Debutti importanti: i libri

Questo passato congresso ci ha regalato non solo emozioni e qualche lungimirante consapevolezza in cosa possono fare determinazione e unione di intenti, ma anche dei regali inaspettati. 

Karmamudra

Nella sua copertina rosa cipria, elegante e sobria, l'ultimo dono scritto dal Dr. Nida Chenagtsang: il libro di Karmamudra.

Questo gioiello è stata una vera e propria sorpresa al tema ski italia, un regalo tenuto nascosto fino a pochi gironi prima del congresso. PResentato in anteprima assoluta il 20 aprilea Pisa e poi lanciato in tutto il mondo il 25. 

Il dr. Nida spiega il senso e il significato che porta questo testo in una intervista, tradotta che potete trovare e leggere qui . 

Gli altri testi, non meno importanti, ma in un certo senso programmati per l'uscita al congresso sono stati :

Specchio di Luce  

Commentario all'Ati Yoga di Yuthok

Il Libro è la traduzione italiana di "mirror of Light" uscito presso Sky Press nel 2017. Il libro pernette di apprezzare per la primissima volta in lingua italiana gli insuperabili e profondi insegnamenti di Ati Yoga del grande medico e maestro spirituale "Yuthok Yonten Gonpo. Ati Yoga (Dzogchen), letteralmente significa Yoga Supremo  ed è il pinnacolo delle pratiche buddiste del sistema Vajrayana.

E' il più semplice e il più diretto profondo sentiero per realizzare la saggezza primordiale che costituisce la natura base di ognuno di noi. In questo incredibilmente  chiaro ed accessibile commentario, che integra armoniosamente i versi del testo radice di Yuthok e le citazioni da parte di grandi maestri tibetani, il Dr. Nida sapientemente ci mostra la natura simile al cielo della nostra propria mente che è chiara, vasta e non condizionata dalle nuvole delle emozioni  afflittive. Molto più che un esposizione teorica, il Primo Volume dello Specchio di Luce contiene precise istruzioni sulle pratiche preliminari dell'Ati Yoga e sul Trekcho" (recidere la durezza), antiche e comprovate tecniche che rivelano la presenza della naturale consapevolezza della coscienza che libera da ogni confusione, e che "trascende la durezza"  del pensiero dualistico .

Il libro è stato meravigliosamente tradotto e curato dal Dr. Emilio Gallotta, che con sforzo entusiastico è riuscito a completare e revisionare il testo in tempo per l'uscita in anteprima durante il  congresso di Pisa. 

Lama di Luce

Meditazione Ati Yoga

Lama di Luce presenta le istruzioni pratiche e dirette del Dr. Nida Chenagtang su come accedere allo stato di Ati Yoga nella vita quotidiana e liberare le emozioni afflittive. Questo libro che è un indispensabile vademecum sia per il principiante che per l'esperto meditatore d qualsiasi lignaggio, comprende il profondo e sincero poema del Dr. Nida intitolato "La Lama di Luce della Saggezza Primordiale che Annienta l'Oscurità del Samsara ed è integrato da diversi insegnamenti orali che egli ha trasmesso negli Stati Uniti nel dicembre 2016 .


"Anche se non lasci andare i pensieri,

essi lo faranno ugualmente.

Anche se non ti appigli a loro, ti avvinghieranno comunque.

Anche se non li inciti, andranno di qua e di là e si agiteranno in ogni caso.

Qualunque cosa essi facciano, 

guarda direttamente alla loro essenza,

e semplicemente lasciali così come sono"


NGAKPAS

Chi sono i Ngakpa? il termine significa letteralmente "colui che utilizza il mantra" e fa riferimento ad un praticante tantrico, in particolare, ad un membro della comunità "non monastica" di specialistici laici nei rituali tantrici dai lunghi capelli o da uno "yogi". Come i monaci e le monache buddiste hanno preso voti formali e dedicano la loro vita alla realizzazione spiriturale. Tuttavia a differenza dei monaci e delel monache loro possono partecipare ad attività che sono vietate alla comunità monastica. Indossano abiti bianchi e rossi e portano lunghi capelli raccolti in cima alal testa, avvolti come si trattasse di una corona. Sono conosciuti come i "go kar jang lo de" o meglio "la comunità di bianche vesti e dai lunghi capelli" o sangha bianco. Hanno il permesso di sposarsi e perseguire le attività mondane e avere una famiglia. I ngakpa comunque trascorrono molto tempo a studiare e a effettuare ritiri di meditazione o eseguire rituali. 

Claudio Genghini racconta con le sue straordinarie immagini che vibrano di colori limpidi, brillanti, una comunità di ngakpa che vive in un remoto villaggio del  Tibet.

La tradizione non monastica dei ngakpa fu fondata nel VIII secolo da  Padmasambhava (Guru Rimpoche )

Questo libro fotografico elegante e solido, non è solo un "mero catalogo di foto", bellissime foto, ma è l'esposizione di un vissuto dell'anima, quella dell'autore nel villaggio, che si sfoglia e si lascia intravedere attraverso un racconto soave e delicato, quello tra nonno e nipote. Sotto questa forma "narrativa" si  dipana sotto ai nostri occhi quella cultura antica, magica e misteriosa, quale è la cultura Nagkpas. Nel villaggio il tempo scorre lento: ogni mattina, ritualmente, si accende il braciere dell’incenso nel cortile del tempio e la vita ha inizio tra preghiere e lavoro.

Una vita armoniosa e semplice.

Gli abitanti del villaggio si sono integrati nel nuovo mondo sociale: tra loro troviamo imprenditori, impiegati, insegnanti, artigiani e artisti, pur continuando la loro attività spirituale e meditativa che si tramandano da secoli con un lignaggio puro.

Un libro di fotografie emozionante, da sfogliare, da regalare, da far vedere agli amici.