropologia culturale attualmente residente all'Università del Colorado e sono interessato alla globalizzazione delle religioni esoteriche) vi invito a leggere il suo Blog https://perfumedskull.com/

Questo Libro puo’ essere un valido aiuto, ed uno strumento abile e prezioso  ai tempi moderni e alle nuove generazioni. Infatti non è solo un libro che parla di Yuthok Nyingthig e della spiritualità, ma anche di benessere salute e  della sessualità affrontandola da un punto di vista medico,  e da quale esperto dottore della  Sowa Rigpa e Yogi non poteva che parlare della sessualità da entrambe le prospettive, quella spirituale e  quella medica:

"Nella medicina tibetana, parliamo di diversi stili di vita, uno dei quali è lo stile di vita "di routine", che si riferisce al nostro comportamento quotidiano. La medicina tibetana non suggerisce che la sessualità sia l'unico o l'aspetto più importante della nostra vita, ma riconosce che la sessualità è una parte naturale della vita per i laici. I testi medici tradizionali descrivono anche particolari tipi di problemi di salute che possono sorgere per i monaci, che non praticano alcuna attività sessuale. La sessualità è quindi considerata molto importante, sia nella prevenzione delle malattie che nel trattamento di alcuni tipi di malattie." (dr. Nida – intervista Buddhistdoor)

Sfogliando il libro un particolare importante nell'incipit mi ha colpito e che trovo lodevole oltre che commovente,  è la dedica che il Dr. Nida fa:


“Vorrei dedicare questo libro a tutte le vittime di abusi sessuali e in particolare a coloro che sono stati abusati in nome della tradizione spirituale e religiosa. Possa il dolore e la sofferenza causati dagli abusi sessuali cessare rapidamente in ogni angolo di questa terra”

E in tempi come questi direi che ce lo auspichiamo tutti.

Possa lo Yuthok Nyinghtig, e la Sowa Rigpa  e il libro del Dr. Nida Chenagtsang  diffondersi nello spazio e beneficiare tutti gli esseri senzienti.

Il nostro compito ed impegno  nel nostro piccolo, sarà quello di attivare, coadiuvare, sostenere, l’uscita in Italia del libro in lingua italiana nel più breve tempo possibile .

Laura B.


Note:
1
essoterismo
essoterismo s. m. [der. di essoterico]. – Carattere essoterico: essoterismo di una dottrina, di un insegnamento.
ESSOTERICO In genere detto di una dottrina o di una prassi religiosa che può essere conosciuta anche dai profani; più in particolare di quella parte dell’insegnamento, nelle antiche scuole filosofiche, a cui era ammesso un pubblico più largo, contrapposto a esoterico.
2
eṡoterismo
dal greco ἐσώτερος "interno", ed ἐξωτερος "esterno" s. m. [der. di esoterico]. 
ESOTERICO: l’esoterismo di una dottrina, degli antichi misteri. Più particolarm., norma religiosa che vieta di rivelare, a chi non sia iniziato, certe parti segrete di un rito o di una dottrina religiosa.
in ambito filosofico e religioso, si dicono e le dottrine e gli insegnamenti segreti, che non devono essere divulgati perché destinati a pochi.

FONTI:
SKYPRESS: http://www.skypressbooks.com/karmamudra/
Lyudmila Klasanova -Buddhistdoor Global -
Demystifying the Yoga of Bliss: An Interview with Dr. Nida Chenagtsang, Part One

Ben Joffe - https://perfumedskull.com https://perfumedskull.com/2018/04/01/the-yoga-of-bliss-a-foreword-to-dr-nida-chenagtsangs-new-book-on-tibetan-buddhist-sexual-yoga/#more-6996

Sessualità nella tradizione buddista tibetana: un’intervista con il Dr. Nida Chenagtsang, seconda parte (traduzione)

Intervista Di Lyudmila Klasanova per  Buddhistdoor Global | 2018-06-20 |

Intervista di  Lyudmila Klasanova  al Dr. Nida Chenagtsang  pubblicato su Buddhistdoor Global il 20 giungo 2018. articolo tradotto fedelmente.


La sessualità nel buddismo tibetano è un argomento intrigante e controverso. Il libro Karmamudra: The Yoga of Bliss ( la sessualità nella medicina tibetana e nel buddismo), pubblicato di recente, mi ha ispirato a discutere di questo argomento con il suo autore, il famoso dottore tibetano famoso in tutto il mondo, e l'insegnante di yoga e meditazione Dr. Nida Chenagtsang. Il suo libro si propone di dissipare idee sbagliate in materia  della sessualità nella tradizione buddista tibetana. Presenta la "pratica dell’unione" o "yoga della beatitudine", noto anche come Karmamudra, secondo la tradizione spirituale  tibetana della Yuthok Nyingthig. Il Karmamudra coinvolge esercizi yogici, utilizzando l'energia sessuale e integrando lo stato orgasmico con la meditazione. Questa pratica unica fornisce metodi semplici per lavorare con la passione e trasformare il desiderio in una fonte di benedizione, salute e crescita spirituale.

Buddhistdoor Global ha intervistato il dott. Nida sul concetto della sessualità e della salute sessuale nella Medicina Tibetana e su uno dei suoi ultimi progetti: le Pure Land Farms, che mirano a diffondere la conoscenza della Sowa Rigpa (medicina tradizionale tibetana).

Dr.Nida - immagini concesse per l'aricolo- tratte sul sito

Buddhistdoor Global: Qual è il posto della sessualità e del sesso tantrico nella tradizione buddista tibetana?

Dr. Nida Chenagtsang: In Occidente c'è un grosso equivoco sul fatto che la parola "tantra" sia uguale al sesso.

Il Tantra riguarda l'autentico addestramento spirituale; riguarda tutti gli aspetti della nostra esperienza di vita umana, di cui il sesso è solo una parte.

Nella tradizione buddista tibetana, abbiamo molti diversi tipi di pratiche che ci aiutano a lavorare con tutti i diversi aspetti del nostro enorme processo di vita dinamico. Ad esempio, ci sono i Sei Yoga di Naropa, che riguardano il nostro stato di veglia, lo stato di sonno e la nostra esperienza di morte. Ci sono così tanti tipi diversi di persone, ognuna con differenti personalità e abitudini: ad esempio, ci piace molto dormire o o fare sogni vividi, quindi per noi è bene concentrarsi su Clear Light Yoga (per il sonno profondo) o Dream Yoga. Altri hanno profonde paure riguardo il processo della morte e l'aldilà, quindi dovrebbero allenarsi nelle pratiche di morte dello yoga Bardo (lo stato intermedio) e della Phowa (trasferimento della coscienza) . Allo stesso modo, il Karmamudra è la pratica perfetta per le persone che non sanno come gestire o lavorare correttamente con il loro desiderio e la loro energia sessuale, in modo che questa potente forza possa essere trasformata e diventare benefica piuttosto che distruttiva.

Le pratiche Vajrayana sono progettate per rispondere a diversi bisogni nella vita; non è richiesto che tutti pratichino il sesso tantrico.

BDG: Cosa ne pensi delle affermazioni in alcuni Tantra buddhisti secondo cui fu  la beatitudine dell'unione sessuale che ha permesso al Buddha Shakyamuni di raggiungere l'illuminazione?

Dr. Nida Chenagtsang: Secondo molti testi Tantrici, come il Tantra Kalachakra e il Tantra Guhyasamaja, il Buddha Shakyamuni fu trasformato in una delle più alte divinità del Tantra di Anuttarayoga e poi trasmise gli insegnamenti dell'unione sessuale. Non possiamo dire con certezza se questa fosse la sua via verso l'illuminazione finale, o se avesse riconosciuto che anche questo era un metodo per conseguire il conseguimento spirituale dopo aver raggiunto l'illuminazione, ma trasmise questi insegnamenti per noi. Non sono così sicuro di quella parte, ma in entrambi i casi, secondo il buddhismo Vajrayana, non c'è dubbio sul fatto che il Buddha Shakyamuni sia in qualche modo connesso con questi insegnamenti. Naturalmente, i seguaci del Sutrayana non sono d'accordo con questo - questa è un grande punto di  discussione. Ma come ho detto nel mio libro, Shakyamuni era un principe, era sposato, era un padre, quindi ovviamente sapeva tutto sulla sessualità. Quanto ha integrato questo nel suo percorso spirituale differisce secondo la visione di Tantrayana o Sutrayana ed è, ovviamente, un argomento grande e controverso.

BDG: Qual è la salute sessuale secondola tradizione di Yuthok Nyingthig?


Dr. Nida Chenagtsang: la salute sessuale è un argomento relativo a Sowa Rigpa; non è direttamente correlato allo Yuthok Nyingthig. Nella medicina tibetana, parliamo di diversi stili di vita, uno dei quali è lo stile di vita "di routine", che si riferisce al nostro comportamento quotidiano. La medicina tibetana non suggerisce che la sessualità sia l'unico aspetto più importante della nostra vita, ma riconosce che la sessualità è una parte naturale della vita per i laici. I testi medici tradizionali descrivono anche particolari tipi di problemi di salute che possono sorgere per i monaci, che non praticano alcuna attività sessuale.

La sessualità è quindi considerata molto importante, sia nella prevenzione delle malattie che nel trattamento di alcuni tipi di malattie.

Questa è una domanda medica, non spirituale. La salute sessuale sta diventando un tema importante anche nelle moderne scienze mediche: disfunzioni sessuali, problemi psicosomatici o problemi psicologici legati alla sessualità sono tutte questioni che vengono discusse nella medicina moderna e la medicina tradizionale tibetana non ha ignorato questo importante argomento. Nella tua domanda, stai chiedendo della tradizione di Yuthok Nyingthig, ma il mio libro non riguarda solo Yuthok Nyingthig, ma riguarda anche Sowa Rigpa come insegnato nei Quattro Tantra, i quattro volumi che sono alla base della medicina tradizionale tibetana. Come medico, sentivo che era importante discutere della sessualità, non solo da una prospettiva spirituale, ma anche da una prospettiva medica.

BDG: Uno dei tuoi progetti recenti è la creazione di Pure Land Farms, un santuario di 10 acri a Topanga, in California.Puoi parlarci dello scopo di questo progetto? Pensi di includere gli insegnamenti di Karmamudra nel suo programma?

PURE LAND FARMS
Pure Land Farms

Dr. Nida Chenagtsang:  Mi sono sempre definito un"agricoltore" di Sowa Rigpa, piantando semi di medicina tibetana in tutto il mondo. Quindi è sempre stato un mio sogno avere una vera fattoria con un giardino botanico pieno di piante curative dove posso educare le persone sulle erbe e produrre formule di erbe tibetane. Un altro obiettivo del progetto "Pure Land "è quello di creare una scuola ufficiale di medicina tibetana, dove gli studenti seri possano allenarsi intensamente e dove il pubblico generale può venire per brevi workshop e seminari. Stiamo anche costruendo un tempio,chiamato Yuthok Ling (il "luogo" o "sfera" di Yuthok) per organizzare ritiri regolari, insegnamenti e pratiche di gruppo al fine di continuare il lignaggio di questa unica tradizione dello Yuthok Nyingthig. Nello spirito non settario di Yuthok, il tempio sarà naturalmente aperto ai praticanti di ogni tradizione. Quando tornerò negli Stati Uniti nel mio tour annuale di insegnamento, questo settembre, darò tre giorni di insegnamenti Karmamudra dal mio nuovo libro. The Pure Land Farms è un posto davvero unico. È completamente rurale e appartato, ma dal momento che è appena ai margini di LosAngeles, quindi è molto facile da accedere. Può essere un vero santuario curativo per gente urbana impegnata. Questo si accorda molto bene con la tradizione Yuthok, che è un percorso di integrazione, piuttosto che di isolamento, ed è un percorso particolarmente adatto per le persone moderne che non sono come i praticanti dei tempi antichi.


FONTI:
Articolo
Intervista Di Lyudmila Klasanova per  Buddhistdoor Global | 2018-06-20 |tradotto integralmente dal magazine online Buddhistdoor del 20 giugno 2018
articolo su  https://www.buddhistdoor.net/features/sexuality-in-the-tibetan-buddhist-tradition-an-interview-with-dr-nida-chenagtsang-part-two

traduzione a cura di Laura Bellandi 

Demistificare lo Yoga della Beatitudine: un’intervista con il Dr. Nida Chenagtsang, prima parte (traduzione)

Questa è la traduzione fedele all'originale, di un intervista che il Dr. Nida Chenagtsang ha rilasciato lo scorso 1 giugno a Buddhistdoor Global 

ARTICOLO IN VERSIONE ORIGINALE QUI : https://www.buddhistdoor.net/features/demystifying-the-yoga-of-bliss-an-interview-with-dr-nida-chenagtsang-part-one


Lo Yoga della Beatitudine si riferisce all'antica praticabuddhista dello yoga sessuale, nota come Karmamudra (Tib.lekyi chagya), che usatecniche specifiche per trasformare il piacere ordinario in un percorso diliberazione dalla sofferenza nella nostra esistenza ciclica. Come tecnicatantrica, la pratica è stata una parte essenziale della tradizione religiosatibetana dall'arrivo del buddismo in Tibet. Questo tema intrigante è oggettodel nuovo libro del Dr. Nida Chenagtsang Karmamudra: The Yoga of Bliss (Sessualitànella medicina e nel buddismo tibetani).

Nato nella regione tradizionale di Amdo, in Tibet, il Dr.Nida è il co-fondatore e direttore medico di Sorig Khang International:Foundation for Traditional Tibetan Medicine. È un medico tibetano, insegnante di yoga e meditazione e autore di numerosi libri tradotti in varie lingue. Il suo libro più recente è stato pubblicato da Sky Press, una casa editrice dedicata alla promozione dell'arte tradizionale della medicina tibetana. Ha debuttato durante il sesto congresso annuale tibetano di medicina tradizionale tenutosi il 20-22 aprile a Pisa, in Italia, ed è stato lanciato in tutto il mondo il 25 aprile.

Con questo libro straordinario, il Dr. Nida mira a chiarire alcune idee sbagliate legate alla pratica dello yoga sessuale buddista tibetano e ad esplorare sia le idee bio-mediche che quelle tradizionali tibetane sulla salute e il benessere sessuale.

Il dr. Nida

Buddhistdoor Global ha avuto il privilegio di intervistare il Dr. Nida dopo l'uscita del suo nuovo libro.

Buddhistdoor Global: cosa ti ha ispirato a scrivere Karmamudra: The Yoga of Bliss?

Dr. Nida Chenagtsang: Quando ho studiato il Buddhismo Vajrayana, ho sempre avuto domande su questo argomento. Da giovane, sentivo che era una pratica molto importante ma non avevo accesso a questi insegnamenti,quindi ero molto curioso. Più tardi, quando ho ricevuto questi insegnamenti, ho scoperto che c'era così tanta confusione e così tanti fraintendimenti sull'argomento, quindi ho deciso che era molto importante diffondere le informazioni corrette. All'inizio, ho scritto alcune spiegazioni in tibetano,in forma di versi, per le comunità tibetane - ho incluso alcune parti nel libro. Più tardi, ho visto che c'era anche molta confusione tra i praticanti buddisti Vajrayana occidentali, forse anche più che in Oriente, così ho deciso di scrivere sulla Karmamudra anche in lingua inglese. La mia motivazione principale nello scrivere questo libro è stata quella di chiarire la confusione e il primo capitolo affronta direttamente tutti i fraintendimenti comuni.

BDG: Quali sono le qualità richieste per la pratica delKarmamudra?


Dr. Nida Chenagtsang: per ogni pratica avanzata è richiesta la preparazione.Per Ati Yoga (Dzogchen), ci sono argomenti preliminari, e allo stesso modo per Mahamudra. Anche per capire shunyata (vuoto) secondo Sutrayana, ci sono molte qualità che sono richieste. Per la maggior parte delle pratiche di Karmamudra è necessario avere una base forte negli esercizi di yoga Tsa Lung (canali eventi), e prima di fare Tsa Lung, ci sono altre pratiche preliminari. Yuthok Yonten Gonpo, il fondatore della medicina tradizionale tibetana, insegnò diversi metodi di Karmamudra: un metodo si applicava a coloro che erano addestrati allo yoga Tsa Lung, mentre un altro era per quelli non addestrati a questi yoga. Questo è molto singolare perché nella maggior parte delle tradizioni è si impadroniscono solo delle pratiche avanzate del Tsa Lung  solo per chi  è in grado di impegnarsi nella pratica del Karmamudra.

Oggi molti maestri stanno dicendo che nessuno è qualificato in Tsa Lung, quindi nessuno è qualificato per praticare il Karmamudra. Yuthok non era d'accordo con questo punto e ha insegnato Karmamudra in due sistemi diversi. Il metodo per i  NON praticanti di Tsa-Lung è l'argomento del mio libro. Yuthok, ovviamente, non stava dicendo che non abbiamo bisogno di alcun tipo di qualità o addestramento preliminare. Peril secondo sistema, i prerequisiti sono le pratiche preliminari di Ngöndro,Guru Yogas e Kyerim (fase di creazione). Il punto chiave è che non è richiesto un allenamento yogico avanzato con i canali e i venti. Questo è il modo molto speciale di Yuthok per presentare Karmamudra, che è pratico e accessibile alle persone moderne.

 BDG: Il tuo libro è dedicato alle vittime di abusisessuali, in particolare a quelli che sono stati abusati in nome di tradizionispirituali e religiose. In che modo gli insegnamenti del Karmamudra possonoaiutare queste persone e proteggere da tali abusi?


Dr. Nida Chenagtsang: La ragione per cui ho dedicato questo libro alle vittime di abusi sessuali è perché ho molti pazienti e amici che sono state vittime, e ho visto il trauma e il dolore che ha portato alla vita dellepersone. Sfortunatamente, alcuni di questi casi sono stati nella tradizione buddista Vajrayana tibetana e quando le persone cercano la causa di questo abuso, spesso giungono alla conclusione che il problema si trova nella tradizione stessa. Voglio chiarire che il problema non sta nel sistema o nella pratica del Karmamudra, il problema sta nell'abuso degli insegnamenti da parte di alcuni individui. Il sistema stesso è stato abusato da molti insegnanti e questo ha causato grande confusione tra gli studenti. Poiché amo questa tradizione, ho voluto condividere informazioni chiare sulla pratica in modo che gli studenti possano riconoscere quando la tradizione viene usata in modo scorretto.

Certo, è difficile da risolvere ciò che è già stato fatto, ma l'educazione adeguata è il metodo migliore per prevenire ulteriori abusi. Questi insegnamenti sono stati tradizionalmente tenuti segreti per prevenire potenziali incomprensioni o il loro uso improprio da parte di persone non qualificate. Ma oggi, penso che questa segretezza abbia effettivamente contribuito all'uso improprio e all'abuso. 

"Se gli studenti non hanno informazioni chiare, potrebbero non essere in grado di discernere da soli quando vengono sfruttati. "

Spero davvero che molti giovani leggeranno questo libro e apprenderanno l'autentico Karmamudra.


FONTI :
https://www.buddhistdoor.net/features/demystifying-the-yoga-of-bliss-an-interview-with-dr-nida-chenagtsang-part-one
Intervista By Lyudmila Klasanova Buddhistdoor Global | 2018-06-01

tradotta da Laura Bellandi