La Diagnosi in Medicina Tibetana Veterinaria

Dr.ssa Alice Regina Leorin

Dopo lo studio della medicina veterinaria e dell’agopuntura veterinaria, la scoperta e l’approfondimento della medicina Tibetana, ha arricchito il mio approccio terapeutico e semplificato il modo di effettuare la diagnosi.
La diagnosi in Medicina Tibetana, གསོ་བ་རིག་པ (tib. Sowa Rigpa) si avvale di tre approcci:
- Osservazione
- Palpazione
- Anamnesi

Quando si affronta la diagnosi su di un paziente animale, è necessario dotarsi di una grande empatia, di tempismo, e di spirito di osservazione. Tutto ciò per non perdere delle informazioni importanti durante la visita, ma soprattutto, per non spaventare l’animale, visto che è più semplice visitarlo, se si fida, e ci sta vicino liberamente. Un approccio di sicuro migliore, rispetto all'adozione di metodi coercitivi.

Osservazione
La diagnosi spesso si raggiunge grazie all'intervista, come primo passaggio e poi successivanente a osservazione e palpazione.
Questo accade perché il proprietario, ha l’esigenza di parlare del motivo per cui ha chiamato il veterinario, e in questo tempo dedicato all’ascolto del proprietario e all’identificazione di cause, sintomi e reazioni, il paziente-animale ha il tempo di rilassarsi. In questo frangente è più facile per il veterinario osservare ľanimale nel suo habitat, decifrarne la tipologia grazie al suo comportamento oltre che per l’aspetto e la sua stessa morfologia.
Con l’esperienza, l’ossevazione dell’animale avviene contemporaneamente all’anamnesi con il proprietario.
Si conduce un osservazione mirata della lingua, poi dei polpastrelli, per quanto riguarda i cani e i gatti, degli zoccoli, per il cavallo e gli ungulati in genere (sedi importanti di manifestazione di squilibrio). Si conduce infine un ispezione delle orecchie, nello specifico dei loro capillari in evidenza, e verificando la presenza di macchie alopeciche o fungine al loro interno.
La presenza in eccesso di alcune, o di tutte le caratteristiche dei tre umori, ཉེས་པ (tib. Nyepa Wyl. nyes pa) associabile a una situazione di squilibrio che può essere sintomatologica o patologica.
La presenza contemporanea dei caratteri distintivi dei tre umori é sentore di disordine energetico.
Attraverso ľosservazione della lingua (e quindi di colore, patina, intersezioni, tagli, solco centrale, tremori) si rileva lo stato degli organi pieni e dei tre nyepa prevalentemente a livello tipologico.

Palpazione
L'esame del polso è la parte più importante della visita.
Nei cavalli si rileva dalla vena giugulare destra o sinistra, o dalla vena mandibolare destra e sinistra.
Nei cani si rileva da quella femorale.
Dopo un periodo di allenamento (dipendente sia dalla sensibilità che dalla dedizione del medico) è possibile sentire il polso del paziente attraverso il proprio polso, sia destro che sinistro, e questo accade in pochi secondi, avvicinandosi e toccando l’animale.
Serve concentrazione, intenzione e pratica, perché è necessario conoscere molto bene il proprio polso, per sentire quando cambia nel momento in cui si sincronizza con quello del paziente. Una volta appreso il proprio, in pochi istanti si rileva il polso del paziente. Questo metodo viene chiamato "polso riferito".


Il parametro del polso è importante, perché si avverte lo scorrere del Vento omnipervasivo ཁྱབ་བྱེད་རླུང ( tib. whyle khyab byed rlung), connesso con la situazione energetica degli organi pieni vitali (cuore, polmoni, fegato, milza, reni) e cavi(intestino tenue, colon, vescica biliari, stomaco, vescica urinaria/genitali) e ne attesta lo stato di attività anche in rapporto alla stagione in cui viene rilevato..
L' ispezione del corpo (palpazione) rileverà la presenza o meno di cicatrici, edemi, stato e temperatura della pelle, presenza di zone turgide, capillari nelle orecchie, stato degli zoccoli nei cavalli o dei polpastrelli nei cani e gatti.

Osservazione dell'urina
L’urinoscopia per gli animali purtroppo è la più difficile. Spesso succede che dopo il trattamento, i cavalli urinino. In quel caso faccio raccogliere l’urina dopo la visita, che utilizzo come resoconto finale.
È difficile invece la raccolta, per quanto riguarda i cani, e i gatti. Nei casi gravi, si può fare con il catetere o con tanta pazienza del proprietario, che deve insegnare all’animale a non bloccarsi mentre urina, quando lui li si avvicina per raccoglierla.


Anamnesi
Per quanto riguarda ľanamnesi con gli animali, come dicevo in precedenza, è difficile che si svolga quale terza parte della visita, ma avviene in contemporanea all'osservazione. Quindi durante la spiegazione da parte del proprietario, ne approfitto per osservare l’animale all'interno del suo ambiente.
Il colloquio col proprietario, può portar ad ottenere informazioni essenziali sul regime alimentare sullo stile di vita, seguito dal paziente, la storia pregressa, la sua attività atletica, e lo stato emotivo.

CASISTICA

Dopo diverse esperienze sul campo, ho constatato spesso nei cavalli atleti, uno squilibrio dell'umore vento རླུང (tib. Lung), visto che conducono una vita stressante tra viaggi, allenamenti e gare. Inoltre la dieta di un cavallo atleta, è molto energetica e poco oleosa སྣུམ (tib.num).
In questi animali, la lingua si presenta appunto rossastra, asciutta e ruvida རྩུབ ( tib. tsub); il cavallo sbadiglia spesso, presenta dolori articolari, zoccoli duri e secchi, mentre il polso risulta gonfio e vuoto alla pressione.
Nei cani invece, ho spesso riscontrato sovrappeso, dovuto a una dieta sregolata e a scarsa attività fisica, rilevando quindi, una lingua pallida, morbida e umida. Il polso in questo caso si mostra profondo, debole e morbido, con un battito lento, e i polpastrelli alla palpazione, sono morbidi e lisci འཇམ (tib jam ) caratteristica di Flemma བད་ཀན ( tib. Beken) . In altri casi ho trovato i polpastrelli come il pelo, untuosi, dovuto in quel caso, alla presenza di un eccesso dell'umore Bile མཁྲིས་པ, (tib. Tripa Wyl. mkhris pa), provocato da dieta calda ཚ ( tib. tsa), grassa/oleosa e pesante ལྕི (tib. lci).

A fronte della riconosciuta tipologia energetica del paziente, della diagnosi e del triage d’intervento, decido la terapia opportuna, scegliendo tra un ampio spettro di terapie esterne, e di rimedi. Detto questo, non si prescinde mai dalla dieta e dallo stile di vita, che saranno corretti in funzione della diagnosi.
In generale i pazienti animali hanno dimostrato un’ottima risposta, soprattutto alla terapia esterna del HOR ME, la Moxa Mongola ཧོར་གྱི་མེ་བཙའ (tib. Whyl. hor gyi me btsa’ ), della MOXA, la moxibustione མེ་བཙའ་ ( tib me tsa - Whyl. me btsa’ ), come del TAR KA, il salasso གཏར་ག (tib. Whyl. gtar ga ) e del THUR CE, ľagopuntura tibetana ཐུར་དཔྱད། (tib. Whyl. Thur dpyad )

ALICE REGINA LEROIN

Quale docente all’università di veterinaria di Padova sarebbe importante, poter integrare la medicina Tibetana negli studi odierni presentati dalla facoltà, e poter svolgere anche qualche pubblicazione specifica in merito.
Nel frattempo spero di poter continuare la divulgazione di Sorig Animals ( sorig Animali) grazie anche al nuovo luogo dove mi sono trasferita, che ha la capacità di ospitare tanti animali e persone. Ringrazio questo lavoro appassionante e la Sowa Rigpa che mi permette di aiutare molte persone.

MEDICO VETERINARIO ,e agopuntore Equino, Alice regina Leroin è un veterinario freelance, un docente per attività pratiche presso l'Università Veterinaria di Padova, e un istruttore di cavalli presso la Federazione Italiana di Equitazione (FISE). Combina abilmente la conoscenza di Sowa Rigpa con la sua esperienza nel campo della fisioterapia terapia, massaggio, e crioterapia in medicina sportiva equina.

I Tesori Nascosti: I Gyu Shi e la Storia di Drapa Goshe

D’una città, di un luogo , non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda
(Le città invisibili)

Ci sono molte storie che si perdono nella notte dei tempi, molte storie delle quali non siamo a conoscenza, ma che per qualche motivo ci risuonano dentro, quando le ascoltiamo. Questo mi è capitato spesso durante il mio viaggio in Tibet, una storia che contiene molte piccole storie che si intrecciano con altre,  ed è straordinario trovarsi in un luogo, e ri-scorpire cose che non conoscevi o non inseguivi,  ma che per una serie di eventi concatenati, o per il famoso vento del karma, un giorno qualsiasi, ti ritrovi ad ascoltare, diventandone testimone. Il vento karmico, mi ha portato nel 2017, sulla strada per Samye, a visitare un luogo di nome Dranang, dove si cela, come un gioiello ben conservato dentro ad uno scrigno, il monastero di Dra tang (grwa thang).

Siamo in pieno Tibet centrale a poche ore da Lhasa. Per la via, dal finestrino, la mia vista si riempie delle case tibetane, di verdeggianti colline, di bandiere colorate che svettano dalle case di terra dai tetti piani, di uomini e di donne chinati a lavoro, nei campi giallo-dorato, forse per la raccolta di orzo. Vorrei immaginare di essere in un altro tempo storico, e mentre la mia mente corre e scorre queste valli, ecco che  ci fermiamo davanti ad un altro monastero, ma non è un monastero qualunque.

Il monastero di Dra Tang, fondato nel 1081, è un luogo unico collegato alla tradizione della medicina tibetana e ai suoi protettori. E’ il monastero di Drapa Ngonshe (grwa pa mngon shes), il Terton che ha rivelato i Gyu Shi, e non solo. Magnifica coincidenza, arrivarci nell’agosto 2017, proprio quando ricorrevano i 1005 anni dalla nascita di Drapa Ngoshe. A distanza di due anni, aiutata dalla mia memoria, e dall'articolo di Anastasia, ripercorro quella visita.

Ma andiamo con ordine. Chi è Drapa Ngoshe?.

Drapa Ngoshe 1012 -1090

La storia della medicina tibetana e dei Gyu Shi, il famoso testo base, della Sowa Rigpa, si intrecciano con questo personaggio che fa da ponte, per così dire, tra i due Yuthok (il vecchio e il Giovane) e Guru Rimpoche (Padmasambhava).

Drapa nacque nel Tibet centrale nel 1012, nell’anno del topo di acqua (maschile). Il suo nome di ordinazione era Sherab Gyelwa (shes rab rgyal ba). Era chiamato "Drapa" perché era strettamente associato con la Dranang Valley (grwa nang) e "Ngonshe" perché sapeva (shes) l'Abhidharma (mngon pa).

Fu ordinato monaco nel monastero di Samye, ma più tardi nella vita rimise i suoi voti e visse come laico. Fu profetizzato da Guru Rinpoche come uno dei primi terton - rivelatori di tesori nascosti, i terma (gter ma). Fu anche il primo insegnante della famosa Yogini Machig Labdron, (la fondatrice della pratica Chod e madre del lignaggio), alla quale insegnò per quattro anni la Prajñāpāramitā, e successivamente, più tardi, fui lui stesso a ricevere gli insegnamenti del Chod, da un allievo di Machig ( il discepolo Kor Nirupa).

Drapa Ngonshe era un praticante, diligente e umile, trascorreva molto tempo facendo ritiri ed insegnando Dharma. Una volta, mentre stava meditando sulle montagne vicino a Samye, ebbe una visione del Guru Padmasambhava. Egli comunicò a Drapa che doveva costruire 108 monasteri. Drapa Ngonshe pensò: sono una persona semplice, come posso costruire tanti monasteri? Non ho risorse per eseguire un compito così grande!

Allora Guru Rinpoche rispose: "Non preoccuparti. Ci sono due potenti protettori che ti aiuteranno a ottenere tutto ciò di cui hai bisogno nella tua vita. Dovresti andare al monastero di Samye. Lì, nella camera del protettore di Behar, rivelerai il terma di Shanglon e  di Dzambala rosso. Praticandoli, loro ti aiuteranno ".

Guru Rimpoche

Drapa Ngonshe fece come gli era stato ordinato. Nel tempio del protettore del monastero di Samye, rivelò il terma dei due protettori, e da allora iniziò a praticarli. Durante la pratica del Dzambala Rosso, un uomo rosso venne da lui e gli chiese cosa voleva. Drapa Ngonshe rispose che voleva costruire molti templi, ma aveva bisogno di risorse per fare questo. Così il Dzambala Rosso, gli procurò una grande quantità d'oro, così da poter iniziare il suo nobile lavoro.

Samye

Un'altra volta, quando Drapa Ngonshe aveva 28 anni, e stava facendo la pratica di Shanglong con sincero desiderio di essere in grado di aiutare tutti gli esseri, ebbe una visione del protettore Shanglon, che gli chiese cosa volesse più di ogni altra cosa.

Drapa rispose: - “Voglio ricevere tutte le conoscenze per aiutare tutti gli esseri , per prevenire e curare le malattie, aiutarli sia a livello fisico che spirituale, cosicché possano andare oltre ogni sofferenza.

Shanglon gli rispose: " Beh, allora sappi che  c'è un raro insegnamento proveniente dal cuore del Buddha della Medicina. Passò da Odiyana in India e poi in Tibet, ed infine  al re Trisong Detsen e Yuthok Yonten Gonpo (il vecchio). E’ stato nascosto all'interno del pilastro nel monastero di Samye. Trova questo insegnamento, e questo porterà beneficio a molti esseri. Questa conoscenza può aiutare le persone  in questa vita, ma anche coloro nella vita futura, e tu sarai libero dal Samsara".

Drapa Ngonshe si recò nuovamente al monastero di Samye, e da un pilastro al secondo piano del gompa principale, tirò fuori un testo - la prima versione originale dei Gyushi (Rgyud bzhi),  i Quattro Tantra medici. Lo insegnò per la prima volta a Dratang Gompa, che da allora furono chiamati i “Dratang Gyu Shi”. Drapa trasmise questa preziosa conoscenza al suo discepolo Upa Dargye, che a sua volta lo passò a Tsoche Konkyab. Quest'ultimo alla fine lo diede a Yutok Yonten Gonpo il giovane (gyu thog yon tan mgon po). Yuthok il giovane lo ha sistemato e completato, e ne è uscita la versione finale del Gyu Shi, che è il testo essenziale, più importante per gli studi di medicina tibetana, ancora oggi.

Dratang Gompa

Al nostro arrivo abbiamo avuto il privilegio di essere guidati nella visita, dall'abate del monastero stesso.

Dratang Gompa è costituito da tre parti: la sala principale di meditazione, il tempio di Shanglon nell'ala destra e il tempio del Buddha della Medicina in quella di sinistra. Inoltre ha una biblioteca spaziosa, un edificio di nuova costruzione, nella quale sono conservati molti testi buddisti, pratiche spirituali e altri testi di guarigione, inclusi i blocchi di legno, le matrici dei Gyu Shi, dai quali vengono ristampati ogni anno solo 100 copie. Queste matrici di legno, sono della migliore qualità esistente usata oggi in Tibet

C'è anche un piccolo edificio con tre stanze, che viene usato per i ritiri isolati.
Per prima cosa abbiamo visitato il gompa principale, dove si trova una grande statua dorata di  Dorje Chang, una statua molto antica, chiamata dai monaci Atsam, ovvero  “la statua parlante”.

Ci hanno raccontato che ai tempi dell'invasione mongola in Tibet, l'esercito mongolo attaccò il monastero. Quando iniziarono a distruggere la statua, questa emise un suono - "Ah tsa tsa tsa" – che in tibetano significa "ahi, ahi, mi fai male. A questo punto, le truppe mongole spaventate dalla voce, fuggirono. In questo modo la statua, salvò il monastero dalla sua distruzione.
Grazie alla presenza del dr Nida, ci è stato permesso di entrare in una sala interna, dove sono conservati dei dipinti molto antichi, appartenenti al X secolo. Questo “spazio” non è comunemente accessibile, proprio per proteggere e tutelare la preziosa arte murale.

E una grande sala rettangolare molto alta, celata e buia, l’odore di terra, pietra e umidità, ricorda una caverna sotterranea. Si intravedono tra le crepe e le croste che adornano il muro, figure con colori sbianditi, che rappresentano i dieci buddha delle dieci direzioni, con i diciotto arhat e altre figure. Il tratto è semplice, ed è una interessante combinazione di tre diversi stili: tibetano, nepalese e cinese, una rarità forse unica nel suo genere, dipinti da artisti sconosciuti, più di mille anni fa.

La nostra preziosa guida, ci ha detto che una volta c’erano anche delle statue a rappresentare i buddha delle dieci direzioni, e una enorme statua del Buddha, ma che purtroppo sono andate distrutte durante la rivoluzione culturale. Adesso è possibile vedere una statua più piccola (!) in sostituzione e copia di quella più antica, andata perduta.  

Il Tempio di Shanglon

Quindi visitammo il tempio di Shanglon. Shanglon è il protettore della medicina e della cultura tibetana. Il tempio è piccolo, squadrato con le pareti completamente dipinte di nero, ma dalle quali emergono i profili in bianco e oro dei vari protettori. Al centro della stanza, davanti alľ altare, si staglia una grande coppa di offerta, dentro la quale anche noi abbiamo versato litri e litri di chang, per la puja  alla quale abbiamo assistito, pregando insieme ai monaci del tempio, accompagnati dal suono poderoso del tamburo.

La figura centrale del tempio, Shanglon, è circondata dai quattro re - i protettori delle quattro direzioni - e in alto si trova una grande testa di yak, di colore bianco. Come ci ha raccontato l’assistente del monastero di Drathang, si dice che quando Drapa faceva la pratica di Shanglon, ebbe la visione di un grande Yak, che assicurò supporto per realizzare tutte le sue aspirazioni. Drapa Ngonshe comprese che lo yak, era la manifestazione esteriore di Shanglon. Per commemorare questo, realizzò una grande testa di yak, piena di sostanze preziose e mantra segreti. Successivamente questa testa di yak è stata posta nel gompa, dove si trova ancora adesso.

Dentro una stanza laterale, diverse preziose statue di divinità protettrici di vario genere, sfilano lungo le pareti, racchiuse dentro delle teche di vetro, per impedire che visitatori e devoti, le tocchino rovinandole, appoggiandoci la fronte come si usa fare, per riceverne la benedizione.

Dietro una di queste statue, una di shanglon,  appare un dipinto sul muro di Avalaokitesvara bianca, dalle 1000 braccia. Su questo dipinto, ci narrano una storia che riguarda appunto, un aspetto interiore di Shanglon: questa potente energia protettiva, funziona per tutti coloro che sono aperti e connessi ad essa. Sebbene la figura si mostri in modo irato, la sua vera essenza è la compassione.

Seicento anni fa esisteva un Grande Pandita, che costruì un'enorme statua di Buddha, una delle più grandi del Tibet. Stava cercando il modo in cui proteggere questa statua, quando un uomo bianco si manifestò a lui, e disse che lo avrebbe aiutato a proteggere la statua. Quando questo Pandita arrivò  Dratang, vide di nuovo quell'essere bianco, dissolversi in un muro, e in quel punto, si manifestò proprio il dipinto di Avalokiteshvara bianco, dalle mille braccia. Comprese che Avalokiteshvara – il buddha della compassione- era ľ aspetto interno di Shanglon.

Le sue mille braccia simboleggiano le mille attività. Questo dipinto auto-manifestato è stato coperto per secoli, finché riportato alla luce, è stato mostrato al pubblico solo nel 2012, per il 1000° anniversario di Drapa Ngonshe.

Abbiamo avuto ľennesimo privilegio di vedere le bellissime torma di offerta a shanglon, che una volta all’anno (per l’anno nuovo e con speciali rituali) i monaci del monastero preparano. Molte persone vengono ad assistere all’evento anche dai villaggi lontani, per ricevere la benedizione del protettore, e prendere la polvere di queste torma, che i monaci donano ai partecipanti, perché è una rinomata sostanza curativa e di protezione.

Tempio del Buddha della Medicina, e la trasmissione dei Gyu Shi

L'ultimo edificio che abbiamo visitato, è stato il tempio del Buddha della Medicina, che contiene bellissime statue del Buddha della Medicina, di Drapa Ngonshe, di Yuthok e del Re Trisong Detsen.

Mi ha colpito il dipinto murale, commissionato dalľ Abate del monastero, che rappresenta il lignaggio dei Gyu Shi.

Si dice che i Gyu Shi fu originariamente insegnato dal Buddha della Medicina in Oddiyana, e poi apparve in India. Fu portato in Tibet dal grande traduttore, Vairocana nel VII/VIII secolo.

Un'altra versione della storia, dice che in realtà, i Gyu Shi sono stati redatti direttamente da Yuthok Yonten Gonpo il vecchio. In entrambi i casi, è diventato un terma, nascosto da Guru Rinpoche e dal re Trisong Detsen, nel monastero di Samye, che come profetizzato, sarebbe stato rivelato 150 anni dopo, quando l'umanità sarebbe stata pronta a riceverlo.

Grazie alla sua sincera motivazione ad aiutare gli esseri senzienti, Drapa Ngonshe fu in grado di scoprire il Terma nel 1038, e trasmetterlo a Yuthok il Giovane, attraverso i suoi discepoli. Yuthok  il giovane ha predetto che, dopo averlo trasmesso solo al suo primo discepolo, Sumtong Yeshe Zung, si sarebbe diffuso ampiamente in tutto il mondo, portando beneficio a molte persone.

Non è bastata la calda accoglienza da parte dei monaci del tempio, che alla fine della visita, ci hanno rifocillato con riso, uova e thé, abbiamo avuto anche l’occasione unica, di poter acquistare una delle 100 copie dei dratang Gyu shi, che vengono stampati ogni anno. La vista della biblioteca, dove abbiamo potuto ammirare, le matrici di legno, e vedere dove stampano e avvolgono le pecha, è stato l’ennesimo dono, di un viaggio incomparabile.  

Ma non finisce qui…

Samye Monastery e il tesoro nascosto.

Il giorno dopo la visita a Dratang, giungiamo al famoso Monastero di Samye, uno dei più antichi monasteri del Tibet, fondato dallo stesso Guru Rinpoche. La nostra curiosità, dopo aver conosciuto la storia di Dratang, è quella di arrivare nel luogo storico, nel famoso “anfratto” dentro al Pilastro, Drapa Ngonshe ha rilevato i Gyu Shi.

Dietro una parete di legno densamente dipinta di vivaci colori,  fiori e  simboli di buon auspicio, appare una piccola apertura quadrata, dove si può entrare solo chinandosi. Piegandoci sulle ginocchia  e carponi, uno alla volta, abbiamo gattonato dentro la parete di legno.

il Dr. Nida mentre riporta a Samye i Gyu Shi

Nell’intercapedine, piccola e buia, si trova una lunga stretta scala a pioli, che conduce ad un alto soppalco. In questo soppalco si trova la segreta stanza, con la statua di Vairocana e del re Trisong Detsen, silenti testimoni del “tesoro rivelato”. La stanza solitamente è chiusa, ma quel giorno è stata eccezionalmente aperta perchè il dr. Nida assieme al capo del Dratang Gompa, riportasse una copia dei Gyushi, nel pilastro ove furono “svelati”. La statua di Vairocana in precedenza a mani vuote, oggi contiene una stampa tradizionale dei  Gyushi, proveniente da Dratang!

La visita ai monasteri di Dratang e Samye è stata davvero di buon auspicio.

visita a Samye
i dratang - "Gyu Shi"

Siamo profondamente grati al Dr. Nida per averci dato la possibilità di connetterci direttamente con le radici della Sowa Rigpa, e ai luoghi di nascita dei Gyu shi, in un viaggio che è stato prezioso, a più livelli.

Laura Bellandi

Fonti: foto - credit Matteo Lucca, Laura Bellandi - Sorig Journal nr 2/2018 - Anastazja Holecko - appunti di viaggio Laura Bellandi

Lascia che il cibo sia la tua medicina

articolo della Dr.ssa Anastazja Holečko , traduzione da Sorig Journal

'Lascia che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo'

queste famose parole del padre della medicina occidentale, Ippocrate (460-370 aC) sono oggi ben conosciute in tutto il mondo. Allo stesso modo, Yuthok Yonten Gonpo (1126-1202 aC), padre di Sowa Rigpa o medicina tradizionale tibetana, dichiarò nel suo lavoro medico, che il cibo doveva essere usato come cura. Oggigiorno, esistono una moltitudine di diete diverse tra cui scegliere: dieta di cibi crudi, dieta vegetariana, dieta mediterranea, dieta a basso contenuto di grassi, dieta a basso contenuto di carboidrati, dieta vegana, dieta paleo o dieta chetogenica, solo per citarne alcuni.

Come si applica questo saggezza nella nostra vita quotidiana? Comparativamente, ogni dieta differisce in modo significativo e alcuni hanno anche punti di vista diametralmente opposti, il che si riduce in una grande confusione per la persona media. Quale dieta è davvero la migliore? Oppure poniamo la domanda in modo diverso: quale dieta è la migliore per me? Nella medicina occidentale, il valore del cibo è percepito attraverso il suo contenuto nutrizionale - calorie, proteine, carboidrati, grassi, minerali, vitamine e microelementi. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) distingue circa 200 tipi di disturbi causati dal cibo. Questi includono non solo carenze vitaminiche o intossicazioni alimentari, ma anche gravi patologie come diabete, malattie cardiovascolari e persino il cancro. Secondo l'OMS, il cancro è la causa numero due della mortalità; Il 60% dei tumori è causato da una dieta inadeguata e da uno stile di vita non sano, che include il fumo, l'insufficienza di attività fisica e l'obesità. Mentre la medicina occidentale adotta una visione prevalentemente più materialistica sulla nutrizione, il sistema medico tibetano si concentra sulle qualità e sui gusti del cibo. Ci sono numerosi fattori che decidono quale cibo, quando e come dovremmo mangiare per mantenere una buona salute. Secondo la teoria fondamentale di Sowa Rigpa, tutto è creato da Cinque elementi: spazio, vento, fuoco, acqua e terra.

Questi cinque elementi creano e sostengono i nostri corpi. Sono anche gli elementi costitutivi delle montagne del nostro pianeta, degli oceani, delle piante, degli animali e, in effetti, dell'intero universo. Quando mangiamo, beviamo e anche respiriamo, scambiamo costantemente gli Elementi nel nostro sistema, mantenendo uno stato di equilibrio dinamico. Quando gli elementi nel nostro corpo sono equilibrati, lo sono anche le nostre energie interiori, i cosiddetti Tre umori (nyes pa gsum), che derivano dai Cinque Elementi. Le cause primarie di tutte le malattie sono considerate le afflizioni mentali (cioè rabbia, attaccamento, confusione, ecc.), derivanti dall'ignoranza di base che è propria della natura della nostra mente. Pensa a loro come semi piantati nella mente. Le cause o le condizioni secondarie sono fattori che contribuiscono alla maturazione di questi semi. Yuthok Yonten Gonpo ha classificato queste condizioni in quattro gruppi: il tempo (le stagioni), le influenze negative – (provocazioni ) di organismi invisibili, la dieta e lo stile di vita. Mentre abbiamo poca o nessuna influenza sulle prime due stagioni e sulle provocazioni, le ultime due sono nelle nostre mani. Ogni giorno, anzi  molte volte al giorno, le nostre decisioni contribuiscono all'equilibrio o allo squilibrio del nostro corpo, energia e mente. Pertanto, le nostre azioni (e inattività) nella dieta e nello stile di vita possono essere sia le cause che la cura per le malattie.

i tre medro

Me dro Tradotto letteralmente come fuoco riscaldante, Medro (me drod) è un potere fondamentale che consente la digestione e l'assimilazione dei nutrienti. Il calore metabolico o il potere digestivo sono termini che appartengono alla stessa forza. La funzione di Me dro potrebbe essere paragonata al metabolismo corporeo relativo a ciascuna cellula del corpo. Quando il Me dro funziona correttamente, tutti i nutrienti sono ben decomposti, dividendo le parti pure da parti impure e quindi assorbite. Il Medro guida la trasformazione di ciascuno dei sette costituenti corporei (lus zungs) [nutrienti essenziali o chilo, sangue, muscoli, grasso, ossa, midollo e fluido rigenerativo] in modo che ciascuno dei tessuti sia sano ed equilibrato. Ciò significherebbe, inoltre, che le tre escrezioni (dri ma gsum) [sudore, urina e feci] sono in giusta quantità ed equilibrate. Il risultato dell'equilibrio a tutti i livelli è una buona salute e una lunga vita – i due fiori simbolici, raffigurati sull'Albero della salute e della malattia. Un calore calore metabolico debole  provoca indigestione (ma zhu pa), causando il malassorbimento degli elementi nutritivi e degli elementi nella prima fase, e di conseguenza causando  molte altre malattie. Come affermato nei Quattro Tantra medici (rgyud bzhi) "l'indigestione è la causa di tutti i disturbi interni", inclusi tumori, artriti e diversi stadi dell'edema. Un Medro forte è indispensabile per la buona salute e la prevenzione delle malattie, quindi cerca di  regolare  la tua dieta per supportarlo.

La funzione alimentare.
Le piante medicinali e alimentari hanno funzioni diverse, ma le funzioni principali si basano sul gusto e sulla potenza:

  • Gusto
  • Potenza
  • Colore
  • Forma
  • Parti della pianta

Funzione del gusto

 Tutti gli alimenti dietetici che mettiamo nella nostra bocca sono costituiti da Cinque elementi. Prodotti diversi hanno gusti e qualità diversi. In Sowa Rigpa, parliamo di sei gusti, ognuno dei quali è una manifestazione di due dei Cinque Elementi. Il gusto dolce, ad esempio, è in sostanza una combinazione di elementi di acqua e terra. Pertanto, il cibo dal sapore dolce aumenterà questi rispettivi elementi nel corpo, aumentando così l'umore di Beken (bad kan) o flemma e pacificando il Lung (rlung) o l'umore del vento. Il sapore acido (aspro) è una combinazione di elementi fuoco e terra, che lo rendono benefico per il rlung e non così buono per Tripa (mkhris pa) o per l'umore bile. Il gusto amaro è una combinazione di acqua e vento, quindi è un antidoto perfetto per l'eccesso di Tripa, avendo la bile una natura calda. Il gusto piccante (speziato) è composto da elementi di fuoco e vento, quindi una scelta eccellente per bilanciare la flemma che è  pesante e umida. In questo modo, un medico tibetano analizza tutti i gusti del cibo o delle erbe. Per rappresentare le connessioni tra i gusti e gli elementi, è possibile disegnare un mandala.

i gusti in relazione alla combinazione degli elementi

Funzione della  potenza

 Un'altra funzione importante del cibo e della materia medica è la sua potenza. Le otto potenze del cibo controbilanciano le caratteristiche dei tre umori. È particolarmente utilizzato nella composizione di formule erboristiche tibetane, ma è applicabile anche al cibo.

Funzione del colore.

Per ottenere un completo beneficio per la salute, dovremmo mangiare cibo colorato perché ognuno dei colori è collegato con gli elementi. I cibi naturalmente scuri, come le bacche o le melanzane, pacificano il lung ; i cibi bianchi, gialli e verdi sono benefici per Tripa; e le verdure verdi sono grandiose per Beken. A livello fisico, i colori della frutta e della verdura sono collegati al contenuto di varie vitamine, come il beta carotene, gli antiossidanti, gli enzimi e i fitonutrienti che sono tutti indispensabili per il nostro organismo.

Funzione della forma

Sulla base della teoria dell'interdipendenza (TENDREL), particolari forme di cibo sostengono gli organi di forma similare. Ad esempio, i fagioli "kidney” sono buoni per i reni, le noci supportano la salute del cervello e la noce moscata  beneficia il cuore, ecc.

Parte della pianta

 Le radici trattengono giù le piante, quindi sono pesanti e radicate, quindi  a loro volta bilanciano lung. Le verdure primaverili e i germogli hanno un'energia propulsiva, che risveglia e riequilibra Beken. Frutta e verdura che maturano durante l'autunno sono  raffreddanti, quindi, pacificano Tripa.

Che cos'è il cibo e osa che NON lo è

La Sowa Rigpa è un sistema di guarigione unico, testato nel tempo da migliaia di anni. Anche se si applicano i principi di base sopra menzionati, dobbiamo essere dotati di senso critico e adattarli alle nostre condizioni. Viviamo in un mondo che è cambiato radicalmente dal momento in cui sono stati scritti i Quattro Tantra medici. L'aria che respiriamo è molto più inquinata, la qualità dell'acqua che beviamo è cambiata e il cibo che mangiamo ha  molto poco in comune con quello che era considerato cibo nell'undicesimo secolo.

Siamo circondati da migliaia di prodotti che pretendono di essere commestibili. Tuttavia, molti di loro sono più composizioni chimiche del cibo e possono effettivamente danneggiarci. Il cibo raffinato e trasformato - così comune nella dieta dei paesi sviluppati - spesso non contiene i nutrienti di cui abbiamo bisogno per la vita, è così pieno di calorie, carboidrati e sostanze vuote che il nostro corpo non è adatto a digerire. Serve solo da cibo per la flora intestinale patogena, disturbando il microbiota intestinale naturale – ovvero quei batteri che vivono in simbiosi con noi. Duemilacinquecento anni fa, Buddha Shakyamuni disse nel  GARBHAVAKRANTISUTRA, il sutra della Discesa nell’Utero, che il nostro corpo è pieno di microrganismi (srin).

È stata condotta una ricerca approfondita che mostra che i microrganismi svolgono un ruolo importante nella nostra salute. Regolano le funzioni immunitarie, aiutano la digestione e ci proteggono dagli agenti patogeni. Questi microbioti dipendono dal cibo che mangiamo. Pertanto, se mangiamo molti carboidrati, glutine e alimenti trasformati, nutriamo i batteri patogeni, causando la cosiddetta SIBO - Sindrome della proliferazione batterica intestinale. La sua conseguenza è la sindrome dell'intestino gocciolante. Le sostanze che non dovrebbero mai raggiungere il flusso sanguigno, come particelle di cibo non digerito, metalli pesanti, tossine batteriche e conservanti del cibo, entrano nel sangue ed evocano una risposta immunitaria, a partire da allergie, intolleranze alimentari e persino disordini autoimmuni. Per molti decenni in Occidente era stata fortemente promossa una dieta povera di grassi.

Il grasso, in particolare le sue forme sature, è accusato di causare alti livelli di colesterolo, ipertensione, aterosclerosi e altre malattie cardiovascolari. È abbastanza contraddittorio dal punto di vista della medicina tibetana. Secondo i quattro Tantra: "Coloro che consumano regolarmente grasso godono di più calore interno del corpo, liberano da disturbi interni, sintetizzano istantaneamente i costituenti del corpo che si traduce in una migliore forza fisica e una carnagione più bella. Si dice che rafforzi gli organi sensoriali, arresti il processo di invecchiamento e prolunghi la vita. "Chi ha ragione? Se guardiamo alla società occidentale dall'introduzione di una dieta a basso contenuto di grassi, scopriamo che è diventata più ... grassa!

"Coloro che consumano regolarmente grasso godono di più calore interno del corpo, liberano da disturbi interni, sintetizzano istantaneamente i costituenti del corpo che si traduce in una migliore forza fisica e una carnagione più bella. Si dice che rafforzi gli organi sensoriali, arresti il processo di invecchiamento e prolunghi la vita. " (da i Gyu Shi)

Mangiare a basso contenuto di grassi ha portato a una dieta ricca di zuccheri e lo zucchero si trasforma in grasso. Il tasso di obesità e diabete negli Stati Uniti è aumentato di quasi 20 volte! In realtà abbiamo bisogno di grassi, non di zucchero. Il grasso costruisce ogni membrana cellulare nel nostro corpo, il nostro cervello, è una base di molti ormoni, tra cui ormoni sessuali e dello stress, così cruciali per le nostre vite. E paradossalmente, i grassi saturi sono più sicuri per noi, poiché non si ossidano e non diventano cancerogeni se riscaldati come invece succede con gli  oli vegetali. Prima di mettere qualcosa in bocca, controlla in cosa consiste. È principalmente zucchero, amidi geneticamente modificati, conservanti e esaltatori di sapidità? Leggi ed esamina come viene raccolto il cibo e come vengono allevati gli animali per soddisfare la domanda della nostra popolazione in continua crescita.
Gli animali che vivono nelle gabbie spesso non vedono la luce del giorno e sono nutriti con polveri artificiali, imbottiti di ormoni della crescita e antibiotici.

Gli animali che vivono nelle gabbie spesso non vedono la luce del giorno e sono nutriti con polveri artificiali, imbottiti di ormoni della crescita e antibiotici.

Questo influenza i loro corpi e, di conseguenza  il nostro corpo quando li mangiamo. La maggior parte delle piante raccolte su larga scala sono state irrorate con biocidi innumerevoli volte. L'ingestione di queste piante provoca l'accumulo di sostanze nocive nel corpo, che hanno dimostrato di avere effetti cancerogeni. Dal punto di vista della medicina tibetana, più il cibo è elaborato, e  meno energia vitale  dei cinque elementi  ha. È un cibo morto. Abbiamo bisogno di cibo vivo, pieno di essenza nutrizionale per prosperare. Grazie al potere del  Medro, questi nutrienti non solo costituiranno tutti i tessuti del nostro corpo, ma alla fine si trasformeranno in energia vitale essenziale (mdang mchog), dandovi salute, splendore, vitalità, una  mente positiva e gioia. Questi sono alcuni consigli generali che possono essere di  beneficio per tutti. Ovviamente, la Sowa rigpa  va molto più in profondità di questo, abbinando la dieta in considerazione di diverse patologie. Spero che troverai utili questi suggerimenti e adottando  la dieta  appropriata che più si adatta alla tua costituzione e ai tuoi bisogni.

Ti auguro una buona digestione in modo da poter godere appieno della salute ottimale del tuo corpo e della tua mente.

Bibliografia
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long termtrends.pdf


Dr. Anastazja Holečko
è un medico, laureato presso l'Università Medica di a Lodz, in Polonia. Originaria di San Pietroburgo, Russia, vive e pratica Sowa Rigpa a Praga, in Repubblica Ceca. Ha studiato medicina tibetana con il dott. Nida Chenagtsang dal 2004. Autrice di vari articoli sulla medicina tibetana, è la direttrice del Journal of Traditional Tibetan Medicine, ora Sowa Rigpa Journal. Coordina anche il attività di SorigKhang International (SKY) in Repubblica Ceca ed è uno degli insegnanti SKY.

Articolo del Sorig Journal nr 1. - titolo Originale: Let Food Be Thy Medicine by Dr. Anastazja Holečko - Traduzione e grafiche a cura di Laura Bellandi

L’EQUILIBRIO, sul tetto del mondo

Nata in un paesaggio bellissimo ma spesso ostile, la Medicina del Paese delle Nevi ha dovuto far presto i conti con condizioni climatiche estreme ed esigenze di vita spesso faticose, che non permettono di lasciare fuori dalla sua analisi nessun dato, strutturando un complesso sistema che, con consapevolezza e lungimiranza, tiene conto di ogni valutazione ambientale e individuale, inserendo pienamente lo sviluppo della persona in un'ampia rete di interrelazioni ed interconnessioni, e accompagnandola in ogni momento della vita. In alcune regioni gli abitanti dell'altopiano sanno ancora bene cosa significa nascere in una tenda o Yurta magari con temperature impossibili, crescere sotto un cielo così vasto e vicino confrontandosi con l'altitudine, imparando a collaborare con una terra che solo con duro e paziente lavoro concede la sua fertilità.

È anche per questo che la Medicina Tibetana, e himalayana, non tralascia di indagare nessuno strumento: tiene conto delle tradizioni più antiche, che quasi si perdono nella leggenda, conservando con cura elementi autoctoni che ad un'analisi attuale paiono di una incredibile lungimiranza, ma è sempre aperta al confronto, studiando e incorporando elementi delle culture confinanti e non solo, come la Medicina Ayurvedica e Cinese, la Medicina Persiana, e, per suo tramite, anche la nostra Medicina Ippocratica, arrivando addirittura a istituire antichi Congressi medici in cui incontrarsi e confrontarsi. È veramente una medicina Olistica, che tiene conto, con una visione globale, di ogni fattore e interazione, lavorando prima di tutto sulla prevenzione e sul mantenimento della salute come un equilibrio ottimale.

Attraverso la trasposizione in Cinque Elementi - Spazio, Vento, Fuoco, Acqua e Terra - tutto viene analizzato e valutato: la specifica natura del corpo fin dalla sua formazione, l'ambiente in cui si colloca e lo stile di vita, il tempo stagionale e le età che attraversa, l'alimentazione, le attività, l'aspetto emotivo e psicologico, l'interazione sociale.

Per tutto il cammino della vita, dalla nascita alla morte, la Medicina Tibetana accompagna la persona nel suo sviluppo e nel suo percorso, favorendo un buon equilibrio del corpo e della mente.

Fin dal concepimento vengono analizzate le condizioni migliori per la gestazione e lo sviluppo del feto, fin dalla nascita è possibile identificare le caratteristiche e le migliori indicazioni per la crescita di quello specifico bambino, favorendo lo sviluppo del corpo e della mente seguendone la dieta, l'ambiente di vita, l'attività fisica, i rapporti sociali, la formazione del carattere e l'etica. Niente viene lasciato in secondo piano, tutto concorre alla formazione di un individuo stabile e in buona salute. Così anche nella quotidianità dell'adulto e nella piena maturità, in situazioni specifiche, come la ricerca della fertilità, o nell'ordinario susseguirsi delle stagioni, la medicina continuerà ad essere, più che un rimedio, una fedele e immancabile compagna di vita, volta a preservarne la qualità, l'equilibrio, la longevità, e, non ultimo, la felicità. Anche la terza età viene valutata con le sue specifiche caratteristiche, applicando accorgimenti e terapie esterne che permettano di vivere in pienezza non solo una lunga vita, ma una lunga vita sana, serena e soddisfacente.

  In questa attenta e precisa visone globale dell'individuo, ovviamente, non può mancare anche il sostegno e l'accompagnamento nel momento più difficile: con sincerità e delicatezza vengono affrontati anche la fine della vita e il trapasso, fornendo un valido supporto ben oltre i temi pratici della condizione fisica, offrendo strumenti preziosi nell'elaborazione dell'evento sia per l'individuo che per i suoi cari. Benché proveniente da una terra tanto lontana, non è difficile comprendere quanti benèfici suggerimenti questo approccio di vita possa offrire alla nostra stressante e frenetica quotidianità: riappropriarsi del corretto rapporto con il tempo e l'ambiente, imparare di nuovo ad ascoltare le esigenze del corpo e della mente, recuperare un concetto di salute come equilibrio e benessere e non solo come assenza di malattia, riappropriarsi, dunque, attraverso quest'antica tradizione, delle nostre stesse antiche tradizioni, di semplici strumenti di facile applicazione, di un ben-essere che ci accompagni davvero in ogni momento della vita.

La Sowa Rigpa è dalla parte dell’umanità, e a beneficio di tutti gli esseri.

Marie Corrao

Foto: Viaggio in Tibet - agosto 2017 credits LB.

Khenpo Troru Tsenam: un medico illustre

( Khenpo Troru Tsenam ཁྲོ་རུ་ཚེ་རྣམ)

Il Professore Troru Tsenam è stato uno dei più illustri medici della medicina tradizionale tibetana del XX secolo, nacque nel 1926 nella regione del Kham Tibet orientale e ha lasciato il corpo nel 2004. Era un notevole studioso nei campi della lingua tibetana e sanscrita, della pratica e della filosofia buddista. La sua conoscenza della medicina tradizionale tibetana non ha eguali. Ha reso possibile una rinascita della composizione delle pillole preziose e ha documentato formule che altrimenti sarebbero andate perdute. Ha reinvestito la medicina tradizionale tibetana con importanti insegnamenti spirituali e rafforzato il lignaggio medico tibetano. La sua vita e il suo lavoro hanno toccato profondamente molte persone e continueranno sicuramente a farlo.

Quale detentore principale del lignaggio dello Yuthok Nyingthik (གཡུ་ཐོག་སྙིང་ཐིག )di questo secolo e insegnante del dr. Nida Chenagtsang, a lui dobbiamo la trasmissione di importanti insegnamenti che sono giunti sino a noi, dal remoto Tibet. Insegnamenti antichi ma non obsoleti. Ai nostri insegnanti, e agli insegnanti dei nostri insegnanti e  maestri, dobbiamo riconoscenza e gratitudine,  e nel rivolgere loro rispetto autentico, è necessario ricordarli e conoscere la loro storia e le loro parole.  Oltre ad una breve biografia tratta dal TTM Journal del 2007, un tributo scritto dal dr. Nida , ci preme condividere la traduzione di un intervista che egli  rilasciò nel 1996 in Scozia  a Ken Holmes, Direttore del Kagyu Samye Ling . Basta leggere questa lunga intervista per intuire quale uomo compassionevole, lungimirante, e devoto alla sowa rigpa fosse. Le sue parole delineano con chiarezza e semplicità, i punti salienti della medicina tibetana, e il suo entusiasmo nel trasmettere questa scienza antica, è vivo ancora nelle sue parole:

 “ L'arte della guarigione è meravigliosa - una delle migliori scienze in cui un essere umano possa applicarsi –  e sono convinto che la saggezza tradizionale e le eccezionali possibilità offerte dalla medicina tibetana avranno qualcosa da contribuire alla comprensione medica del nuovo millennio”.

Tutti  auspichiamo che le sue parole diventino realtà, e che possa la medicina tibetana diffondersi con gentilezza ovunque.

Un'intervista con Khempo Troru Tsenam

Saresti così gentile da dirci a quanto risale la medicina tibetana e da dove proviene?

Risposta:  La scienza medica tibetana ha le sue radici principali nella terra del Tibet stesso, nella secolare esperienza e ingenuità del popolo tibetano, che ha sempre vissuto vicino alla natura e ha dovuto fare affidamento sulle proprie risorse per sopravvivere. A ciò è stato aggiunto, negli ultimi due millenni, la saggezza medica di altre terre e civiltà, integrate nel sistema indigeno sia intenzionalmente che attraverso le naturali fertilizzazioni incrociate delle culture che hanno avuto luogo nel corso dei secoli. Tutto sommato, possiamo identificare tre flussi principali che hanno contribuito a formare  le acque di quel  lago curativo che è la medicina tibetana. Questi tre flussi sono rappresentati sulle insegne dell'Istituto Centrale, l'organo di governo dell'Istituto Astromedico di Lhasa (Meentsikang). Il flusso più lungo sullo stemma  proviene dalle montagne di neve, che rappresentano il Tibet stesso. A questo si aggiungono altri due flussi che rappresentano la medicina cinese e la medicina ayurvedica indiana.

Le molte sfaccettature della conoscenza medica che insieme formano la ricchezza della medicina tibetana sono state riunite in quello che è senza dubbio il più noto di tutti i trattati medici tibetani - il rgyud.bzhi - il i quattro trattati medici. La stessa medicina tibetana ha una storia registrata di circa 2000 anni e i quattro Tantra Medici risalgono a circa 1000 anni. Sebbene ci siano stati così tanti alti e bassi nella società tibetana durante quel lungo periodo della nostra storia, il sistema medico tibetano è stato preservato dappertutto, senza danneggiare né la sua integrità né il lignaggio vivente della trasmissione della conoscenza da medico a medico. È, senza dubbio, una delle più grandi glorie del popolo tibetano.

Penso che l'estensione e l'influenza della Medicina Tibetana siano poco conosciute in Occidente, potresti dire qualcosa a riguardo per favore?

Questa antica tradizione medica ha contribuito a mantenere la salute e la longevità non solo del popolo dei cinque regni conosciuti collettivamente nel corso dei secoli come "Tibet" ma anche di paesi vicini, come Bhutan, Nepal, Sikkim, Ladakh, Mongolia , Sinkiang ecc., dove il suo uso era diffuso. Inoltre, il Tibet è stato a lungo considerato la terra dei medicinali in tutta l'Asia. La medicina tibetana è senza dubbio uno dei sistemi medici più antichi e più profondi del mondo e ha contribuito molto alla comprensione della salute e della malattia del genere umano. Tra l'altro non è semplicemente un semplice folclore nazionale di medicina localizzata. È stata una scienza ampia e completa, con nozioni completamente elaborate sulle basi della salute e della malattia, un sistema di diagnosi semplice ma eccezionalmente efficiente e una gamma molto completa di trattamenti, basati su dieta, stile di vita, farmaci e trattamenti esterni. Secondo me è insuperabile.

Questa opinione è rafforzata quando osservo persone provenienti da vari paesi, che traggono maggiori benefici dai più raffinati sviluppi scientifici moderni, mostrando tuttavia molto interesse e ricerca sulle modalità di diagnosi e trattamento tibetane. Ad esempio, in Oriente, in Giappone, ho trovato un forte interesse per la medicina tibetana. Anche in Occidente, molte persone sono desiderose di studiare medicina tibetana. Ho visitato l'Ungheria nel 1987 e ho anche incontrato molti medici che non solo hanno mostrato molto interesse per la medicina tibetana, ma hanno anche compreso alcuni punti fondamentali della sua pratica e hanno espresso sincero apprezzamento per questo. Per me, questa è una piccola prova che il sistema medico tibetano ha una profonda comprensione della natura del corpo umano e della mente e che questo è intuitivamente riconosciuto dalle persone anche se provengono da contesti culturali molto diversi rispetto ai tibetani.

Siamo tutti consapevoli degli enormi cambiamenti sociali che si sono verificati in Tibet negli ultimi 35 anni. La medicina tibetana in Tibet oggi è la stessa di come era tradizionalmente?

La medicina tibetana come viene insegnata e praticata in questi giorni in Tibet è più o meno la stessa di sempre. C'è stato un piccolo degrado qualitativo. Quantitativamente, è difficile da stimare. In passato, gli ospedali o i centri di formazione non erano stati istituiti - come lo erano stati in tempi recenti - dai governi locali dei cinque regni. La medicina era studiata principalmente nei monasteri, con quasi tutti i monasteri che praticavano attività medica, e c'erano anche medici in ambulatori privati ​​e cliniche sponsorizzate dall'aristocrazia locale. La trasmissione delle conoscenze mediche è stata effettuata attraverso l'apprendistato e la tradizione familiare. Tutto sommato, la medicina era praticata in un modo molto abile. Per darti un'idea della ricchezza della farmacopea tibetana, devi capire che il numero delle sole  piante coinvolte nella produzione di farmaci contava più di 3.000 specie. Queste sono state combinate in tutti i modi per produrre farmaci contenenti a volte 8 o 15 o 30 o fino a 100 ingredienti diversi. Poi ci sono anche ingredienti di origine minerale e animale. I medici hanno ottenuto alcune di queste materie prime per le loro medicine a livello locale, alcune provenienti da altre parti del Tibet e ancora altri ingredienti sono stati importati attraverso il commercio. Non solo è sempre stato un sistema efficiente ed eccellente in sé, ma anche qualcosa applicato nel modo più alto, in quanto la medicina era una vocazione basata su un codice morale molto elevato e da un approccio altruistico.

Ti riferisci all'etica buddhista?

Sì. Nel corso dei secoli, il codice etico del dottore era quello del bodhisattva, una persona ispirata dalla motivazione buddista di liberare tutti gli esseri dalla sofferenza. C'è una ricchezza di insegnamenti su questo nel buddismo mahayana, che spiega come mantenere la mente pura e in una cornice altruistica e come vivere in un modo che aspira alla perfezione dell'azione - perfetta generosità, perfetto autocontrollo, perfetta tolleranza, perfetta diligenza, perfetta meditazione e perfetta saggezza. È con questo in mente che si praticava la medicina. Finché ci sono esseri con corpi fisici che soffrono, una delle più nobili professioni è praticare la medicina, per alleviare quella sofferenza.

Così molte scritture buddiste dicono che tutte le molte qualità del bodhisattva possono essere riassunte da una sola parola - compassione - e il ruolo della compassione nell'arte della guarigione è vitale. La compassione, come è stata intesa tradizionalmente in Tibet nel corso dei secoli, comporta un'attenta e abile raffinatezza della mente umana. Nel caso della medicina, la compassione non è un atteggiamento fisso della mente del medico, radicata soggettivamente in nozioni astratte di amore, ma è una chiarezza di consapevolezza e una qualità di apertura e sensibilità da parte del medico curante riguardo a ciò che sta accadendo oggettivamente nel paziente. Questo è il motivo per cui la compassione è descritta come "inseparabile dalla saggezza". Significa essere il più pienamente consapevoli possibile di ciò che sta avvenendo nel corpo e nella mente del paziente che viene trattato, non solo in quel momento , ma in ogni attimo.

Potresti parlare ancora della saggezza del dottore e della comprensione tibetana della malattia e della salute?

Un aspetto ovvio della saggezza coinvolta nella fase diagnostica è di essere in grado di rilevare lo squilibrio degli umori che è la causa dei sintomi che il paziente sta presentando. Probabilmente hai sentito parlare dei tre "umori". La parola stessa significa malato - i tre mali. Sono tre insiemi di sistemi assolutamente fondamentali all'interno del funzionamento del corpo. Quando una persona è in salute, questi tre lavorano insieme in armonia. Ma quando uno o più degli umori sono carenti, iperattivi o sconvolgono gli altri, c'è cattiva salute - da qui il nome nyes.pa, (squilibri/errori).

Gli stessi umori sono manifestazioni dell'interazione degli elementi. Per comprendere il flusso degli elementi nel corpo di un paziente in un dato momento, è necessario essere consapevoli della natura degli elementi in cui il paziente vive e lavora, il gioco degli elementi dovuto ai cambiamenti delle stagioni, i momenti del giorno e così via e il potere degli elementi nella dieta del paziente. Tutto è una manifestazione di questi elementi primari, ovvero terra, acqua, fuoco, vento e spazio. Possiamo anche descrivere gli elementi come legno, fuoco, terra, metallo e acqua. Comprendere il significato di questi nomi semplicistici - terra, fuoco, acqua, ecc. - richiede molto studio ed esperienza.

Saresti così gentile da spiegarli semplicemente per me?

Gli elementi esistono su molti livelli diversi e le loro manifestazioni variano a seconda del livello. La Terra è la qualità materiale delle cose - la loro materia, il peso, la durezza, la resistenza ecc. - il che significa, nel caso del corpo umano, la carne e le ossa, ecc.

L'acqua è davvero la forza del legame tra i vari aspetti della materia - tra le particelle ecc. - e quindi anche il fluido, la qualità lubrificante. Nel corpo questo fluido è la coesione generale tra i costituenti fisici. Il fuoco è lo sviluppo, la trasmutazione, la maturazione  della materia. Nel corpo è il suo calore fisico, la digestione e così via. Il vento è l'aspetto dinamico - il movimento, il flusso - rappresentato nel corpo da tutte le circolazioni di ossigeno, il flusso di sangue nelle vene e nelle arterie, gli impulsi nel sistema nervoso, il sistema linfatico ecc. Lo spazio è la dimensione  che consente altri elementi di adempiere alle loro funzioni - nel corpo umano sono gli spazi vuoti e gli orifizi.

Gli elementi all'interno del corpo sono in costante interazione con quelli al di fuori di esso, in relazione al suo ambiente. Il dialogo corpo-ambiente avviene attraverso l'ingestione di nutrienti, come ossigeno, cibo e bevande, attraverso gli impulsi ricevuti attraverso i sensi e attraverso il modo in cui la persona reagisce in risposta ad altre persone e al mondo circostante. Quelle sostanze nutrienti sono composte dagli elementi; il mondo, sperimentato dai sensi, con i suoi alberi, rocce, sole, cielo e così via è composto dagli elementi e allo stesso modo altri esseri senzienti sono composti dagli elementi. La persona stessa è composta dagli elementi.

Per correggere ciò che non va nel dialogo corpo-mondo, compensiamo somministrando farmaci. I composti medicinali sono anche i concentrati degli elementi. Non solo la prescrizione di farmaci, ma anche consigli sulla dieta e sul comportamento è considerata un fattore molto importante per riportare il paziente in buona salute. Si tratta di utilizzare le risorse a propria disposizione, qualunque esse siano, per riportare in armonia gli elementi squilibrati nel corpo del paziente. La carenza dell'uno o dell'altro elemento può essere compensata da una dieta o da un ambiente ricco di quell'elemento. Similmente, l’eccesso di uno o un altro degli elementi può essere corretto riducendo la potenza  di quel elemento nella dieta, nell’ ambiente o con il comportamento, così via.

E la malattia è semplicemente uno squilibrio elementare accidentale, quindi?

Oltre alle cause più elementari e umorali del disturbo - a causa della dieta, dello stile di vita e del comportamento specifico della persona - ci sono anche i fattori psicosomatici scatenanti della malattia che, secondo gli insegnamenti tradizionali della medicina, esistono su tre livelli, chiamati causa remota, causa a lungo termine e causa immediata . Questi sono, rispettivamente:

a.  il grado di mancanza di contatto tra la persona e l'innata purezza della mente,

b. le potenti tendenze alle forti emozioni come  il desiderio  o la rabbia nel passato più remoto, comprese le vite passate e, infine,

c. schemi emozionali più recenti.

Certo, si potrebbe continuare. La medicina è un argomento complesso. Quello che ho appena menzionato è solo un assaggio della complessità del fenomeno composito che è un essere umano, dal punto di vista medico tibetano. Nella pratica medica attuale, a volte la mente e il corpo sono piuttosto distinti, l'uno dall'altro. A volte sono indistinguibili e molto spesso sono fortemente interconnessi.

Viviamo qui in un mondo molto interessato alla dieta, ai prodotti alimentari, agli additivi, alle vitamine, ai grassi o meno, ecc. La qualità di questo genere di cose è considerata importante nella medicina tibetana?

Oltre ai fattori scatenanti psicosomatici della malattia e dei fattori elementali a breve termine, ci sono anche considerazioni fisiche a lungo termine relative al corretto funzionamento del metabolismo; particolarmente in termini di assunzione di nutrienti e di eliminazione dei rifiuti.

La medicina tibetana discute questa salute del metabolismo in termini di un ciclo settuplo. È quasi come se i nutrienti principali, con cui intendiamo il cibo che mangiamo, i liquidi che beviamo e l'aria che respiriamo, attraversino sette reincarnazioni dentro di noi per produrre la sostanza stessa della vita; il bagliore della salute. Queste sette reincarnazioni sono sette fasi principali di trasformazione, ciascuna delle quali produce sottoprodotti e rifiuti che devono essere eliminati. Tutti i principali organi e sistemi del corpo sono coinvolti in questo complesso e sottile processo di raffinamento. Quando c'è qualche malfunzionamento in questo costante processo di raffinamento, c'è una potenziale causa di malattia; più lungo e grave è il malfunzionamento, più gravi sono le conseguenze. In effetti, è notevole il numero di malattie che hanno la loro radice in una delle fasi principali del ciclo metabolico, vale a dire la digestione e, indirettamente, la dieta. La digestione è uno dei primi stadi del processo settuplo e la mancanza di un'alimentazione adeguata in questa fase avrà ripercussioni in tutte le fasi successive. Inutile dire che la medicina tibetana mira a individuare le deficienze o gli eccessi a lungo termine nel quadro metabolico generale e correggerli il più possibile, date le circostanze del paziente.

Quindi un medico tibetano deve essere consapevole di molte cose quando fa una diagnosi?

Sì. Torniamo alla compassione. Il compito compassionevole del medico è quello di arrivare ad un accurata valutazione di ciò che è veramente sofferente  il paziente, tenendo conto di tutti i fattori menzionati prima. Senza compassione, che è la sensibilità che il medico ha per ciò che sta accadendo nel paziente, ci sarà solo una consapevolezza dei sintomi legati alla condizione fisica immediata del paziente. A volte questo è sufficiente, quando un paziente soffre semplicemente di un raffreddore, un intossicazione alimentare minore o simili. In questi casi una diagnosi semplice porterà a un trattamento semplice o, a volte, a nessun trattamento e il paziente si riprenderà, ma a parte questi casi, il compito principale della medicina tibetana è di riportare l'intera unità psico-fisica del paziente in vera salute. Senza la chiara consapevolezza di tutti i fattori a lungo termine e a breve termine coinvolti e una motivazione veramente compassionevole, ciò che un medico può ottenere in questo settore è relativamente limitato.

Questo è in effetti un punto molto importante, perché i medici sono i principali responsabili dell'aiuto ai pazienti, quelli che, per loro stessa definizione, stanno soffrendo. Il ruolo del medico nel fornire non solo la medicina, ma il supporto generale per il paziente è stato sottolineato in modo significativo nei testi di medicina tradizionale tibetana e in passato questo ha avuto la dovuta enfasi nella pratica medica quotidiana. Più recentemente, poiché i medici del Tibet non hanno ricevuto una formazione completa sul bodhisattva e hanno visto la medicina in una luce più materialistica - come un lavoro tra i molti per il quale hanno ricevuto uno stipendio dal governo - questo aspetto è caduto in secondo piano. Fortunatamente ora viene ripristinato, grazie alla relativa libertà che ci piace seguire l'allenamento del bodhisattva e grazie alla spinta che stiamo portando a ripristinare la medicina tradizionale tibetana in tutta la sua pienezza. Come ho detto prima, l'arte medica era la grande gloria del Tibet ed ora è vitale che i nuovi medici lo apprendano com'era, nella sua interezza.

Il mio obiettivo è quindi quello di essere in grado di formare tutti questi medici secondo il tradizionale sistema tibetano - con uno standard elevato o etica e altruismo e anche come utilizzare tutti gli aspetti della medicina tradizionale, compreso l'uso di minerali più rari e di sostanze preziose e le antiche abilità operative usando i cucchiai ecc. Questo è il nostro progetto.

Secondo te, la salute fisica è collegata al benessere spirituale?

La comprensione di ciò che realmente la vera salute significa, a lungo termine, è molto profonda. Poiché, come ho menzionato sopra, è la purezza o l'impurità, la maturità o l'immaturità della mente che è il principale fattore a lungo termine nel determinare il benessere, la salute della persona, ne consegue che è solo l'illuminato che avrà felicità fisica e mentale. Ciò non significa necessariamente che gli esseri più evoluti hanno meno malattie fisiche. È una questione di come "bene" si sente un essere umano e quanto bene possono far fronte alle situazioni della vita, inclusa la salute fisica. Questo è un punto piuttosto sottile, ma che deve anche essere preso in considerazione. Non si tratta semplicemente di trattare il corpo con il suo problema specifico, ma il corpo come parte di una combinazione di corpo e mente che è sofferenza. Sebbene nella pratica medica quotidiana il medico non si assuma la responsabilità del progresso spirituale o psicologico del paziente, è necessaria una certa comprensione di questa dimensione spirituale ed emotiva a lungo termine perché ci sia una saggia analisi di un disturbo, specialmente  quando è interessato la difficoltà nel trattamento,  o quando si tratta disturbi radicati o cronici. Oltre a queste considerazioni sull'effetto della mente sul corpo, ci sono anche le stesse gravi malattie mentali- un intero ramo della medicina tibetana.

In che modo la nostra mente influenza la nostra salute? So che questa è una grande domanda, ma forse dovresti citare alcuni punti importanti.

Vorrei parlare brevemente del luogo comune e dei fattori psicosomatici di malattia a lungo termine.. Nella medicina tibetana questi sono discussi in tre gruppi: quello del desiderio, che copre tutti i tipi di sentimenti umani da quelli dell'avidità fino alla passione sessuale, quello della rabbia, che va dalla frustrazione al vero odio, e quello dell'ignoranza, che va dal fitto torpore mentale attraverso l'ignoranza dell'innata purezza della mente. Queste tre aree sono chiamate i tre veleni. Ognuno di essi ha molte sottocategorie e ci sono molti stati mentali che contengono elementi di due gruppi principali o anche di tutti e tre - cose così complesse come la gelosia, per esempio.

A lungo termine una predominanza di desiderio, attaccamento, desideri frustrati ecc. Creerà uno squilibrio nel sistema fisico noto come "umore vento (rlung) ". Il vento è la qualità dinamica all'interno dei vari sistemi fisici. Quando l'umore vento è in armonia, la digestione, il sistema nervoso, il flusso sanguigno ecc. Funzionano tutti fluidamente. Una predominanza a lungo termine della rabbia creerà uno squilibrio nell'umore della "bile (mkhris.pa)". Questo non significa solo la bile fisica o la cistifellea. Si riferisce alla produzione di calore ed energia nel corpo, specialmente attraverso l'ingestione e la trasformazione del nutrimento. Una predominanza a lungo termine dell'ignoranza creerà squilibri nell'umore "flemma (bad.kan)". Ciò riguarda in particolare gli equilibri dei fluidi nel corpo e ciò che potremmo descrivere generalmente come la sua natura fredda.

So che non è facile per te parlare di quello che è successo in Tibet dal 1960, ma sarei grato se potessi dire come ha influito sulla Medicina Tibetana e su di te personalmente.

L'applicazione diffusa di questa meravigliosa scienza di guarigione da parte di medici dedicati è stato lo status quo in Tibet per più di mille anni ma, durante la rivoluzione culturale, come in molte altre cose in tutta la Cina, il sistema medico tibetano ha subito danni molto grandi e, con l'eccezione di uno o due, i grandi centri di apprendimento medico furono distrutti. Inoltre, anche la medicina praticata dai singoli medici nelle aree rurali si è quasi conclusa. Una delle poche cose a sopravvivere in parte era il Lhasa mintsikang - l'Astro-Medical Institute. Il sistema medico tibetano indigeno soffrì perché era considerato dal regime comunista del tempo unicamente basato sulla superstizione - un'invenzione dei lama - e non una vera scienza medica. Fu solo dopo la terza Assemblea Nazionale che iniziò un restauro di alcune attività culturali nazionali tibetane. Da allora c'è stata una costante rinascita della medicina tibetana, a volte attraverso l'iniziativa di organismi governativi, a volte attraverso quella delle autorità locali e talvolta, più recentemente, con il sostegno di Rokpa, un'associazione benefica internazionale profondamente impegnata nel ripristino della medicina tibetana in Tibet. In realtà, non si tratta semplicemente di restaurare ciò che era in precedenza, ma di far rivivere la medicina tibetana in un modo che risponda in modo intelligente ai bisogni di oggi.

Il risveglio ha portato a una crescita significativa e organizzata delle scuole di medicina. Alcuni ospedali e centri medici sono stati istituiti in luoghi in cui prima non ce n'erano e alcune istituzioni sono state restaurate ben oltre la loro capacità precedenti. Il centro Astromedico di Lhasa, ad esempio, è stato notevolmente sviluppato e la sua forma e capacità attuale - in termini di numero di motorini, letti, macchine, edifici e allocazione di fondi - è molto maggiore di quanto non fosse in passato. Il personale conta quasi 1.000 persone, ci sono diverse centinaia di letti per i pazienti, una delle principali fabbriche produttrici di medicinali ed è un ospedale universitario con status universitario. Grandi centri astromedici sono stati fondati anche a Shigatse, Chamdo, Nagchu, Soka, Nyitri, ecc. Questi hanno fornito ospedali, medici e medicine dove prima non esistevano e costituivano centri regionali di assistenza sanitaria. Altri centri astromedici che sono stati restaurati nelle grandi città sono del calibro di De-Ge, Pa-Yul, Dartse-Do e alcuni nella provincia di Chinghai. In un certo senso, attualmente la scienza e l'educazione medica tibetana sta attraversando un periodo di grande sviluppo. In tutti questi centri, la medicina tibetana viene insegnata secondo la tradizione e anche loro hanno iniziato a usare moderni metodi e macchine scientifiche e stanno cercando di vedere come i modi moderni possono essere combinati con l'antica saggezza. Questo è ovviamente un compito ambizioso e allo stesso tempo molto necessario che deve essere affrontato un giorno o l'altro. Viene affrontato in modo pragmatico e aperto e dovrebbe, se gestito in modo intelligente, spostare entrambi i sistemi medici verso l'obiettivo generale congiunto di sradicare e prevenire tutte le malattie, rendendo così un ottimo servizio a tutti gli esseri.

È evidente, per esempio, che un medico tibetano che ha diagnosticato con successo un tumore in un determinato luogo in un paziente sarà felice di avere una radiografia o altra informazione che mostri la dimensione esatta del tumore e il suo effetto sull'interno organi intorno ad esso. In passato, la forza della medicina tibetana veniva attraverso l'assorbimento e l'integrazione di cose da altri sistemi medici che si dimostrarono di reale utilità - ricorderete l'analogia dei tre fiumi. Ci sono molti sistemi medici in tutto il mondo e non siamo contrari all'adozione di ciò che potrebbero avere da offrire. Nella direzione opposta, sembra ora sempre più probabile che in molti casi i rimedi tradizionali a base di erbe e minerali tibetani siano in grado di fornire soluzioni più efficaci e meno invasive rispetto alla chirurgia odierna o ai moderni farmaci chimici. Ad esempio, i nostri preparativi per la rimozione di calcoli renali e calcoli biliari, alcuni dei quali ho sviluppato negli ultimi anni, hanno impressionato gli scienziati cinesi moderni per la loro efficacia. Un altro settore in cui vi è una grande promessa è quello delle medicine tibetane basate sul mercurio detossificato. Da quello che vedo delle malattie in Occidente e nel mondo moderno, queste medicine possono portare grandi benefici a chi soffre di alcune delle malattie prevalenti in questi giorni. Nella società tradizionale tibetana, questi composti a base di mercurio non potevano essere fabbricati da ciascun medico. La preparazione del mercurio detossificato, che è l'ingrediente di base, richiede una grande quantità di tempo, denaro e risorse umane. Quindi è stato prodotto solo nei grandi monasteri o su richiesta di personaggi estremamente ricchi. La conoscenza di come produrre questo mercurio detossificato è tenuta segreta. È una tradizione orale tramandata da maestro-medico a maestro-medico. Sebbene parte della tecnica sia stata impegnata nella scrittura, alcuni passaggi chiave sono intenzionalmente omessi per mantenere questa conoscenza strettamente controllata e priva di abusi.

La conoscenza di come produrre mercurio detossificato è stata quasi completamente persa. La pratica effettiva non era stata eseguita per molto tempo e il primo risveglio fu eseguito da me stesso e dal dott. Tenzin Chodrak, che in seguito divenne il medico privato di HH il Dalai Lama. Dopo il primo risveglio fu prodotto da me a Pomi, prima di andare a prendere il mio posto al Centro Astromedico di Lhasa. Da allora ho trasmesso il know-how a molte persone - studenti e colleghi - e la continuità di questo aspetto raro e importante della medicina tibetana è stata preservata per i posteri. Da allora ho prodotto questa medicina importante in Dege, Chinghai, Yushu, Chamdo e in molti altri posti. Dopo aver fatto il mercurio, ho proceduto a far rivivere la produzione dei vari complessi farmaci per sostanze preziose a base di mercurio, oro, pietre preziose e altre sostanze rare. Ciò ha avuto molto successo, a tal punto che ora ci sono molti medici in tutto il Tibet ben addestrati nella produzione di queste medicine vitali. Ora non c'è più paura di perdere questa conoscenza per sempre.

Il processo per produrre mercurio detossificato nella medicina tibetana non è esattamente lo stesso di quello dell'Ayurveda. Non viene dalla tradizione vedica ma dalla rivelazione di Urgyenpa, il grande siddha e maestro di Kagyu. Oltre a questo, i tibetani hanno sempre avuto una buona dose di conoscenza alchemica e hanno capito come trasformare una cosa in un'altra, quando una tale trasformazione è possibile

Il processo al mercurio coinvolge circa 100 persone, che lavorano costantemente per circa un mese. Sono necessari centinaia di grammi di oro. Attraverso le trasformazioni a cui si sottopone, il mercurio che è dapprima altamente velenoso, lucido, altamente mobile e simile a un metallo liquido, diventa medicinale, nero opaco, immobile e solido. Diventa il re degli antidoti per tutti i tipi di avvelenamento.

Il mercurio detossificato non è solo mercurio, è un composto complesso il cui processo coinvolge mercurio, oro, argento, rame, vari tipi di ferro, 8 tipi di minerali, ecc. Durante la preparazione accadono cose sorprendenti. Per esempio, durante le sue trasformazioni e disintossicazione, l'oro, che è un metallo nobile e immutabile, diventa ossidabile, cioè brucia. Questo ha stupito gli scienziati cinesi che hanno assistito a ogni fase della preparazione dell'oro, durante la quale è stato battuto  e bollito in modi speciali e trattato con varie sostanze chimiche naturali per diversi giorni prima di essere cotto in un forno. Nei tempi passati era necessario trascorrere 45 ore in un forno a carbone, ma con i forni moderni il tempo necessario è stato ridotto a circa 10 ore. Il prodotto finale è una polvere d'oro che può essere bruciata. C'è un vecchio detto tibetano: "Non preoccuparti se l'oro cade nel fuoco - non può mai bruciare, ma al contrario migliorerà". Tuttavia, il composto dell'oro detossificato brucia e una volta bruciato è di un colore nero. Quando abbiamo preparato l'oro nel Centro Astromedico di Lhasa, a volte abbiamo bruciato fino a 3 libbre d'oro in questi processi. Come comprenderete, poiché solo la preparazione del catalizzatore d'oro nella preparazione del mercurio richiede così tanti giorni ed è piuttosto complicata, quando si tiene conto della preparazione di tutti gli altri metalli e minerali e così via, non sorprende che il l'intero processo richiede 30 giorni di attività non-stop.

La preparazione del mercurio detossificato al quale ho accennato sopra, e che attualmente utilizziamo, è anche leggermente diversa dal processo di cui parla i quattro Tantra. La tecnica è stata data a Khedrup Orgyenpa, di Vajrayogini, nella terra di Orgyen. Lo insegnò al Karmapa Rangjung Dorje, che lo insegnò a Sonam Zangpo, che era il nonno di Sungkar Nyamme Dorje e divenne la tradizione di Tsurpu. Durante il tempo del quinto Dalai Lama è stato realizzato da Dharam Nyammo. Successivamente Situ Choji Jungnas lo ha realizzato in De-ge. Altri famosi lama di epoche più recenti, nel secolo scorso, come Kongtrul Lodro Taye, Jamyang Chentse Wangpo, Mipham Rinpoche e così via, hanno mantenuto la tradizione, molti dei quali hanno un forte legame con Derge, la mia regione. Poiché la disintossicazione del mercurio coinvolge molte persone, molte ricchezze e risorse, la sua realizzazione è stata un evento raro.

Ci sono molte tecniche segrete, conservate attraverso una tradizione orale, per fare medicine molto potenti e speciali come queste. Coinvolgono fenomeni meravigliosi come quelli sopra menzionati o come la polverizzazione del diamante, per farlo mescolare con altre sostanze nelle preparazioni medicinali. Anche se ora ci sono molte persone coinvolte nella pratica della medicina tibetana in Tibet e ci sono molte attrezzature mediche e molti farmaci sono disponibili al giorno d'oggi, ci sono ancora, a mio parere, molti requisiti da soddisfare e molto più studio  profondo, prima di poter  considerare che la pienezza della medicina tibetana sia ben radicata nei secoli a venire. Soprattutto ora che l'Istituto di Medicina Tibetana di Lhasa è stato ristrutturato, c'è lo spazio per farlo. Sono stati spesi molti soldi e ne è stato fatto un sacco di previsione – ed è stato stato conferito lo status di università indipendente. Io stesso ricopro l'incarico di Dirigente Medico e Professore di Medicina e sono responsabile dell'assicurazione della conservazione dello studio medico tibetano per le generazioni future - cerco di fare del mio meglio, ma converrai che sono vecchio e che c'è ancora molto da fare . Sono molto interessato a trasmettere il mio know-how in molti settori specializzati, mentre la mia salute lo consente ancora. Ciò comporterà, tra le altre cose, la raccolta degli ingredienti rari necessari per produrre molte medicine tradizionali che non sono state preparate da alcuni decenni e che i medici attuali non sanno come preparare. Come con la preparazione del mercurio, avranno bisogno di lavorare al mio fianco mentre preparo questi composti in modo che comprendano chiaramente tutti i passaggi coinvolti.

Molta abilità, conoscenza ed esperienza vanno nella preparazione delle medicine tibetane. Mi è stato detto, anche se non sono stato in grado di esaminarlo io stesso, che le medicine preparate nello stesso Tibet sono spesso più efficaci degli stessi rimedi preparati in altri paesi himalayani. Se questo è il caso, si possono immaginare molte ragioni per cui sarebbe così. Innanzitutto c'è la terra stessa: è certo che la sua geografia, il clima e l'altitudine sono piuttosto unici. Una persona religiosa potrebbe anche dire che i secoli di pratica religiosa diffusa e profonda hanno assorbito le colline e le valli con qualcosa di molto speciale. Si deve anche prendere in considerazione l'ubicazione di piante specifiche e il modo in cui vengono raccolte.

Nel corso dei millenni, siamo venuti a conoscere i posti migliori per raccogliere ogni erba ed è molto importante che questa conoscenza sia preservata e che l'ambiente in cui crescono le erbe rimanga incontaminato. Ogni area, così come una posizione specifica all'interno di ciascuna area, ha la sua specialità floreale e le piante hanno una potenza particolare. Bisogna sapere esattamente quando scegliere la pianta - non solo in termini di ciclo vitale ma anche in termini di astrologia e ora del giorno, ecc. Le spiegazioni tradizionali spiegano anche chi dovrebbe scegliere la pianta e come dovrebbe essere raccolta. Seguendo tutti questi criteri si produce in modo appropriato una materia prima molto diversa da quella che si otterrebbe solo con la raccolta di piante che portano quel nome, ovunque e in qualsiasi momento, poiché temo possa accadere altrove. Una volta che si hanno le migliori materie prime, raccolte come detto, queste devono essere processate e combinate per produrre le varie medicine. Non solo questo deve essere fatto correttamente, da un punto di vista tecnico, ma, secondo la tradizione medica, con la preghiera e nel corretto stato di mente compassionevole.

Nel Lhasa Insititute studiamo la letteratura medica tradizionale tibetana, la letteratura astologica tibetana, ma anche la grammatica, la lingua e la composizione, la lingua cinese, l'inglese, così come la politica e altri argomenti correlati. Poiché nella letteratura medica tibetana e nel sistema di medicina tibetana, la purezza della motivazione e della condotta dei medici è sempre stata fortemente enfatizzata, è essenziale che ci sia abbastanza formazione e istruzione su questi argomenti. Mi riferisco all'atteggiamento del bodhisattva menzionato in precedenza. In passato questo è stato coltivato studiando le scritture buddiste classiche sul percorso del bodhisattva - il ratnavali, il bodhicaryvatara ecc. Questi studi tradizionali sono stati gradualmente reintrodotti e sono molto contento di questo dato che la qualità della mente del medico è abbastanza determinante nello stabilire la qualità del trattamento medico stesso. Abbiamo anche in programma di istituire un'ala di ricerca in questo Istituto in cui verificheremmo le malattie appena scoperte che ora prevalgono in tutto il mondo. C'è un enorme spazio qui e un'enorme quantità di lavoro da fare, e deve essere fatto in modo tale da soddisfare non solo i nostri dottori, ma i criteri dell'attuale comunità scientifica mondiale. In un periodo abbastanza lungo e in un numero significativo di pazienti, dovremmo impiegare terapie tradizionali e anche produrre nuovi farmaci sufficientemente adeguati per affrontare tali malattie, dal punto di vista della medicina tibetana. Alcune persone sono molto ottimiste in questo settore. Personalmente ritengo che in alcune aree si possa fare molto - sia per curare che per attenuare malattie gravi - ma non ha senso sollevare false speranze. È necessario condurre ricerche adeguate e vedremo, col passare del tempo, quale contributo la medicina tibetana potrebbe dare alle arti curative del secolo a venire.

Oltre al restauro di tutte le medicine tradizionali e dell'etica medica tradizionale, c'è un'altra area di restauro che ci interessa, vale a dire quella delle tecniche utilizzate in tempi più antichi. Sembrerebbe che in epoche precedenti la medicina tibetana fosse studiata in modo eccezionale. Più tardi, divenne, relativamente parlando, un po 'degenerata. Abbiamo documenti e prove di molte cose che c'erano prima - come operazioni sul cervello umano, uso di strumenti lunghi a cucchiaio per eseguire operazioni su vari organi ecc. A differenza del tipo di operazioni che si vedono in Occidente, dove il il corpo è aperto su larga scala, il secondo era una forma di chirurgia mini-invasiva, principalmente usata per rimuovere i tumori, da tutti i tipi di organi e parti del corpo diversi, questi erano parte della pratica medica tibetana a un certo punto, ma sembrano essere stato quasi del tutto dimenticato ora. Speriamo di riconquistare il know-how di queste vecchie saggezze e di reintrodurre qualsiasi di quelle cose che potrebbero essere utili oggi. In breve, sia in termini di qualità che di quantità, speriamo di ripristinare la medicina tibetana nella sua pienezza.

Guardando al di là del Tibet, è evidente che ci sono molte nuove malattie nel mondo, come l'Aids, e nuove predominanze di malattie che causano la morte, come il cancro. Ci sono anche malattie nuove per il Tibet stesso, ora che c'è un maggiore contatto con il mondo esterno. Attraverso la ricerca e un entusiastico ristabilimento della medicina tibetana, speriamo di essere in grado di contribuire allo sforzo necessario per  combattere questi malanni e portare qualche speranza di guarigione parziale o totale per almeno alcune di esse.

L'arte della guarigione è meravigliosa - una delle migliori scienze in cui un essere umano possa applicarsi - e sono convinto che la saggezza tradizionale e le eccezionali possibilità offerte dalla medicina tibetana avranno qualcosa da contribuire alla comprensione medica del nuovo millennio .

pillola preziosa

BIOGRAFIA del dr. Troru Tsenam (un tributo del dr. Nida Chenagtsang)

Il professor Dottor Troru Tsenam è nato nel 1926, nella contea di Joda, Kham, nel Tibet orientale. Dalla giovane età di 5 anni, ha iniziato a studiare la lettura e la scrittura tibetane con suo zio Atse Palden. All'età di 12 anni, ha studiato medicina tradizionale tibetana da Lama Guru, in particolare gli aspetti della lettura del polso e dell'analisi delle urine. Tra i 15 ei 18 anni, ha viaggiato dal Kham a Lhasa, Bhutan, Nepal e India in pellegrinaggio. Quando è tornato da quel viaggio, Kathok Khanpo Legshad Jordan ha suggerito di andare al monastero di Kathok per saperne di più e approfondire le sue conoscenze negli studi tradizionali. Al collegio monastico di Kathok ha studiato filosofia buddista, studi tantrici e sutra. La sua attenzione particolare era rivolta  sullo studio della medicina tibetana del dottor Tachung Lama Tsering Chophel, dove apprese importanti competenze relative alla farmacopea medicinale tibetana. Nel 1956, fu invitato nel monastero di Toru e vi si recò per insegnare e praticare il buddismo e la medicina tradizionale tibetana. Il monastero gli offrì il titolo di "Khanchen" nel monastero di Troru. Questa è la più alta posizione possibile del maestro nel loro monastero e gli studiosi di tutto il Tibet lo hanno rispettato come uno studioso e dottore di medicina tibetana di spicco. Mentre stava insegnando e curando pazienti nel monastero di Toru, fu detenuto per molti anni dai cinesi in prigione (dieci anni circa). Durante la rivoluzione culturale cinese trascorse la maggior parte del tempo in prigione; tuttavia, anche in queste condizioni avverse, ha lavorato come medico curando gli altri detenuti e anche il personale militare.

Quando fu finalmente rilasciato gli fu permesso di esercitarsi di nuovo come medico normale nel villaggio locale, Powo. Nel 1977, per la prima volta dopo la rivoluzione culturale cinese, il Prof. Troru Tsenam fece alcune pillole preziose. Questa scienza e questa arte erano andate perdute per tutti gli altri: solo lui aveva le conoscenze per preservare e proteggere questo antico metodo tibetano di formulazione delle Pillole Preziose. Ha poi trasmesso il lignaggio di questa tradizione medica a circa 200 persone. Poco dopo, il Lhasa Mentsee Khang lo invitò a modificare il libro della raccolta delle medicine tibetane. A quel tempo, ha iniziato a insegnare medicina tradizionale tibetana, Yuthok Nyingthig, astrologia, sanscrito e altri importanti argomenti relativi alla medicina. Nel 1983, il direttore di Lhasa Mentsee Khang invitò il prof. Troru Tsenam a insegnare medicina tibetana e sanscrito al Mentsee Khang; nel 1984 istruì gli insegnanti di medicina tibetana in sanscrito e medicina. Nel 1987, il Panchen Lama ha invitato il professor Troru Tsenam al Collegio buddhista tibetano di Pechino per insegnare il buddismo e la tradizione Kagyud. Durante il tempo trascorso a Pechino, scrisse libri sulla storia e la filosofia del buddismo. Nel 1989, divenne vice presidente del Tibetan Medicine College di Lhasa, in Tibet.

Lì insegnò a dottori e studenti del Tibet centrale, Qinghai, Gansu, Suchuan, Yunnan, Xingjian e nella Mongolia interna . Nel 1990, ha nuovamente insegnato il sanscrito. Nel 1994, il Prof Troru Tsenam fu invitato nel Regno Unito, dove ha insegnò Medicina Tradizionale Tibetana presso il Tara Rokpa Medicine College del Monastero di Samye Ling. A Chengdu, nell'anno 1997, ha dato tutto il suo insegnamento personale a molti studenti. Complessivamente, ha scritto circa 15 volumi di opere e insegnamenti - in particolare un grande commento del Gyud bZhi - i Quattro Tantra della Medicina Tibetana, oltre a numerosi articoli. Ha rivelato circa 260 tipi di formule di medicina tibetana e ha preservato il puro lignaggio della Medicina Tibetana, in particolare all'interno dell'aspetto spirituale della Medicina Tibetana.

Pubblicazioni maggiori

• Drang Song Zhel Lung གསོ་ རིག་ རྒྱུད་ བཞིའ ི་ འགྲེལ་ དྲང་སྲོང་ ཞལ་ ཞལ་ - un grande commentario del Gyud Zhi (i Quattro Tantra della Medicina Tibetana)

• དངུལ་ ཆུ་ བཙོ་ བཀྲུ་ ཆེན་ རིན་ མོ་ ་ ལྕགས་ ལྕགས་ ཁམས་ ཐལ་ ་ རིན་ རིན་ རིན་ ཆེན་ རིལ་ བུ་ གི་ སྦྱོར་ ཐབས་ ལེན་ ལེན་ ལེན་ - il lavoro descrive in dettaglio i metodi di fabbricazione di mercurio purificato medico e i dettagli della produzione delle pillole preziose. -

• è l'autore del dosaggio dei componenti nel famoso testo scritto da Ju Mipham Jamyang Namgyal Gyamtso "Menjor Dutsii Thigle" (སྨན་ སྦྱོར་ བདུད་ རྕིའ ི་ ཐིག་ ལེ lit. gocce nettarose di formulazioni medicinali) contenente una descrizione di circa 260 diverse formulazioni.

• བོད་ ཀྱི་ གསོ་ རིག་ རྒྱུད་ བཞིའ - ཚུལ་ - - - un articolo sull'origine del Gyud Zhi

• སྨན་ རྩིས་ གཉིས་ ཀྱི་ འབྲེལ་བ་ ནི་ - - - - - un articolo sul rapporto tra medicina tibetana e astrologia

Fonti:

- Chenagtsang, Nida. TTM Journal # 1: The Journal of Traditional Tibetan Medicine - 1a edizione, 2007 (Sowa Rigpa Journal - TTM Journal). Accademia internazionale per la medicina tradizionale tibetana.
- Traduzione dell' intervista in inglese a cura di Laura Bellandi tratta dal sito http://www.khenpo.eu/tara/khenpo.html
Links:
- https://www.sorig.net/about/family/troru-tsenam

Sessualità nella tradizione buddista tibetana: un’intervista con il Dr. Nida Chenagtsang, seconda parte (traduzione)

Intervista Di Lyudmila Klasanova per  Buddhistdoor Global | 2018-06-20 |

Intervista di  Lyudmila Klasanova  al Dr. Nida Chenagtsang  pubblicato su Buddhistdoor Global il 20 giungo 2018. articolo tradotto fedelmente.


La sessualità nel buddismo tibetano è un argomento intrigante e controverso. Il libro Karmamudra: The Yoga of Bliss ( la sessualità nella medicina tibetana e nel buddismo), pubblicato di recente, mi ha ispirato a discutere di questo argomento con il suo autore, il famoso dottore tibetano famoso in tutto il mondo, e l'insegnante di yoga e meditazione Dr. Nida Chenagtsang. Il suo libro si propone di dissipare idee sbagliate in materia  della sessualità nella tradizione buddista tibetana. Presenta la "pratica dell’unione" o "yoga della beatitudine", noto anche come Karmamudra, secondo la tradizione spirituale  tibetana della Yuthok Nyingthig. Il Karmamudra coinvolge esercizi yogici, utilizzando l'energia sessuale e integrando lo stato orgasmico con la meditazione. Questa pratica unica fornisce metodi semplici per lavorare con la passione e trasformare il desiderio in una fonte di benedizione, salute e crescita spirituale.

Buddhistdoor Global ha intervistato il dott. Nida sul concetto della sessualità e della salute sessuale nella Medicina Tibetana e su uno dei suoi ultimi progetti: le Pure Land Farms, che mirano a diffondere la conoscenza della Sowa Rigpa (medicina tradizionale tibetana).

Dr.Nida - immagini concesse per l'aricolo- tratte sul sito

Buddhistdoor Global: Qual è il posto della sessualità e del sesso tantrico nella tradizione buddista tibetana?

Dr. Nida Chenagtsang: In Occidente c'è un grosso equivoco sul fatto che la parola "tantra" sia uguale al sesso.

Il Tantra riguarda l'autentico addestramento spirituale; riguarda tutti gli aspetti della nostra esperienza di vita umana, di cui il sesso è solo una parte.

Nella tradizione buddista tibetana, abbiamo molti diversi tipi di pratiche che ci aiutano a lavorare con tutti i diversi aspetti del nostro enorme processo di vita dinamico. Ad esempio, ci sono i Sei Yoga di Naropa, che riguardano il nostro stato di veglia, lo stato di sonno e la nostra esperienza di morte. Ci sono così tanti tipi diversi di persone, ognuna con differenti personalità e abitudini: ad esempio, ci piace molto dormire o o fare sogni vividi, quindi per noi è bene concentrarsi su Clear Light Yoga (per il sonno profondo) o Dream Yoga. Altri hanno profonde paure riguardo il processo della morte e l'aldilà, quindi dovrebbero allenarsi nelle pratiche di morte dello yoga Bardo (lo stato intermedio) e della Phowa (trasferimento della coscienza) . Allo stesso modo, il Karmamudra è la pratica perfetta per le persone che non sanno come gestire o lavorare correttamente con il loro desiderio e la loro energia sessuale, in modo che questa potente forza possa essere trasformata e diventare benefica piuttosto che distruttiva.

Le pratiche Vajrayana sono progettate per rispondere a diversi bisogni nella vita; non è richiesto che tutti pratichino il sesso tantrico.

BDG: Cosa ne pensi delle affermazioni in alcuni Tantra buddhisti secondo cui fu  la beatitudine dell'unione sessuale che ha permesso al Buddha Shakyamuni di raggiungere l'illuminazione?

Dr. Nida Chenagtsang: Secondo molti testi Tantrici, come il Tantra Kalachakra e il Tantra Guhyasamaja, il Buddha Shakyamuni fu trasformato in una delle più alte divinità del Tantra di Anuttarayoga e poi trasmise gli insegnamenti dell'unione sessuale. Non possiamo dire con certezza se questa fosse la sua via verso l'illuminazione finale, o se avesse riconosciuto che anche questo era un metodo per conseguire il conseguimento spirituale dopo aver raggiunto l'illuminazione, ma trasmise questi insegnamenti per noi. Non sono così sicuro di quella parte, ma in entrambi i casi, secondo il buddhismo Vajrayana, non c'è dubbio sul fatto che il Buddha Shakyamuni sia in qualche modo connesso con questi insegnamenti. Naturalmente, i seguaci del Sutrayana non sono d'accordo con questo - questa è un grande punto di  discussione. Ma come ho detto nel mio libro, Shakyamuni era un principe, era sposato, era un padre, quindi ovviamente sapeva tutto sulla sessualità. Quanto ha integrato questo nel suo percorso spirituale differisce secondo la visione di Tantrayana o Sutrayana ed è, ovviamente, un argomento grande e controverso.

BDG: Qual è la salute sessuale secondola tradizione di Yuthok Nyingthig?


Dr. Nida Chenagtsang: la salute sessuale è un argomento relativo a Sowa Rigpa; non è direttamente correlato allo Yuthok Nyingthig. Nella medicina tibetana, parliamo di diversi stili di vita, uno dei quali è lo stile di vita "di routine", che si riferisce al nostro comportamento quotidiano. La medicina tibetana non suggerisce che la sessualità sia l'unico aspetto più importante della nostra vita, ma riconosce che la sessualità è una parte naturale della vita per i laici. I testi medici tradizionali descrivono anche particolari tipi di problemi di salute che possono sorgere per i monaci, che non praticano alcuna attività sessuale.

La sessualità è quindi considerata molto importante, sia nella prevenzione delle malattie che nel trattamento di alcuni tipi di malattie.

Questa è una domanda medica, non spirituale. La salute sessuale sta diventando un tema importante anche nelle moderne scienze mediche: disfunzioni sessuali, problemi psicosomatici o problemi psicologici legati alla sessualità sono tutte questioni che vengono discusse nella medicina moderna e la medicina tradizionale tibetana non ha ignorato questo importante argomento. Nella tua domanda, stai chiedendo della tradizione di Yuthok Nyingthig, ma il mio libro non riguarda solo Yuthok Nyingthig, ma riguarda anche Sowa Rigpa come insegnato nei Quattro Tantra, i quattro volumi che sono alla base della medicina tradizionale tibetana. Come medico, sentivo che era importante discutere della sessualità, non solo da una prospettiva spirituale, ma anche da una prospettiva medica.

BDG: Uno dei tuoi progetti recenti è la creazione di Pure Land Farms, un santuario di 10 acri a Topanga, in California.Puoi parlarci dello scopo di questo progetto? Pensi di includere gli insegnamenti di Karmamudra nel suo programma?

PURE LAND FARMS
Pure Land Farms

Dr. Nida Chenagtsang:  Mi sono sempre definito un"agricoltore" di Sowa Rigpa, piantando semi di medicina tibetana in tutto il mondo. Quindi è sempre stato un mio sogno avere una vera fattoria con un giardino botanico pieno di piante curative dove posso educare le persone sulle erbe e produrre formule di erbe tibetane. Un altro obiettivo del progetto "Pure Land "è quello di creare una scuola ufficiale di medicina tibetana, dove gli studenti seri possano allenarsi intensamente e dove il pubblico generale può venire per brevi workshop e seminari. Stiamo anche costruendo un tempio,chiamato Yuthok Ling (il "luogo" o "sfera" di Yuthok) per organizzare ritiri regolari, insegnamenti e pratiche di gruppo al fine di continuare il lignaggio di questa unica tradizione dello Yuthok Nyingthig. Nello spirito non settario di Yuthok, il tempio sarà naturalmente aperto ai praticanti di ogni tradizione. Quando tornerò negli Stati Uniti nel mio tour annuale di insegnamento, questo settembre, darò tre giorni di insegnamenti Karmamudra dal mio nuovo libro. The Pure Land Farms è un posto davvero unico. È completamente rurale e appartato, ma dal momento che è appena ai margini di LosAngeles, quindi è molto facile da accedere. Può essere un vero santuario curativo per gente urbana impegnata. Questo si accorda molto bene con la tradizione Yuthok, che è un percorso di integrazione, piuttosto che di isolamento, ed è un percorso particolarmente adatto per le persone moderne che non sono come i praticanti dei tempi antichi.


FONTI:
Articolo
Intervista Di Lyudmila Klasanova per  Buddhistdoor Global | 2018-06-20 |tradotto integralmente dal magazine online Buddhistdoor del 20 giugno 2018
articolo su  https://www.buddhistdoor.net/features/sexuality-in-the-tibetan-buddhist-tradition-an-interview-with-dr-nida-chenagtsang-part-two

traduzione a cura di Laura Bellandi 

L’ascolto Consapevole. Lignaggio e Trasmissione

C'è qualcosa di profondamente magico e antico, nel sedere e ascoltare qualcuno che legge o recita un testo per noi. La mente va subito alle favole della nonna, persino se una nonna che ci leggeva le favole non l'abbiamo avuta. Il pensiero crea questo ricordo perché ascoltare la recita di un testo tramandato è uno degli atti sociali e spirituali più antichi che esistano. E non abbiamo bisogno di essere antropologi per saperlo, perché funziona ancora. 

    L'ascolto consapevole, che ha la stessa meraviglia, la stessa attesa paziente e rispettosa del bambino di fronte alle favole, è esso steso una forma di meditazione: la mente, intenta, non vaga a casaccio, ma costruisce le forme della narrazione, o si culla nel suono. Qualunque sia il modo personale in cui la propria mente recepisce il testo, sentiamo che va oltre la superficie della mente stessa, che il messaggio attraversa le emozioni per andare ancora più nel profondo. Così nacque il teatro, del resto, che proprio per questo era, e in qualche modo rimane, un atto sacro. 

    Ci sono termini difficili da comprendere, se li analizziamo solo da un punto di vista storico o persino filosofico. Concetti come Lignaggio e Trasmissione orale, a volte li ripetiamo senza comprenderne bene l'essenza. Magari abbiamo sempre saputo che in tutte le tradizioni ci sono insegnamenti che si trasmettono da bocca a orecchio, e forse comprendiamo anche che sono molto antichi e molto preziosi. Magari percepiamo in qualche modo che, in quel passaggio da bocca a orecchio, avviene qualcosa che, nella semplice lettura del testo, è ben più difficile che avvenga.  

    Lignaggio lo intendiamo spesso come Scuola, o Insegnamento, trasmessi in maniera fedele e ininterrotta.  Ma perché si usa proprio questo termine, perché anticamente si parlava di una specie di filo rosso che unisce coloro che ricevono l'insegnamento, ininterrottamente, a partire da un primo, unico maestro? Perché Lignaggio significa discendenza, appartenenza, significa essere eredi diretti di una nobile tradizione, anche se non siamo nati già all'interno di questa tradizione.

    La trasmissione orale all'interno di un lignaggio ininterrotto, significa: "se sei qui ad ascoltare, questa storia ti riguarda". Ecco, l'essenza semplice è questa: è far parte di una famiglia, ricevere e preservare il saggio e prezioso racconto della nonna, che, per quanto ci sembri incredibile, è già la nostra storia.

"Il mio desiderio è che la Medicina Tibetana si diffonda come lʼinfinito spazio del cielo, allo scopo di beneficiare tutti gli esseri senzienti.

                                                                         Yuthok Yonten Gonpo, XII secolo.

Queste parole del padre della medicina tibetana esprimono in un modo semplice ma potente quanto Yuthok il Giovane abbia voluto lasciare in eredità ai posteri. Un percorso che chiunque può intraprendere a prescindere dalla nascita o stato sociale, indipendentemente dal credo o finalità. Anche se un giorno, a pensarci bene, tutti noi, prima o poi, avremo bisogno della conoscenza medica. Yuthok, quindi, intendeva trasmettere Sowa Rigpa - l'antica scienza della guarigione che dal vecchio Tibet è stata tramandata fino ad oggi - a chiunque voglia interessarsi della propria o altrui salute, a chiunque fosse desideroso di acquisire le conoscenze sullʼorigine del mondo e sulla legge del karma, o a chi voglia conseguire la realizzazione spirituale dell'Illuminazione. "

    Il  rGyud bzhi, རྒྱུད་བཞི་།"I Quattro Tantra" è la Summa della Medicina Tibetana, il compendio e l'essenza di questa Tradizione, ed è al tempo stesso uno strumento tecnico e spirituale. Tantra significa appunto "Lignaggio orale" di un insegnamento raro e prezioso. E basta già il titolo esteso "Le Quintessenziali Istruzioni Segrete sugli Otto Rami del Tantra Essenza di Ambrosia" per comprendere come si voglia offrire un nutrimento, un nettare che va al di là della sola natura del corpo.

   Si dice  che il rGyud bzhིིིིིi  sia un'opera talmente preziosa che mandarne il testo a memoria permetta addirittura la completa realizzazione spirituale, e che il solo ascoltarla, riceverne la trasmissione, sia di per sé una forma di guarigione.

   Preservato nella sua intatta bellezza di testo poetico, dall'avvolgente suono ipnotico e cantilenante, il rGyud bzhi trasmette, in forma di dialogo tra Emanazioni del Buddha della Medicina stesso, l'essenza, la filosofia, la tecnica di una Conoscenza millenaria, attraverso l'imponente lavoro di sistematizzazione e raccolta operata da Yuthok il Vecchio prima (VIII secolo), e da Yuthok Yonten Gonpo, Yuthok il giovane, poi (XII secolo).

   Fonte principale e riferimento imprescindibile di ogni scuola di medicina, i quattro libri de "I Quattro Tantra" comprendono insegnamenti che, nella sola famiglia di Yuthok risultano trasmessi ininterrottamente almeno dal III secolo, ma che affondano le loro radici in evidenti origini ben più antiche.

    Ed è proprio dal desiderio di universale diffusione che nasce l'incredibile struttura di quest'opera, pensata per essere fruibile in modo più o meno approfondito a seconda che venga in mano di studenti di medicina veri e propri, di praticanti spirituali, o di semplici laici che vogliono migliorare la qualità della loro vita. 

  • Il Tantra Radice རྩ་རྒྱུད་།   (rtsa rgyud), considerato il seme che contiene l'essenza intera dell'opera, ci introduce, attraverso la mappa dei primi Tre Alberi, o Tre Radici, l'oggetto medico (la struttura e le funzioni del corpo sano, e i suoi possibili squilibri), la diagnosi della malattia e i trattamenti per ripristinare l'equilibrio. Un quarto albero comprende l'indice esplicativo dei Quattro Tantra con tutti i loro capitoli. 
  • Il Tantra Esplicativo བཤད་རྱུད(bshad rgyud)  descrive le undici discipline di base della medicina, approfondendo l'embriologia, lʼanatomia e fisiologia, i principi di diagnosi e cura, gli strumenti della medicina e il codice etico del medico. 
  • Il Tantra delle Istruzioni Orali མན་ངག་རྒྱུད་།(man ngag rgyud), il più lungo e complesso, fornisce la competenza più precisa, addentrandosi minuziosamente nel dettaglio delle singole patologie. 
  • Il Tantra Finale o dell'Azione ཕྱི་རྒྱུད་།(phyi rgyud ) riguarda l'applicazione pratica della Sowa Rigpa. Approfondisce le metodologie della diagnosi e i diversi metodi di trattamento, l'uso di farmaci, l'applicazione delle terapie esterne, ma comprende anche capitoli che trattano la trasmissione della conoscenza e dell'insegnamento.

   Proprio perché è il Terzo Tantra il più complesso e specifico, è considerato quasi un insegnamento a sé, detto anche "Grande Tantra", mentre il Primo, il Secondo e il Quarto compongono il cosiddetto "Piccolo Tantra", in grado di offrire una conoscenza medica meno specializzata, ma comunque più che esauriente. 

   È di questo "Piccolo Tantra" che i fortunati presenti potranno ricevere il Lung, la trasmissione orale, direttamente dal Dottor Machik, esperto medico Tibetano originario dell'Amdo, grande portavoce di quel Lignaggio che abbiamo visto preservare e condurre inaspettatamente fino a noi.

 

Buongiorno Sowa Rigpa! un viaggio alla ricerca della felicità

Buongiorno SowaRigpa! e con il buongiorno vi diamo  anche il benvenuto all'interno dell'affascinante mondo della Sowa Rigpa. Ma cosa significa, dunque, Sowa Rigpa? Sowa Rigpa è il termine tibetano che indica la Medicina, che può essere tradotto come "la conoscenza in campo medico". Nata sull'altopiano tibetano, circa 7.000-10.000 anni prima della nostra era, è una delle più antiche conoscenze mediche del genere umano, che, grazie alla natura del luogo, alla pratica continua, ma soprattutto al profondo rispetto dei suoi detentori, si è conservata incredibilmente fino ad oggi, attraverso un lignaggio ininterrotto, ancora nel suo stato originario e puro. Sowa è un concetto ampio, che indica uno stato di completezza, di pieno benessere ed equilibrio, e può essere tradotto come "Guarigione", ma anche come "Nutrimento". Rigpa significa invece "Scienza", "Conoscenza", "Consapevolezza", fino ad indicare anche il più sottile principio di "Conoscenza ultima", "la natura assoluta e più intima della Mente". Ecco perché accanto a "conoscenza medica", o meglio "Scienza della Guarigione" si affianca l'accezione di "Nutrimento della Consapevolezza". Per la tradizione della Medicina Tibetana questi due aspetti si fondono nel significato di Salute, l'equilibrio di Corpo, Mente ed Energia, che ci concede una serena e lunga vita, ma anche la ricerca di quella natura ultima della Mente, di quell'aspetto di perfetta Consapevolezza che è "l'equilibrio assoluto", al di là della legge di causa ed effetto, che ci schiude le porte della vera Felicità. È in quest'ottica che la Medicina Tradizionale Tibetana si basa sì sul trattamento, ma più ancora sulla prevenzione, sull'analisi delle cause, sulla radice del problema più che sul semplice sintomo. La Medicina Tradizionale Tibetana è dunque una conoscenza naturale e olistica, che si rivolge ai bisogni dell'individuo in generale - come Corpo, Mente e Spirito – in modo integrato, intendendo il termine olistico (όλος, che in greco significa "tutto") nel senso più esteso. È in questo senso che, in modo simile all'antica medicina europea, nella medicina tibetana vengono incorporate l’astrologia, l’astronomia, l’arte, lo studio dell'ambiente, la psicologia, la filosofia buddista stessa. Nel concetto centrale di Tendrel, in cui Ten significa “dipendenza” e Drel significa “connesso”, si esprime quel principio di causa ed effetto, di "interdipendenza" di tutti i fenomeni e di tutti gli elementi della natura come un'infinita rete di connessioni che pervade l'intero universo e ci collega, all'ambiente, gli uni agli altri, tutti ad un unico "Tutto". Poiché tutto (noi compresi!) è composto di Cinque Elementi - Spazio, Aria, Fuoco, Acqua, Terra - sono molte le sollecitazioni che possiamo ricevere, in base alla nostra stessa natura, all'ambiente, al ciclo delle stagioni, a ciò di cui ci nutriamo e al nostro stile di vita, ma al tempo stesso, proprio perché tutto di questi elementi è composto, è possibile cercare di riportarli un equilibrio. "Nel 1948 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha formulato questa definizione per il termine Salute:
 “La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non consiste soltanto in un assenza di malattia o di infermità”.
Il riconoscimento di un equilibrio armonico, che va oltre la semplice integrità del corpo fisico, si connette al principio fondamentale su cui si basa la Sowa-Rigpa: la scienza della guarigione non può prescindere dal nutrire la consapevolezza. Recuperare la consapevolezza di esperienze naturali quali dormire, mangiare, respirare, imparare ad ascoltare le proprie necessità, acquisire familiarità con se stessi e con l’ambiente circostante, sono passi semplici, ma fondamentali per cogliere i frutti del benessere secondo questa scienza medica millenaria: una lunga vita colma di felicità. MC