Karmamudra, lo Yoga della Beatitudine – Prefazione

il libro Karmamudra lo yoga della Beatitudine, la sessualita secondo la medicina tibetana e il Buddhismo del Dr. Nida Chenagtsang

Lo scorso 26 Dicembre in anteprima assoluta ad Anzio Roma, il Dr. Nida Chenagtsang ha presentato il nuovo libro di Karmamudra – Lo Yoga della Beatitudine , la sessualità secondo la Medicina Tibetana e il Buddhismo, edito in lingua italiana (traduzione a cura del Dr. Emilio Gallotta) da Skypress books (www.skypressbooks.com) in collaborazione con Skypress Italia (skypressitalia@gmail.com). In omaggio a questo straordinario testo, unico nel suo genere, abbiamo deciso di pubblicare la prefazione integrale dell’autore e l’incipit del primo capitolo “chiarire la confusione”. Il Dr. Nida quale emerito insegnante, Medico, nkagpa, offre una visione a 360° su questo tema delicato e controverso, quale è quello dello yoga sessuale, ed è in grado di dare ottimi consigli sia ai praticanti buddhisti come a i non praticanti, con lungimiranza e compassione, facendo luce sull’abuso di tale pratica spirituale. Condividiamo le parole dell’editore inglese Christiana Polites, quando invita tutti i lettori “a sospendere il giudizio e le idee preconcette sull’argomento e ad aprire le loro menti ai molteplici livelli di significato contenuti in queste pagine – È un libro sulla trasformazione interiore, iniziazione/potenziamento, compassione e, infine, sulla libertà. Apriamo il libro con la sua dedica a tutte le vittime degli abusi sessuali perpetrati in nome di ogni religione e credo spirituale.

Dal 2 gennaio il libro è disponibile presso Skypress e amazon, e potete ordinarlo attraverso il modulo di prenotazione accedendo qui, oppure scrivendo a skypressitalia@gmail.com

Il libro di Karmamudra dalla prefazione è dedicato a tutte le donne vittime di abusi sessuali specilamente ad opera e nel nome delle tradizioni spirituali. Karmamudra

Karmamudra e la Tradizione della Pazza Saggezza

Vorrei salutare tutti i lettori di questo libro da Chimé Lhakhang, il tempio di Drukpa Kunley nella valle di Punakha in Bhutan. Questo grande maestro, conosciuto come il “Folle Divino”, venne qui dal Tibet dopo aver conseguito la completa illuminazione, aiutò a diffondere gli insegnamenti Vajrayana in tutto il Bhutan e a soggiogare demoni adirati. Possiamo considerare questo posto come il luogo di nascita della “Pazza Saggezza” poiché Drukpa Kunley viene ricordato per il suo comportamento selvaggio e oltraggioso che trascende tutte le norme sociali e rompe i convenzionali modelli di pensiero e le fissazioni. Drukpa Kunley è conosciuto soprattutto come un grande maestro del Karmamudra, probabilmente uno dei più famosi maestri di questo insegnamento. Studiando il Karmamudra, dovremmo comprenderlo da due diverse prospettive: inizialmente ad un livello letterale e storico, e in secondo luogo ad un livello più metaforico o simbolico. Il primo si riferisce alla pratica classica originale come è stata insegnata e tramandata nel corso dei secoli. Drukpa Kunley è stato un autentico yogi selvaggio che raggiunse la realizzazione e insegnò attraverso la sua sessualità e altri mezzi strani e anticonvenzionali, come la caccia agli animali e la sottomissione dei demoni invisibili attraverso mantra e pratiche di divinità adirate. Tutto ciò non era una metafora, ma un insegnamento molto diretto che nel Bhutan del XVI secolo era appropriato ed estremamente efficace. Io comprendo e rispetto pienamente il suo metodo di trasmissione degli insegnamenti. Drukpa Kunley era un grande maestro con un livello trascendente di saggezza, mezzi abili, conseguimenti, benedizioni e potere, era libero da emozioni negative e quindi trascendeva la dimensione materiale, motivo per cui era totalmente libero da tutte le convenzioni sociali. Allo stesso tempo, la gente aveva in lui una fede immensa e assoluta. Una storia dipinta sulle mura di questo tempio racconta di un vecchio che chiese un mantra a Drukpa Kunley, e successivamente lo recitò fedelmente e incessantemente per molti anni. Questo sacro “mantra”, tuttavia, era in realtà solo una serie di parolacce che il maestro diede a questo discepolo fiducioso. Tuttavia, a causa del potere di benedizione di Drukpa Kunley e grazie alla fede incrollabile e alla diligenza del discepolo, questo vecchio e ignorante uomo raggiunse il corpo dell’arcobaleno, il più alto livello di realizzazione spirituale in cui il proprio corpo materiale si dissolve in luce al momento della morte. Questo è il vero potere del Guru Yoga. La combinazione di saggezza trascendente da parte del maestro e la devozione trascendente da parte dello studente è ciò che ha reso queste pratiche di Pazza Saggezza così efficaci in tempi antichi in un luogo come il Bhutan. Sfortunatamente, nella società di oggi, gli insegnanti mancano del livello di realizzazione dei grandi maestri del passato e gli studenti mancano di pura fede, rendendo i metodi di Pazza Saggezza pericolosi e fonte di confusione. Per questo, oggi, ritengo che sia importante comprendere le storie di Drukpa Kunley da una prospettiva più metaforica. Ci sono così tanti pazzi personaggi moderni che mistificano il nome di Karmamudra, fraintendendo questo grande insegnamento, praticando in modo errato e usando storie come quelle di Drukpa Kunley come una scusa per abbandonarsi in ogni sorta di comportamento non etico e nocivo, la qual cosa sta danneggiando sia i praticanti che l’insegnamento stesso. Imitare il comportamento di Drukpa Kunley quando manca completamente la sua saggezza è molto pericoloso. Uno dei miei principali obiettivi nello scrivere questo libro di Karmamudra è quello di chiarire molte opinioni sbagliate sulla pratica. Naturalmente questa è, tradizionalmente, una pratica altamente segreta che è molto difficile da ricevere, tanto che alcuni potrebbero criticarmi per aver pubblicato questo libro. Ma quando diciamo che è “segreto”, molte persone pensano che il Vajrayana abbia qualcosa da nascondere, qualcosa che è dannoso per il pubblico. La segretezza era originariamente pensata per proteggere la tradizione e impedire alle persone non qualificate di accedere a insegnamenti di altissimo livello che possono essere difficili da comprendere, pertanto, inclini all’interpretazione incorretta e all’uso improprio. Tuttavia, ritengo che mantenere queste pratiche segrete e avvolte da un alone di misticismo possa essere ancora più dannoso, perché senza un’adeguata educazione e comprensione in merito, succede che le opinioni sbagliate diventino sempre più diffuse, specialmente nell’era di Internet e dei social media in cui ogni sorta di informazione si propaga come un incendio indomabile. Quindi, il mio libro intende davvero fornire chiarezza e aumentare la trasparenza sulla pratica del Karmamudra che ritengo sia molto attuale data la recente esposizione di tanti scandali sessuali, sia nelle comunità spirituali che in quelle secolari: nel Dharma, in politica, a Hollywood e a tutti i livelli della società. Le persone hanno molte domande e ho cercato di rispondere a queste domande affrontando le idee sbagliate comuni e stabilendo chiaramente la differenza tra la vera pratica del Karmamudra e l’abuso sessuale. Se comprendiamo le storie delle pratiche di Drukpa Kunley e della Pazza Saggezza in modo più indiretto, sottile o metaforico, possiamo apprezzarle come insegnamenti magistrali su come lavorare con le nostre emozioni negative e paure, per domare e annientare i demoni selvaggi e pericolosi della nostra stessa mente. Karmamudra è la pratica più importante per lavorare con il desiderio. Il desiderio può essere un’emozione positiva molto potente, ma allo stesso tempo ha una forza incredibilmente demoniaca che può portare a molti disastri e risultati negativi a livello individuale, familiare e sociale. Quando perdiamo il controllo del nostro desiderio, il nostro desiderio ci domina e diventiamo schiavi delle nostre voglie. Il Buddha ha insegnato che il desiderio o l’attaccamento è la causa principale di tutto il dolore e sofferenza, quindi per essere liberi dobbiamo veramente capire questo insegnamento essenziale e imparare come sfruttare questa forza estremamente potente, come lavorare con questa energia per usarla come uno strumento sulla via dell’illuminazione. È molto importante che i praticanti capiscano il perché abbiamo bisogno della pratica del Karmamudra, quanto sia importante, e pertanto non debbano limitarsi a metterla da parte o nasconderla perché controversa o perché è stata usata in modo scorretto. È un insegnamento che può essere incredibilmente benefico a livello spirituale, emotivo, psicologico e fisico, se inteso in modo corretto e non distorto. Vorrei ringraziare tutti i miei insegnanti e specialmente quelli che mi hanno istruito nel Karmamudra: lo yogi Lhanyön Rolpatsel (Akhu Lhamo) della tradizione ngakpa di Rebkong, di cui racconto in questo libro, e la mia amata insegnante radice, la monaca Ani Ngawang Gyaltsen che mi ha insegnato i Sei Yoga, Atiyoga e Karmamudra a Lhasa, in Tibet. Vorrei anche ringraziare la mia più cara amica Tshering Chöden, il cui sostegno e benedizione sono dietro ogni pagina di questo libro. Sono molto felice di essere qui oggi e di ricevere le benedizioni di Drukpa Kunley per questo libro negli ultimi giorni dell’anno dell’Uccello di Fuoco, mentre i monaci (del tempio) stanno eseguendo un rituale per dissipare gli ostacoli del prossimo anno. Desidero sinceramente che questo libro porti informazioni corrette, chiarisca dubbi e confusioni e trasmetta al pubblico l’energia positiva e la saggezza del Karmamudra.
Dr. Nida Chenagtsang 14 febbraio, 2018 Chimé Lhakhang, Bhutan

tempio di Drukpa Kunley Buthan - maestro di Karmamudra
Ruota di preghiera fuori dal tempio di Drukpa Kunley, Chimé Lhakhang nella valle di Punakha, Bhutan

L’effige al di fuori delle mura del tempio recita: “Lam Drukpa Kunley (1455-1529) era un maestro buddhista illuminato che personificava la vera essenza della tradizione Vajrayana che è anche conosciuta come “Pazza Saggezza”. È la saggezza profonda che trascende le culture mondane della religione. I devoti chiamano affettuosamente Lam Drukpa Kunley il “Folle Divino” a causa del suo stile di insegnamento non convenzionale e “oltraggioso”. Mostrava deliberatamente l’immagine di un vagabondo e vagava per la campagna, indulgendo in canti e danze, alcol e donne, nella caccia e nei banchetti. In realtà, ciò significava che era al di fuori delle norme e delle convenzioni stabilite dalla società umana. Lam Drukpa Kunley era un critico sociale che si prendeva gioco dell’ipocrisia degli ordini stabiliti, compreso l’ordine monastico. Pertanto, l’uso del suo fallo come un’arma, il “folgorante fulmine”, simboleggia il disagio che la società sperimenta quando si affronta la verità. Le azioni più oltraggiose e sacre di Lam Drukpa Kunley includevano l’addomesticamento di un certo numero di demoni, maschili e femminili, che stavano tormentando il popolo bhutanese. Ad esempio, soggiogò la famigerata e temuta demone di Dochula e la seppellì sul tumulo dove il Chimé Lhakhang fu costruito alla fine del XV secolo dal fraterno cugino, Lam Ngawang Choejey. Lam Drukpa Kunley ha liberato generazioni di buddhisti dall’esistenza ciclica. Buddhisti di tutto il mondo vengono a Chimé Lhakhang a pregare per la sopravvivenza e la salute dei loro figli”.

1° Capitolo – estratto

CHIARIRE LA CONFUSIONE : Karmamudra Oggi

Cos’è Karmamudra? Karmamudra è una parola sanscrita composta da due parti. La prima, karma, significa “azione” o “causa ed effetto” e la seconda, mudra, significa “sigillo” o uno speciale gesto rituale. Nel Buddhismo tantrico, Karmamudra o “sigillo dell’azione mondana” si riferisce a un compagno sessuale, un partner fisico con cui si fa sesso come parte della propria pratica spirituale. Quindi, semplicemente Karmamudra, ovvero lekyi chagya in tibetano, si riferisce ad un partner sessuale tantrico. Ma Karmamudra è molto più che un semplice rapporto fisico. Karmamudra è un tipo profondo di meditazione, è l’arte dell’orgasmo e della beatitudine.
E una pratica speciale progettata per insegnarci come diventare più consapevoli durante il sesso e l’orgasmo.
Orgasmo qui si riferisce a molto più del semplice orgasmo fisico.
Sebbene l’orgasmo fisico possa essere molto potente e forte, è spesso molto breve. Quando i nostri orgasmi sono limitati a queste esperienze di breve durata focalizzate fisicamente, non apprezziamo il fatto che sono coinvolti importanti aspetti dell’energia sottile. Quando facciamo sesso solo con l’obiettivo di raggiungere un orgasmo fisico, il risultato è più grossolano e limitato rispetto alle molteplici sensazioni, estremamente sottili e intense, di cui possiamo godere se facciamo sesso in modo più consapevole. Se siamo in grado di percepire queste sensazioni, invece dei grossolani orgasmi mondani, possiamo accedere a stati orgasmici molto più potenti e che durano più a lungo. Le sensazioni sottili associate a questi stati hanno il potenziale per trasformare la nostra mente. L’esperienza di tali sensazioni è in grado di trasformare le emozioni negative di rabbia, tristezza e paura in energie positive e vitali.
Leggendo questo, potreste chiedervi: se è vero, perché non tutti praticano quest’arte? Questa è ovviamente una buona idea, ma ci sono sfide che riguardano l’insegnamento di Karmamudra oggigiorno.
Molti maestri tibetani affermano che la vera tradizione del Karmamudra sia morta. Essi sostengono che questo insegnamento è quasi scomparso ed estinto in Tibet, che non è pù praticato. Aggiungono inoltre che il Karmamudra è una pratica altamente segreta, infatti, nessuno a parte i praticanti più avanzati ne sa davvero (o dovrebbe sapere) qualcosa al di là di ciò che è scritto nei testi antichi, tra l’altro molto difficili da comprendere e comunque preclusi alla maggior parte dei praticanti.

Questi maestri sostengono che le persone comuni non hanno la capacità di comprendere o praticare il Karmamudra, non se ne dovrebbe parlare affatto. E pur vero che oggi ci sono molte incomprensioni sul Karmamudra. Molti “non-tibetani” pensano che Karmamudra sia la stessa cosa del Kamasutra e che non si tratti d’altro che di esotiche posizioni sessuali o di indulgenza sensuale fine a se stessa. Ritengono che Karmamudra riguardi solo l’amplificazione del piacere fisico e la gratificazione dei desideri mondani, dal momento che implica il rapporto fisico e la stimolazione sensoriale, e si limiti solo a questo. A peggiorare le cose, quando gli studiosi non tibetani hanno scritto sulla pratica del Karmamudra, lo hanno, a volte,rappresentato come poco di più di un club maschile buddhista tibetano, dove gli alti Lama si impegnano in pratiche segrete senza altro scopo o possibile risultato che lo sfruttamento di giovani donne. II libro si propone di correggere questi e altri equivoci su Karmamudra. Spiega come lo Yoga sessuale Buddhista Tantrico sia stato praticato in Tibet, e descrive come può essere praticato oggi e in futuro. E un libro basato sulla mia esperienza di studente e praticante di Yoga tibetano e di medicina tradizionale tibetana. Nelle sezioni che seguono spiegherò e contestualizzerò alcune delle suddette affermazioni e obiezioni su Karmamudra e chiarirò alcuni dei malintesi e dei miti che attualmente circondano quest’arte. Possiamo pensare ai preziosi insegnamenti sul Karmamudra come a un tempio d’oro di conoscenza e pratica. E mia convinzione che invece di limitarci a dire che esista un tempio d’oro nel Vajrayana Tibetano e lasciare che la porta d’ingresso resti chiusa, dovremmo, aprirla, quella porta.

Il vero scopo degli insegnamenti Vajrayana è aiutare gli altri. È altruistico. Se il nostro altruismo è reale, allora perché lasciare la porta chiusa celando tutto l’oro all’interno?

E importante rispettare e preservare la tradizione, e l’autenticità della tradizione del tempio, ciò nonostante, per una serie di ragioni, ritengo che sia anche imperativo aprire la porta. Spero che questo libro aiuti ad avviare questo processo nel modo più chiaro e benefico possibile.”

L’Autore : Dr. Nida Chenagtsang

Dr. Nida Chenagtsang mentre pratica al Tempio yuthok Choekhang yuthok nyinghting. il Karmamudra è una delle pratiche dello yuthok nyingthig

Il Dr. Nida Chenagtsang è nato in Amdo, nel nord-est del Tibet. Interessato in Sowa Rigpa, la tradizionale scienza di guarigione del suo popolo, ha iniziato i suoi primi studi medici presso l’ospedale locale di medicina tibetana. In seguito ha ottenuto l’accesso alla borsa di studio dell’Università di medicina tibetana presso Lhasa, dove ha completato la sua formazione medica nel 1996. Ha perfezionato la sua formazione pratica negli ospedali di medicina tibetana di Lhasa e Lhoka.Parallelamente alla sua educazione medica, il dottor Nida si è formato nel Vajrayana insieme a maestri di ogni scuola del buddhismo tibetano, in particolare nel Longchen Nyingthig della scuola Nyingma con la sua maestra radice Ani Ngawang Gyaltsen e nel lignaggio Dudjom Tersar con Chöyid Rinpoche e Sremo Dechen Yudron. Ha ricevuto l’intera trasmissione degli insegnamenti del lignaggio dello Yuthok Nyingthig,l’unica tradizione spirituale della Medicina Tibetana, dai suoi insegnanti Khenpo Tsultrim Gyaltsen e Khenchen Troru Tsenam. Entrambi hanno richiesto che egli continuasse la discendenza di Jamyang Rinpoche dei nagkpa (gli yogi e yogini non monastici) della tradizione di Rebkong.Poeta molto noto in gioventù, il dott. Nida ha pubblicato in seguito svariati articoli e libri su Sowa Rigpa e sulla tradizione dello Yuthok Nyingthig, sia in lingua tibetana che in inglese, entrambi tradotti in diverse paesi. Ha studiato approfonditamente gli antichi metodi di guarigione tibetana e ha ottenuto grandi consensi in Oriente e Occidente per la suariscoperta di terapie di guarigione esterne tibetane tradizionali poco conosciute.II Dr. Nida è il co-fondatore e direttore medico di Sorig Khang International (ex Accademia Internazionale per la Medicina Tradizionale Tibetana), la più grande organizzazione di Medicina Tibetana in Occidente, e Co-Fondatore dell’International Ngakmang Institute, istituito che si prefigge la preservazione e la diffusione della cultura dei nagkpa/ma di Rebkong all’interno della moderna società tibetana. Insieme al suo lavoro al medico, si impegna profusamente a formare studenti sia in Sowa Rigpa. Sia nella tradizione dello Yuthok Nyingthig in oltre quaranta paesi in tutto il mondo per ulterioreinformazioni sul Dr Nida Chenagtsang e sulle sue attività didattiche, si consiglia di visitare www.sorig.net

FONTI: ” Karmamudra Lo Yoga della Beatitudine – la sessualità secondo la Medicina Tibetana ed il Buddhismo. del Dr. Nida Chenagtsang a cura di Ben Joffe e con la traduzione italiana del Dr. Emilio Gallotta – Ed. SKYPRESS – www.skypressbooks.com e skypressitalia@gmail.com

LB

Demistificare lo Yoga della Beatitudine

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L'importanza dello Yuthok Nyingthig – Terza Parte

Le sue dodici straordinarie e singolari caratteristiche

di Nida Chenagtsang

Ecco che terminiamo le 12 caratteristiche straordinarie e Singolari, dello Yuthok Nyingthik , scritte dal Dr. Nida Chengtsang. La Prima parte potete leggerla qui L’importanza dello Yuthok Nyingthig – PRIMA PARTE , e la seconda invece è pubblicata qui , L’importanza dello Yuthok Nyingthig – SECONDA PARTE. Per approfondimenti su cosa è lo Yuthok Nyingthig potete visitare la Pagina Yuthok Nyinthig.

Nona Caratteristica

Tempestività

In virtù della sua chiaroveggente percezione del futuro, Yuthok ha dichiarato quanto segue, cosa che costituisce il suo giuramento-samaya11:

Per quegli esseri in questa epoca degenerata che non hanno la benedizione che si realizza simultaneamente quando si pratica, per coloro che sono impazienti e hanno scarsa continuità, e per coloro che non riescono a praticare: se gli individui praticheranno con fede questa Sadhana, che costituisce la mia propria forza vitale, senza interruzione per sette giorni, Io vi prometto che mi atterrò a queste istruzioni e mi rivelerò completamente: al praticante supremo nella vita reale, a quello medio attraverso le esperienze meditative, e a quello minore attraverso i sogni”.

Inoltre, dato che anche la maggior parte delle pratiche dei Sei Dharma/ Yoga si svolgono in un periodo di sette giorni, lo Yuthok Nyingthig è in linea con la odierna psicologia e attitudine mentale dell’individuo, che di fatto è oltremodo stressato e indaffarato. Tra l’altro anche quei medici che sono focalizzati soprattutto su attività un po’ più superficiali possono mettere in pratica questi insegnamenti.

Decima Caratteristica

Funziona con (o “Doma”) Chiunque

Lo Yuthok Nyingthig prevede gli insegnamenti medici, il potenziamento delle medicine di realizzazione, e le offerte di elisir medici/medicali, cose necessarie ai medici; contiene le procedure rituali, i riti di propiziazione delle divinità, e gli amuleti di protezione, cose richieste dai ngakpa; include le Sadhana per l’acquisizione di poteri divinatori, come ad esempio l’invocazione dei Tra, necessarie agli astrologi e agli indovini; comprende gli esercizi della “magica ruota” (per la manipolazione) dei canali e dei venti, indispensabili e preziosi per gli yogi; contempla le tecniche relative al desiderio e alla Grande Beatitudine utili per coloro che ne sono pervasi, in modo da poter sfruttare la sensualità con maestria e abilità; annovera il Grande Sigillo del sentiero della completa liberazione necessaria a coloro che sono educati alla disciplina; contiene le istruzioni per il riconoscimento della Grande Perfezione che sono assolutamente indispensabili per i praticanti Dzogchen; possiede le Sadhana per allungare la vita necessarie per i malati; prevede i tre riti di premere, bruciare, e scacciare, indispensabili ai grandi stregoni; racchiude i mantra irati che custodiscono gli insegnamenti fondamentali per i protettori della fede; prevede i potenziamenti/iniziazioni di medicina e le puja/offerte del fuoco delle quattro attività[1] tantriche utili a tutti. Chiunque sia dotato di discernimento può, in questo modo, comprendere che la Sadhana del Guru, che stabilisce una connessione con il lignaggio, è un sentiero supremo e assai prezioso per i praticanti del Mantra Segreto di qualsiasi dottrina.

Undicesima Caratteristica

Istruzione Impareggiabile

Nel corpus dello Yuthok Nyingthig ci sono le procedure per acquisire i poteri divinatori, o spiriti Tra, che sono ricercate dai medici della fede e dagli astrologi-indovini, virtualmente impossibili da trovare altrove. Le istruzioni fornite nella Sadhana del Guru interna, o “Il Consiglio Orale, L’Insieme delle Siddhi”, consente di realizzare il significato del Gyushi, i Quattro Tantra della Medicina, attraverso il potere della meditazione: è davvero qualcosa di speciale e unico. Inoltre, come il grande Sumton sottolinea:

“Questo lignaggio orale benedetto che non è noto a tutti, è il rapido percorso che dona la buddhità in una singola vita”.

Se si esamina con attenzione il corpus dello Yuthok Nyingthig, ci si renderà conto che è improbabile ritrovare altrove i punti essenziali della coltivazione meditativa insegnati in maniera così chiara. Per esempio, nel contesto delle pratiche sottili per sublimare i canali, previste nello Yoga del Tummo, per cui si trasforma il proprio corpo nella forma di una divinità, è previsto che, una volta ottenute alcune esperienze meditative da questa pratica, si dovrebbe fare un ritiro al buio in cui si eseguono delle recitazioni/respirazioni vajra per sette giorni, in modo da trasformare i venti della parola in mantra. Si tratta di un raro lignaggio orale della pratica di ritiro al buio.

Le esperienze di “non-concettualità” e di “beatitudine e chiarezza” che emergono durante la meditazione come segni di realizzazione sul percorso delle pratiche della Sadhana del Guru e dello stadio di Completamento, i dieci segni del raggiungimento dello Stadio di Completamento, in particolare quella della percezione diretta del Samsara come thigle, o sfere di luce, sono insegnate in modo estremamente chiaro e distinto, a differenza di qualsiasi altro insegnamento. Nel contesto del “sentiero dei mezzi abili” della Grande Beatitudine delle Porte Inferiori, cioè gli insegnamenti di Karmamudra, con le sue due divisioni relative allo yogi, nello Yuthok Nyingthig si distinguono “coloro che sono addestrati e coloro che non sono addestrati nelle pratiche di tsa lung, ossia nelle pratiche dei “canali e venti sottili”. Le istruzioni che vengono fornite per quest’ultimi, cioè per chi non è allenato nelle pratiche dei venti sottili, sono davvero specifiche e non vengono insegnate in nessun altro contesto. Inoltre, possiamo comprendere chiaramente che gli insegnamenti sulla realizzazione del “Corpo di Arcobaleno”, facendo affidamento sul sentiero della Grande Beatitudine delle Porte Inferiori e di un/una consorte fisico/a, sono davvero unici.

Dodicesima Caratteristica

L’Importanza degli Insegnamenti

In accordo con l’agiografia del lignaggio orale di Yuthok, si apprende che lo Yuthok Nyingthig è stato trasmesso, per la prima volta, direttamente dal Buddha della Medicina nella terra pura Tanaduk. Successivamente, fu insegnato dal Maestro “Nato dal Loto” Padmasambhava in Oddiyana, a seguito della richiesta di Yuthok “il Vecchio”, che, infine, lo trasmise, attraverso la “Dakini della Saggezza” Palden Trengwa, a Yuthok Yonten Gonpo “il Giovane”, e grazie a questi è pervenuto ai nostri giorni, come un profondo “Ciclo di Dharma” dalla “pura visione”.

In questo modo gli originari insegnamenti di Sowa Rigpa sono comparsi nel corso della storia, frutto della immensa compassione di Yuthok “il Giovane”.

“Disporre di un rimedio per i 404 differenti tipi di malattie che tormentano questo prezioso corpo umano, costituito dai tre veleni e dai cinque elementi, è l’unica cosa che conta davvero per quanto concerne i trattamenti medici di Sowa Rigpa. Per tale motivo, Yuthok ha generato la pura e autentica bodhicitta in ogni modo possibile al fine di trasmettere e insegnare a tutti questa preziosa arte e conoscenza come l’unico e supremo rimedio. Per lui non esisteva alcun insegnamento superiore o prioritario a quest’ultimo.”

Questa considerazione ci permette di constatare che preservare il benessere degli esseri, in quanto afflitti e sofferenti, come obiettivo primario è senza dubbio il segno di una totale e autentica bodhicitta, non solo, è il conseguimento autentico della padronanza di un Bodhisattva. Da questo profondo sentiero, Yuthok “Il Vecchio” raggiunse nel corso della sua vita lo stato di “Detentore della Consapevolezza” o Vidyadhara, visse fino all’età di 125 anni, e poi insieme alla sua consorte e a tutti i suoi beni, manifestò il Grande Trasferimento del corpo di arcobaleno. Successivamente, nel XII secolo, di fronte a molti assistenti, anche Yuthok “Il Giovane” realizzò il corpo di arcobaleno del Grande Trasferimento, senza alcun ostacolo. Quindi non ci può essere alcun dubbio della grande importanza del guru-lignaggio dello Yuthok Nyingthig.

Questo commentario è stato scritto a Winterthur, in Svizzera, il 3 aprile 2015 dal Dr. Nida che ha ricevuto i tre aspetti del potenziamento/ iniziazione, trasmissione della lettura dei testi, e istruzione orale di questo “Ciclo di Dharma”, nel quale ripone una pura, assoluta, incondizionata fede.


in Foto Dr Nida Chenagtsang 2001

FONTI:
© Specchio di Luce: Commentario sull’Ati Yoga di Yutok, Volume Uno, del Dr. Nida Chenagtsang edizione italiana pubblicata con  Psiche2 . Traduzione a cura di E. Gallotta.

Edizione inglese di Skypress ©”Mirror of Light. Questo è il primo di una serie speciale di testi sulla tradizione spirituale dello Yu t h o k  Nyingthig. I testi dell’edizione inglese sono pubblicati da SKY Press (www.skypressbooks.com), un ramo della Sorig Khang International, Fondazione per la Medicina Tradizionale Tibetana (www.sorig.net).

Karmamudra – il sentiero che porta alla Beatitudine

Come è già stato scritto nello speciale del congresso a Pisa  ( debutti importanti leggi qui), che si è svolto lo scorso Aprile, il Dr. Nida Chenagtsang ha presentato in anteprima il suo nuovo libro  “Karmamudra – lo Yoga della Beatitudine”- La sessualità nella Medicina Tibetana e nel Buddismo 

Una sorpresa inaspettata. Ricordo che era fine marzo 2018 e mi trovavo a Pomaia per un corso di medicina con il dr.Machik, quando ricevetti di notte un messaggio da Christiana Polites, che mi annunciava con grande entusiasmo che per il congresso sarebbe uscito il nuovo libro sulla Karmamudra, e che il dr.Nida lo avrebbe presentato in anteprima, proprio al congresso!

Dato l’eccezionale evento, convenimmo di fare qualche ritocco al programma in essere, sia del congresso, sia degli insegnamenti che si sarebbero tenuti dopo,  al Parco di San Rossore per la durata di cinque giorni. L’insegnamento della Karmamudra con la presentazione del libro andò quindi a sostituire il corso sulla Powa, in programma da mesi. La risposta di questo cambiamento repentino, fu accolta con entusiasmo dagli iscritti, e nessuno si è lamentato o ha ritirato l’iscrizione. La presentazione del libro è stata un successo, e tutte le copie inviate da Christiana Polites (Presidente di Skypress – la Casa Editrice legata alla Ski, ) sono andate sold out in poche ore, addirittura prima del giorno del lancio ufficiale e del corso (28 aprile). Perfino la sottoscritta e tutto il mio staff, impegnato a lavoro, non è riuscito ad ottenere una copia, e  siamo rimaste a bocca asciutta, per così dire.

Il Libro è di elegante fattura e di alta qualità tipografica ed editoriale, la copertina del libro è accattivante, presenta una illustrazione semplice di due figure,  yogi e yogini in  “volo” in abbraccio Yab-Yum, sullo sfondo di cielo color sabbia tendente al rosa cipria delicato. Molto femminile ,oserei dire La copertina del libro edito da Skypress.

Dal sito skypress leggiamo:

 “Karmamudra si riferisce all’antica pratica buddhista dello yoga sessuale di coppia. Conosciuto anche come “Il sentiero dei mezzi abili” o “Il sentiero della grande beatitudine”, Karmamudra utilizza potenti tecniche di meditazione per trasformare il piacere ordinario, il desiderio mondano e l’orgasmo in veicoli per la trasformazione spirituale e la liberazione. In questo libro innovativo, il dr.  Nida Chenagtsang attinge al suo ampio addestramento sia in medicina che negli yogatibetani per chiarire i principali fraintendimenti relativi al Tantra buddista tibetano in generale ed in particolare alle pratiche di yoga sessuale buddista tibetano. Demistificando lo yoga sessuale senza deprecarlo, il dott. Nida offre una panoramica della relazione tra gli orientamenti Sutra e Tantrici nel buddismo tibetano, offre spiegazioni dei voti tantrici, iniziazioni e un’anatomia sottile ed esplora idee biomediche e tibetane tradizionali sulla salute sessuale e sul  benessere.

Parlando in uno stile colloquiale come medico, insegnante, yogi e genitore, affronta le questioni di abuso sessuale, benessere ed impoteramento  in un modo sapiente, concreto e compassionevole. Con l’obiettivo di informare e potenziare, questo libro offre un contesto vitale e istruzioni attraverso le quali i principianti e gli studenti avanzati di qualsiasi genere o orientamento sessuale, possono imparare ad affrontare le emozioni tipicamente distruttive e distrattive in modo abile. Attingendo a insegnamenti speciali di Karmamudra che si trovano nella tradizione di Yuthok Nyingthig e mirando ai praticanti senza alcun precedente addestramento nello yoga tantrico, offre metodi sicuri e semplici attraverso i quali gli studenti possono lavorare con l’energia grezza del loro desiderio e trasformarlo in una fonte di beatitudine e che giova alla loro vita quotidiana.

La sua scrittura colloquiale,  semplice ed immediata, stabilisce subito un rapporto con il lettore, e dimostra una ricerca intensa e sapiente, e la necessità di parlare ad un pubblico insieme popolare e colto.  D’altronde rispecchia le sue doti di grande comunicatore, che chi  ha partecipato ad una delle sue lezioni, ha saputo apprezzare: quello stile unico, spontaneo  gentile e chiaro, capace far comprendere   anche argomenti complessi.

 Il Dr. Nida è profondamente impegnato a rendere accessibile il Buddismo Tantrico ad un pubblico ampio, anche non-buddista, e allo stesso tempo i suoi insegnamenti come le sue pubblicazioni chiariscono quei dubbi, quelle mistificazioni o fraintendimenti  presenti nelle convinzioni di molti praticanti occidentali.

E’ proprio per questo, che ha deciso di scrivere il libro, e come afferma nella sua intervista di Lyudmila Klasanova per Buddhistdoor,  tradotta su questo blog:

“La mia motivazione principale nello scrivere questo libro è stata quella di chiarire la confusione e il primo capitolo affronta direttamente tutti i fraintendimenti comuni.”

Il Dr. Nida spiega la pratica della Karmamudra, secondo la tradizione dello Yuthok Nyingthik , la pratica spirituale della medicina tibetana, così come è stato insegnata da Yuthok Yonten Gonpo, padre della Medicina Tibetana.

Nella seconda intervista rilasciata al magazine online https://www.buddhistdoor.net che trovate tradotto integralmente qui – Il Dr. Nida fa luce su uno dei più grossi fraintendimenti esistenti in occidente : il Tantra.

Spesso la parola Tantra confonde questo termine appunto con la parola sesso. Niente di più sbagliato.  Riportando fedelmente le sue parole sempre da un altra intervista  al dr. Nida, di Lyudmila Klasanova (che trovate qui):

“Il Tantra riguarda l’autentico addestramento spirituale; riguarda tutti gli aspetti della nostra esperienza di vita umana, di cui il sesso è solo una parte.

Nella tradizione buddista tibetana, abbiamo molti diversi tipi di pratiche che ci aiutano a lavorare con tutti i diversi aspetti del nostro enorme processo di vita dinamico. Ad esempio, ci sono i Sei Yoga di Naropa, che riguardano il nostro stato di veglia, lo stato di sonno e la nostra esperienza di morte. Ci sono così tanti tipi diversi di persone, ognuna con differenti personalità e abitudini: ad esempio, ad esempio, piace molto dormire o sognatori vividi, quindi per loro è bene concentrarsi su Clear Light Yoga (per il sonno profondo) o Dream Yoga. Altri hanno profonde paure riguardo il processo della morte e l’aldilà, quindi dovrebbero allenarsi nelle pratiche di morte del Bardo (lo stato intermedio) e del Phowa (trasferimento della coscienza) Yogas. Allo stesso modo, il Karmamudra è la pratica perfetta per le persone che non sanno come gestire o lavorare correttamente con il loro desiderio e la loro energia sessuale, in modo che questa potente forza possa essere trasformata e diventare benefica piuttosto che distruttiva. Le pratiche Vajrayana sono progettate per rispondere a diversi bisogni nella vita; non è richiesto che tutti praticano il sesso tantrico.”

Per comprendere meglio cosa significa Buddhismo Tantrico o Vajarayana, prendo in prestito le parole di Ben Joffe, uno degli editori e  traduttori del Dr Nida in lingua inglese,  che spiega  perfettamente cosa è la via della trasformazione in un articolo del suo Blog :

Il Buddhismo tantrico o Vajrayana, il “veicolo indistruttibile, non duale”, si avvale di tali approcci all’interno della più ampia cornice morale e cosmologica del Buddhismo Mahayana. Qui i potenti metodi tantrici trasformativi permettono l’attualizzazione della cosiddetta aspirazione del Bodhisattva per raggiungere la Buddità – per “risvegliarsi” e liberarsi dalla sofferenza per aiutare gli altri esseri a fare lo stesso, con velocità e precisione fulminee. [* Si dice che il Tantra abbia una promessa soteriologica unica. Mentre altri veicoli del Buddismo insistono sul fatto che occorrono eoni di rinascita che accumulano merito e saggezza per raggiungere la Buddità, il percorso tantrico presenta la possibilità di illuminazione entro una vita umana, dentro e attraverso un singolo corpo umano.]

Mentre gli approcci Sutrici sono essoterici[1] e tendono ad enfatizzare la scolastica e il monachesimo celibe, il sentiero esoterico [2] del Tantra enfatizza la realizzazione diretta e gnostica attraverso la pratica meditativa e lascia spazio ad un attento impegno con la sessualità e altri elementi apparentemente inquinanti, distrattivi o compromettenti della vita mondana che Sutrici monaci orientati sono vincolati da giuramenti da evitare. Un modo per capire la logica di ciò è con un’analogia spesso usata dagli insegnanti tibetani per distinguere Sutrico contro gli orientamenti tantrici (do e ngak in Tibetano, rispettivamente): quando un’erba velenosa di emozioni afflittive – rabbia, odio, lussuria, orgoglio, ignoranza ecc. – germoglia rapidamente dal terreno della nostra mente, l’approccio Sutrico ci dice che dovremmo sradicarlo completamente e rapidamente, che dovremmo estrarlo e discolparlo del tutto. Una volta sradicato in questo modo, dovremmo quindi piantare il seme di un diverso tipo di pianta al suo posto. Avendo eliminato le emozioni distrattive e dannose, dovremmo invece coltivare la stabilità mentale, la pace, la chiarezza, la virtù e la compassione. Questo è il motivo per cui il percorso Sutrico è chiamato il percorso di “rifiuto, rinuncia, eliminazione, ritorno o inversione” (dok lam).


Il tantra prende una virata diversa. Riconosce anche che le piante velenose sono potenzialmente letali, e si preoccupa anche di produrre stabilità, chiarezza, compassione e virtù. Tuttavia, mentre l’orientamento Sutrico vede nelle erbacce velenose solo perturbazioni, inquinamento e problemi, l’approccio tantrico vede opportunità. Il tantra è un percorso medico o alchemico. Proprio come un chimico può coltivare con cura e strategicamente erbe tossiche per trasformarle in potenti medicine a patto che siano intelligenti, attente e in possesso di un laboratorio e il necessario know-how tecnico, gli yogi tantrici e gli yogini possono fare un uso benefico dei principi attivi dei loro veleni mentali umani. Raffinando chimicamente il loro desiderio, rabbia, ignoranza, orgoglio e invidia, possono distillare qualcosa di positivo e benefico da ciò che altrimenti potrebbe affliggerli o metterli in pericolo. È per questa ragione che il sentiero tantrico è noto come il sentierodella trasformazione o della trasmutazione (gyur / jyur lam). È questo approccio ingegnoso e farmacologico che il Nida Chenagtsang spiega con tale rara intuizione e chiarezza in questo libro.

Se volete approfondire la ricerca di Ben Joffe, (che è un ricercatore esperto, e un candidato di dottorato in antropologia culturale attualmente residente all’Università del Colorado e sono interessato alla globalizzazione delle religioni esoteriche) vi invito a leggere il suo Blog https://perfumedskull.com/

Questo Libro puo’ essere un valido aiuto, ed uno strumento abile e prezioso  ai tempi moderni e alle nuove generazioni. Infatti non è solo un libro che parla di Yuthok Nyingthig e della spiritualità, ma anche di benessere salute e  della sessualità affrontandola da un punto di vista medico,  e da quale esperto dottore della  Sowa Rigpa e Yogi non poteva che parlare della sessualità da entrambe le prospettive, quella spirituale e  quella medica:

“Nella medicina tibetana, parliamo di diversi stili di vita, uno dei quali è lo stile di vita “di routine”, che si riferisce al nostro comportamento quotidiano. La medicina tibetana non suggerisce che la sessualità sia l’unico o l’aspetto più importante della nostra vita, ma riconosce che la sessualità è una parte naturale della vita per i laici. I testi medici tradizionali descrivono anche particolari tipi di problemi di salute che possono sorgere per i monaci, che non praticano alcuna attività sessuale. La sessualità è quindi considerata molto importante, sia nella prevenzione delle malattie che nel trattamento di alcuni tipi di malattie.” (dr. Nida – intervista Buddhistdoor)

Sfogliando il libro un particolare importante nell’incipit mi ha colpito e che trovo lodevole oltre che commovente,  è la dedica che il Dr. Nida fa:


“Vorrei dedicare questo libro a tutte le vittime di abusi sessuali e in particolare a coloro che sono stati abusati in nome della tradizione spirituale e religiosa. Possa il dolore e la sofferenza causati dagli abusi sessuali cessare rapidamente in ogni angolo di questa terra”

E in tempi come questi direi che ce lo auspichiamo tutti.

Possa lo Yuthok Nyinghtig, e la Sowa Rigpa  e il libro del Dr. Nida Chenagtsang  diffondersi nello spazio e beneficiare tutti gli esseri senzienti.

Il nostro compito ed impegno  nel nostro piccolo, sarà quello di attivare, coadiuvare, sostenere, l’uscita in Italia del libro in lingua italiana nel più breve tempo possibile .

Laura B.


Note:
1
essoterismo
essoterismo s. m. [der. di essoterico]. – Carattere essoterico: essoterismo di una dottrina, di un insegnamento.
ESSOTERICO In genere detto di una dottrina o di una prassi religiosa che può essere conosciuta anche dai profani; più in particolare di quella parte dell’insegnamento, nelle antiche scuole filosofiche, a cui era ammesso un pubblico più largo, contrapposto a esoterico.
2
eṡoterismo
dal greco ἐσώτερος “interno”, ed ἐξωτερος “esterno” s. m. [der. di esoterico]. 
ESOTERICO: l’esoterismo di una dottrina, degli antichi misteri. Più particolarm., norma religiosa che vieta di rivelare, a chi non sia iniziato, certe parti segrete di un rito o di una dottrina religiosa.
in ambito filosofico e religioso, si dicono e le dottrine e gli insegnamenti segreti, che non devono essere divulgati perché destinati a pochi.

FONTI:
SKYPRESS: http://www.skypressbooks.com/karmamudra/
Lyudmila Klasanova -Buddhistdoor Global –
Demystifying the Yoga of Bliss: An Interview with Dr. Nida Chenagtsang, Part One

Ben Joffe – https://perfumedskull.com https://perfumedskull.com/2018/04/01/the-yoga-of-bliss-a-foreword-to-dr-nida-chenagtsangs-new-book-on-tibetan-buddhist-sexual-yoga/#more-6996

Sessualità nella tradizione buddista tibetana: un'intervista con il Dr. Nida Chenagtsang, seconda parte (traduzione)

Intervista Di Lyudmila Klasanova per  Buddhistdoor Global | 2018-06-20 |

Intervista di  Lyudmila Klasanova  al Dr. Nida Chenagtsang  pubblicato su Buddhistdoor Global il 20 giungo 2018. articolo tradotto fedelmente.


La sessualità nel buddismo tibetano è un argomento intrigante e controverso. Il libro Karmamudra: The Yoga of Bliss ( la sessualità nella medicina tibetana e nel buddismo), pubblicato di recente, mi ha ispirato a discutere di questo argomento con il suo autore, il famoso dottore tibetano famoso in tutto il mondo, e l’insegnante di yoga e meditazione Dr. Nida Chenagtsang. Il suo libro si propone di dissipare idee sbagliate in materia  della sessualità nella tradizione buddista tibetana. Presenta la “pratica dell’unione” o “yoga della beatitudine”, noto anche come Karmamudra, secondo la tradizione spirituale  tibetana della Yuthok Nyingthig. Il Karmamudra coinvolge esercizi yogici, utilizzando l’energia sessuale e integrando lo stato orgasmico con la meditazione. Questa pratica unica fornisce metodi semplici per lavorare con la passione e trasformare il desiderio in una fonte di benedizione, salute e crescita spirituale.

Buddhistdoor Global ha intervistato il dott. Nida sul concetto della sessualità e della salute sessuale nella Medicina Tibetana e su uno dei suoi ultimi progetti: le Pure Land Farms, che mirano a diffondere la conoscenza della Sowa Rigpa (medicina tradizionale tibetana).

Dr.Nida – immagini concesse per l’aricolo- tratte sul sito

Buddhistdoor Global: Qual è il posto della sessualità e del sesso tantrico nella tradizione buddista tibetana?

Dr. Nida Chenagtsang: In Occidente c’è un grosso equivoco sul fatto che la parola “tantra” sia uguale al sesso.

Il Tantra riguarda l’autentico addestramento spirituale; riguarda tutti gli aspetti della nostra esperienza di vita umana, di cui il sesso è solo una parte.

Nella tradizione buddista tibetana, abbiamo molti diversi tipi di pratiche che ci aiutano a lavorare con tutti i diversi aspetti del nostro enorme processo di vita dinamico. Ad esempio, ci sono i Sei Yoga di Naropa, che riguardano il nostro stato di veglia, lo stato di sonno e la nostra esperienza di morte. Ci sono così tanti tipi diversi di persone, ognuna con differenti personalità e abitudini: ad esempio, ci piace molto dormire o o fare sogni vividi, quindi per noi è bene concentrarsi su Clear Light Yoga (per il sonno profondo) o Dream Yoga. Altri hanno profonde paure riguardo il processo della morte e l’aldilà, quindi dovrebbero allenarsi nelle pratiche di morte dello yoga Bardo (lo stato intermedio) e della Phowa (trasferimento della coscienza) . Allo stesso modo, il Karmamudra è la pratica perfetta per le persone che non sanno come gestire o lavorare correttamente con il loro desiderio e la loro energia sessuale, in modo che questa potente forza possa essere trasformata e diventare benefica piuttosto che distruttiva.

Le pratiche Vajrayana sono progettate per rispondere a diversi bisogni nella vita; non è richiesto che tutti pratichino il sesso tantrico.

BDG: Cosa ne pensi delle affermazioni in alcuni Tantra buddhisti secondo cui fu  la beatitudine dell’unione sessuale che ha permesso al Buddha Shakyamuni di raggiungere l’illuminazione?

Dr. Nida Chenagtsang: Secondo molti testi Tantrici, come il Tantra Kalachakra e il Tantra Guhyasamaja, il Buddha Shakyamuni fu trasformato in una delle più alte divinità del Tantra di Anuttarayoga e poi trasmise gli insegnamenti dell’unione sessuale. Non possiamo dire con certezza se questa fosse la sua via verso l’illuminazione finale, o se avesse riconosciuto che anche questo era un metodo per conseguire il conseguimento spirituale dopo aver raggiunto l’illuminazione, ma trasmise questi insegnamenti per noi. Non sono così sicuro di quella parte, ma in entrambi i casi, secondo il buddhismo Vajrayana, non c’è dubbio sul fatto che il Buddha Shakyamuni sia in qualche modo connesso con questi insegnamenti. Naturalmente, i seguaci del Sutrayana non sono d’accordo con questo – questa è un grande punto di  discussione. Ma come ho detto nel mio libro, Shakyamuni era un principe, era sposato, era un padre, quindi ovviamente sapeva tutto sulla sessualità. Quanto ha integrato questo nel suo percorso spirituale differisce secondo la visione di Tantrayana o Sutrayana ed è, ovviamente, un argomento grande e controverso.

BDG: Qual è la salute sessuale secondola tradizione di Yuthok Nyingthig?


Dr. Nida Chenagtsang: la salute sessuale è un argomento relativo a Sowa Rigpa; non è direttamente correlato allo Yuthok Nyingthig. Nella medicina tibetana, parliamo di diversi stili di vita, uno dei quali è lo stile di vita “di routine”, che si riferisce al nostro comportamento quotidiano. La medicina tibetana non suggerisce che la sessualità sia l’unico aspetto più importante della nostra vita, ma riconosce che la sessualità è una parte naturale della vita per i laici. I testi medici tradizionali descrivono anche particolari tipi di problemi di salute che possono sorgere per i monaci, che non praticano alcuna attività sessuale.

La sessualità è quindi considerata molto importante, sia nella prevenzione delle malattie che nel trattamento di alcuni tipi di malattie.

Questa è una domanda medica, non spirituale. La salute sessuale sta diventando un tema importante anche nelle moderne scienze mediche: disfunzioni sessuali, problemi psicosomatici o problemi psicologici legati alla sessualità sono tutte questioni che vengono discusse nella medicina moderna e la medicina tradizionale tibetana non ha ignorato questo importante argomento. Nella tua domanda, stai chiedendo della tradizione di Yuthok Nyingthig, ma il mio libro non riguarda solo Yuthok Nyingthig, ma riguarda anche Sowa Rigpa come insegnato nei Quattro Tantra, i quattro volumi che sono alla base della medicina tradizionale tibetana. Come medico, sentivo che era importante discutere della sessualità, non solo da una prospettiva spirituale, ma anche da una prospettiva medica.

BDG: Uno dei tuoi progetti recenti è la creazione di Pure Land Farms, un santuario di 10 acri a Topanga, in California.Puoi parlarci dello scopo di questo progetto? Pensi di includere gli insegnamenti di Karmamudra nel suo programma?

PURE LAND FARMS
Pure Land Farms

Dr. Nida Chenagtsang:  Mi sono sempre definito un”agricoltore” di Sowa Rigpa, piantando semi di medicina tibetana in tutto il mondo. Quindi è sempre stato un mio sogno avere una vera fattoria con un giardino botanico pieno di piante curative dove posso educare le persone sulle erbe e produrre formule di erbe tibetane. Un altro obiettivo del progetto “Pure Land “è quello di creare una scuola ufficiale di medicina tibetana, dove gli studenti seri possano allenarsi intensamente e dove il pubblico generale può venire per brevi workshop e seminari. Stiamo anche costruendo un tempio,chiamato Yuthok Ling (il “luogo” o “sfera” di Yuthok) per organizzare ritiri regolari, insegnamenti e pratiche di gruppo al fine di continuare il lignaggio di questa unica tradizione dello Yuthok Nyingthig. Nello spirito non settario di Yuthok, il tempio sarà naturalmente aperto ai praticanti di ogni tradizione. Quando tornerò negli Stati Uniti nel mio tour annuale di insegnamento, questo settembre, darò tre giorni di insegnamenti Karmamudra dal mio nuovo libro. The Pure Land Farms è un posto davvero unico. È completamente rurale e appartato, ma dal momento che è appena ai margini di LosAngeles, quindi è molto facile da accedere. Può essere un vero santuario curativo per gente urbana impegnata. Questo si accorda molto bene con la tradizione Yuthok, che è un percorso di integrazione, piuttosto che di isolamento, ed è un percorso particolarmente adatto per le persone moderne che non sono come i praticanti dei tempi antichi.


FONTI:
Articolo
Intervista Di Lyudmila Klasanova per  Buddhistdoor Global | 2018-06-20 |tradotto integralmente dal magazine online Buddhistdoor del 20 giugno 2018
articolo su  https://www.buddhistdoor.net/features/sexuality-in-the-tibetan-buddhist-tradition-an-interview-with-dr-nida-chenagtsang-part-two

traduzione a cura di Laura Bellandi 

Demistificare lo Yoga della Beatitudine: un'intervista con il Dr. Nida Chenagtsang, prima parte (traduzione)

Questa è la traduzione fedele all’originale, di un intervista che il Dr. Nida Chenagtsang ha rilasciato lo scorso 1 giugno a Buddhistdoor Global 

ARTICOLO IN VERSIONE ORIGINALE QUI : https://www.buddhistdoor.net/features/demystifying-the-yoga-of-bliss-an-interview-with-dr-nida-chenagtsang-part-one


Lo Yoga della Beatitudine si riferisce all’antica praticabuddhista dello yoga sessuale, nota come Karmamudra (Tib.lekyi chagya), che usatecniche specifiche per trasformare il piacere ordinario in un percorso diliberazione dalla sofferenza nella nostra esistenza ciclica. Come tecnicatantrica, la pratica è stata una parte essenziale della tradizione religiosatibetana dall’arrivo del buddismo in Tibet. Questo tema intrigante è oggettodel nuovo libro del Dr. Nida Chenagtsang Karmamudra: The Yoga of Bliss (Sessualitànella medicina e nel buddismo tibetani).

Nato nella regione tradizionale di Amdo, in Tibet, il Dr.Nida è il co-fondatore e direttore medico di Sorig Khang International:Foundation for Traditional Tibetan Medicine. È un medico tibetano, insegnante di yoga e meditazione e autore di numerosi libri tradotti in varie lingue. Il suo libro più recente è stato pubblicato da Sky Press, una casa editrice dedicata alla promozione dell’arte tradizionale della medicina tibetana. Ha debuttato durante il sesto congresso annuale tibetano di medicina tradizionale tenutosi il 20-22 aprile a Pisa, in Italia, ed è stato lanciato in tutto il mondo il 25 aprile.

Con questo libro straordinario, il Dr. Nida mira a chiarire alcune idee sbagliate legate alla pratica dello yoga sessuale buddista tibetano e ad esplorare sia le idee bio-mediche che quelle tradizionali tibetane sulla salute e il benessere sessuale.

Il dr. Nida

Buddhistdoor Global ha avuto il privilegio di intervistare il Dr. Nida dopo l’uscita del suo nuovo libro.

Buddhistdoor Global: cosa ti ha ispirato a scrivere Karmamudra: The Yoga of Bliss?

Dr. Nida Chenagtsang: Quando ho studiato il Buddhismo Vajrayana, ho sempre avuto domande su questo argomento. Da giovane, sentivo che era una pratica molto importante ma non avevo accesso a questi insegnamenti,quindi ero molto curioso. Più tardi, quando ho ricevuto questi insegnamenti, ho scoperto che c’era così tanta confusione e così tanti fraintendimenti sull’argomento, quindi ho deciso che era molto importante diffondere le informazioni corrette. All’inizio, ho scritto alcune spiegazioni in tibetano,in forma di versi, per le comunità tibetane – ho incluso alcune parti nel libro. Più tardi, ho visto che c’era anche molta confusione tra i praticanti buddisti Vajrayana occidentali, forse anche più che in Oriente, così ho deciso di scrivere sulla Karmamudra anche in lingua inglese. La mia motivazione principale nello scrivere questo libro è stata quella di chiarire la confusione e il primo capitolo affronta direttamente tutti i fraintendimenti comuni.

BDG: Quali sono le qualità richieste per la pratica delKarmamudra?


Dr. Nida Chenagtsang: per ogni pratica avanzata è richiesta la preparazione.Per Ati Yoga (Dzogchen), ci sono argomenti preliminari, e allo stesso modo per Mahamudra. Anche per capire shunyata (vuoto) secondo Sutrayana, ci sono molte qualità che sono richieste. Per la maggior parte delle pratiche di Karmamudra è necessario avere una base forte negli esercizi di yoga Tsa Lung (canali eventi), e prima di fare Tsa Lung, ci sono altre pratiche preliminari. Yuthok Yonten Gonpo, il fondatore della medicina tradizionale tibetana, insegnò diversi metodi di Karmamudra: un metodo si applicava a coloro che erano addestrati allo yoga Tsa Lung, mentre un altro era per quelli non addestrati a questi yoga. Questo è molto singolare perché nella maggior parte delle tradizioni è si impadroniscono solo delle pratiche avanzate del Tsa Lung  solo per chi  è in grado di impegnarsi nella pratica del Karmamudra.

Oggi molti maestri stanno dicendo che nessuno è qualificato in Tsa Lung, quindi nessuno è qualificato per praticare il Karmamudra. Yuthok non era d’accordo con questo punto e ha insegnato Karmamudra in due sistemi diversi. Il metodo per i  NON praticanti di Tsa-Lung è l’argomento del mio libro. Yuthok, ovviamente, non stava dicendo che non abbiamo bisogno di alcun tipo di qualità o addestramento preliminare. Peril secondo sistema, i prerequisiti sono le pratiche preliminari di Ngöndro,Guru Yogas e Kyerim (fase di creazione). Il punto chiave è che non è richiesto un allenamento yogico avanzato con i canali e i venti. Questo è il modo molto speciale di Yuthok per presentare Karmamudra, che è pratico e accessibile alle persone moderne.

 BDG: Il tuo libro è dedicato alle vittime di abusisessuali, in particolare a quelli che sono stati abusati in nome di tradizionispirituali e religiose. In che modo gli insegnamenti del Karmamudra possonoaiutare queste persone e proteggere da tali abusi?


Dr. Nida Chenagtsang: La ragione per cui ho dedicato questo libro alle vittime di abusi sessuali è perché ho molti pazienti e amici che sono state vittime, e ho visto il trauma e il dolore che ha portato alla vita dellepersone. Sfortunatamente, alcuni di questi casi sono stati nella tradizione buddista Vajrayana tibetana e quando le persone cercano la causa di questo abuso, spesso giungono alla conclusione che il problema si trova nella tradizione stessa. Voglio chiarire che il problema non sta nel sistema o nella pratica del Karmamudra, il problema sta nell’abuso degli insegnamenti da parte di alcuni individui. Il sistema stesso è stato abusato da molti insegnanti e questo ha causato grande confusione tra gli studenti. Poiché amo questa tradizione, ho voluto condividere informazioni chiare sulla pratica in modo che gli studenti possano riconoscere quando la tradizione viene usata in modo scorretto.

Certo, è difficile da risolvere ciò che è già stato fatto, ma l’educazione adeguata è il metodo migliore per prevenire ulteriori abusi. Questi insegnamenti sono stati tradizionalmente tenuti segreti per prevenire potenziali incomprensioni o il loro uso improprio da parte di persone non qualificate. Ma oggi, penso che questa segretezza abbia effettivamente contribuito all’uso improprio e all’abuso. 

“Se gli studenti non hanno informazioni chiare, potrebbero non essere in grado di discernere da soli quando vengono sfruttati. “

Spero davvero che molti giovani leggeranno questo libro e apprenderanno l’autentico Karmamudra.


FONTI :
https://www.buddhistdoor.net/features/demystifying-the-yoga-of-bliss-an-interview-with-dr-nida-chenagtsang-part-one
Intervista By Lyudmila Klasanova Buddhistdoor Global | 2018-06-01

tradotta da Laura Bellandi