Kusali

Rilasciare la paura attraverso l’amore incondizionato
Kusali è una pratica breve e potente per curare sia le persone sofferenti che l’ambiente. “Kusali” è una parola sanscrita che significa “mendicante”. Il significato fondamentale è “tagliare” (Tib. Chod) l’ego e concetti dualistici. La pratica si basa sulla visualizzazione dell’offerta del proprio corpo per accumulare merito e saggezza. Apporta sollievo sia per la sofferenza mentale legata alla paura e all’attaccamento, sia alle malattie fisiche.
Questa tradizione della pratica di Kusali Chod appartiene al lignaggio di Yuthok Nyingthik e risale a Yuthok Yonten Gonpo nel XII secolo. Più tardi il V ° Dalai Lama e Jamgon Kongtrul Yonten Gyatso ampliarono questa pratica di guarigione.
Il workshop sulla Kusali ha la durata di due giorni è aperto a tutti gli interessati e sarà guidato dal dott.ssa Tenzin Yangdon.
Il dottor Tenzin Yangdon si è laureato nel 1992 al MenTsee Khang, università tibetana di Dharamsala in India; Ha studiato la tradizionale medicina tibetana a base di erbe, l’agopuntura e la guarigione tibetana olistica. Il dottor Yangdon ha praticato per molti anni sotto il dottor Kunga Gyurmey Ngarongsha (il medico personale di Sua Santità il Dalai Lama). Viaggia in tutta Europa e negli Stati Uniti vedendo i pazienti, insegnando la guarigione tibetana
Il dottor Yangdon ha praticato la tradizione di guarigione di Yuthok Nyingthok negli ultimi 20 anni. Ha inoltre studiato la pratica di Phadampa e Machig Labdron Shije Chod da Lama Wangdu Rinpoche e Yogi Kunsang Thongdrol Dorjee e Lama Pema Dorjee dal 2008. È attiva come guaritore e insegnante presso l’Accademia Internazionale per la Medicina Tradizionale Tibetana. Il dottor Tenzin è anche un guaritore di suoni ben noto nella Bay Area California.

 

 

Vajrayogini

KUSALI o offerta del corpo è una pratica inserita all’interno del ngondro dello yuthok nyingthik*.
Questa pratica di offerta del corpo è molto simile alla pratica tibetana del -chod-
il significato di -chod è “tagliare” e si intende proprio recidere la paura e l’attaccamento.
Per quanto riguarda la pratica tibetana del Chod si tratta di un sistema completo, elaborato e del tutto autonomo. Al contrario la pratica della kusali è un modo più semplice di fare l’offerta del corpo. La ragione di questa pratica attraverso visualizzazioni e meditazione, è quella di trasformare i nostri corpi in nettare di luce e di offrire questo nettare o corpo di luce a tutti gli esseri viventi.

“Normalmente non abbiamo fiducia nelle nostre capacità e non abbiamo mai pensato di poter offrire noi stessi all’universo, ma, se la nostra mente si trasforma in divinità, allora si cambia il punto di vista del nostro sé e possiamo usare la nostra perfetta potenzialità per offrire.

Questa pratica aiuta a recidere l’attaccamento che è uno dei veleni mentali da cui si generano disordini di vario genere energetici mentali e fisici.

Liberamente tratto dalľArte del Buon Karma
Del dr. NIDA CHENAGTSANG ed. Chiara Luce

WORKSHOP
30/09_ 01/10
Per iscrizioni:
italia@sorig.net

Iscrizioni online
https://docs.google.com/…/1FAIpQLSfiaNXmIMyG6yPNDJ…/viewform