Nejang, lo Yoga Tibetano per tutti

Nejang (in tibetano གནས་ སྦྱངས་) è una pratica yoga di guarigione delicata e dolce, che consiste in ventiquattro semplici esercizi fisici che usano il respiro e l’auto-massaggio per aprire i canali, bilanciare le energie interne, rilassare la mente e nutrire gli organi interni.

Lukhang temple - Lhasa - Tibet Nejang
lukhang temple Lhasa

Lo yoga tibetano, conosciuto come tsa rlung trulkhor, གནས་ཆཆན་སངས་པ། è diviso in due sezioni principali e il Nejang fa parte delle pratica preliminare.
Questo yoga dolce di guarigione affonda le sue radici nella tradizione Kalachakra e da secoli i medici tibetani prescrivono questi esercizi ai loro pazienti, insieme a terapie e medicine, per migliorare il loro stato di salute e sostenere anche la pratica spirituale.

nejang la pratica di yoga del tibet per tutti

Questi 24 movimenti sono conosciuti anche come Nechen Jangwa. Il significato letterale di Nechen è grande dimora o luogo sacro, esattamente come i ventiquattro luoghi sacri che secondo l’Hevajara Tantra e il Chakrasamvara Tantra, si trovano sulla terra. In relazione al corpo fisico vi sono, anche ventiquattro luoghi o siti, punti essenziali, che si dividono in punti esterni interni e segreti. Il termine Jang o Jangwa significa allenamento o meglio purificazione. Perciò il termine Nejang significa – purificare i luoghi di energia del corpo “.

Dr. Nida Chenagtsang che pratica nejang

Il Dr. Nida Chenagtsang, Medico Tibetano e praticante di Yoga ha introdotto questi esercizi in occidente da molti anni e ha formato e continua a formare studenti e insegnanti, perché questa antica pratica possa diffondersi e portare beneficio a persone di tutte le età. Infatti, una caratteristica speciale che distingue questo yoga dagli altri è l’estrema semplicità, e la completa accessibilità da parte di tutti ai 24 esercizi: dagli anziani ai bambini, indipendentemente dalle proprie condizioni fisiche e dal livello di esperienza. Estremamente semplice, estremamente efficace. Come precedentemente detto è usuale per i medici tibetani prescrivere uno o due esercizi di nejang al paziente, per ricodurre il suo stato energetico/fisico/mentale / in equilibrio coadiuvando il processo di guarigione.

Libro di Nejang edito da Skypress

Grazie al Dr. Nida Chenagtsang e a Skypress, per la prima volta in assoluto il prossimo 24 Febbraio 2020 uscirà in lingua inglese il libro di Nejang, che illustra e spiega tutti i ventiquattro movimenti (www.skypressbooks.com/nejang) Sarà senza ombra di dubbio un notevole supporto ai prossimi corsi di Nejang, sia per gli studenti che per gli insegnanti, e perchè la scienza della guarigione (sowa rigpa) possa raggiungere e beneficiare sempre più persone, in ogni angolo della terra.

Il Professor Robert Thurman, amico stimato del Dr. Nida, scrive nella prefazione del libro:

Quel che amo del lavoro del Dr. Nida è che è così concreto, semplice, competente, coraggioso, schietto. Apprendere e sviluppare abitudini basate su una conoscenza di sé instillata dalla pratica del Nejang è un grande passo per sentirsi meglio, più soddisfatti, più capaci, e più liberi.
Inizia a prenderti cura del tuo corpo come fosse uno degli animali di peluche preferiti con cui giocavi e che coccolavi da bambino!
Goditi questo piccolo libro di Nejang, un dono del Tibet per te, un manuale d’istruzioni operativo di auto-cura di base!

“What I love about Dr. Nida’s work is that it’s so real, down-to-earth, appropriate, courageous and straightforward. Learning and developing habits based on the self-knowledge inculcated by the practice of Nejang is a big step toward feeling better, more well, more capable, and more free. Start caring for your body as if it were one of the favorite stuffed animals you used to play with and cuddle with as a child! Enjoy this little book on Nejang, Tibet’s gift to you of a basic self-care operating instruction manual!”

– From foreword by Professor Robert Thurman

Testimonianza : Erica Reali insegnante di Nejang

Pubblichiamo volentieri questa testimonianza di Erica Reali, studente praticante, insegnante di Nejang e organizzatrice di Sorig Khang Monterotondo. Insieme al compagno Fabio, insegnano lo yoga Nejang e altre discipline olistiche, da diversi anni presso il loro centro. Fabio ha creato per primo l’albero del nejang del quale pubblichiamo, per sua gentile concessione, la foto del disegno originale.

Ho fatto il mio ingresso nel bellissimo giardino colorato della Sowa Rigpa attraverso lo studio del Nejang che ho iniziato in un centro buddista romano circa 8 anni fa. Il corso allora era diviso in 3 moduli e ho cominciato subito a sentire gli effetti benefici di questo yoga dinamico ma “soft” e quindi adatto a tutti.
A 16 anni iniziai a studiare lo Yoga indiano, Hatha Yoga, da autodidatta continuando lo studio in un centro romano che frequentava mia madre; erano gli anni ’70 in piena rivoluzione giovanile e io non ero da meno: quello che cercavo era in effetti lo studio dell’aspetto invisibile e creativo che sottende e regge tutti i fenomeni di questa nostra Vita relativa e condizionata cioè la ricerca dell’”energia” o Qi – Ki – Prana – Pneuma – Lung.
Dopo aver praticato alcune arti marziali (judo – aikido – kung fu), approdai allo studio del Taijiquan e del Qigong grazie a un bravissimo e illuminante Maestro cinese che risiede in Italia e che mi ha insegnato la profondità di queste pratiche che insegno ormai da 30 anni. Contemporaneamente ho studiato vari aspetti della MTC, in particolare il Tu ina (massaggio tradizionale cinese).
Questa mia personale ricerca dell’aspetto invisibile del mondo parte sempre per me dalla sperimentazione personale e fisica…ecco perché sono stata attratta dal Ne jang.
I primi benefici si esprimevano in un miglior adattamento e benessere psico – fisico, maggior vitalità ma soprattutto apertura verso la conoscenza di pratiche antiche come sono quelle tibetane che studiano la Natura della mente e l’utilizzo di energie per trasformare il negativo in positivo e tanto altro!!!
Partendo dallo studio di 24 semplici esercizi di autoguarigione, già da soli molto efficaci, sono arrivata a scoprire nuovi orizzonti e ho capito che per approfondire e per diventare più consapevoli bisognava studiare più a fondo la medicina tibetana e così per prima cosa ho studiato il ku nye (massaggio tibetano) strettamente collegato al Nejang e poi piano piano anche altre discipline.
Con il Nejang ho imparato a bloccare sul nascere il mio reflusso gastro-esofageo che ormai è quasi scomparso del tutto.
Quando mi lascio andare a stili di vita o pensieri non positivi il Nejang mi riassesta. Dopo malattie più o meno gravi il Nejang mi ristabilisce.
Inoltre, per la mia pratica di Qigong e Taiji, il Nejang è stato come la chiavetta che accende il motore…proprio quello che mancava. In particolare il Bum pa chen costruisce e aumenta l’energia vitale in
modo molto veloce.
Per tutto questo e per altro ancora sono voluta diventare insegnante di Ne jang rispettando l’insegnamento tradizionale e cercando quindi di aggiornarmi ogni volta che riesco frequentando e rifrequentando i corsi di Ne jang col dott. Nida Chenatsang.
Ho iniziato insegnando questi esercizi a mia madre che ora ha 93 anni e li esegue spesso da sola sentendosi meglio. Qualche esercizio l’ho utilizzato per aiutare amici che ne avevano bisogno ma solo attraverso l’insegnamento ho potuto estendere queste conoscenze a molte persone. Non tutti hanno continuato a usarlo ma quelli che l’hanno fatto ne hanno tratto enormi benefici.
Spero di poter condividere il più possibile, nel mio piccolo, ciò che fa bene a me per rendere migliore la vita di altre persone: questa è la motivazione principale del mio insegnamento. Ringrazio tantissimo il dott. Nida Chenatsang per aver portato a conoscenza dell’occidente questa pratica del Nejang così semplice ma così efficace! E mi sento veramente fortunata ad averlo incontrato.
Con l’augurio che tutti possano conoscere, comprendere e usare il Nejang: un amico fedele che ti accompagna in questa Vita. Erica Reali

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LB/MC

Demistificare lo Yoga della Beatitudine: un'intervista con il Dr. Nida Chenagtsang, prima parte (traduzione)

Questa è la traduzione fedele all’originale, di un intervista che il Dr. Nida Chenagtsang ha rilasciato lo scorso 1 giugno a Buddhistdoor Global 

ARTICOLO IN VERSIONE ORIGINALE QUI : https://www.buddhistdoor.net/features/demystifying-the-yoga-of-bliss-an-interview-with-dr-nida-chenagtsang-part-one


Lo Yoga della Beatitudine si riferisce all’antica praticabuddhista dello yoga sessuale, nota come Karmamudra (Tib.lekyi chagya), che usatecniche specifiche per trasformare il piacere ordinario in un percorso diliberazione dalla sofferenza nella nostra esistenza ciclica. Come tecnicatantrica, la pratica è stata una parte essenziale della tradizione religiosatibetana dall’arrivo del buddismo in Tibet. Questo tema intrigante è oggettodel nuovo libro del Dr. Nida Chenagtsang Karmamudra: The Yoga of Bliss (Sessualitànella medicina e nel buddismo tibetani).

Nato nella regione tradizionale di Amdo, in Tibet, il Dr.Nida è il co-fondatore e direttore medico di Sorig Khang International:Foundation for Traditional Tibetan Medicine. È un medico tibetano, insegnante di yoga e meditazione e autore di numerosi libri tradotti in varie lingue. Il suo libro più recente è stato pubblicato da Sky Press, una casa editrice dedicata alla promozione dell’arte tradizionale della medicina tibetana. Ha debuttato durante il sesto congresso annuale tibetano di medicina tradizionale tenutosi il 20-22 aprile a Pisa, in Italia, ed è stato lanciato in tutto il mondo il 25 aprile.

Con questo libro straordinario, il Dr. Nida mira a chiarire alcune idee sbagliate legate alla pratica dello yoga sessuale buddista tibetano e ad esplorare sia le idee bio-mediche che quelle tradizionali tibetane sulla salute e il benessere sessuale.

Il dr. Nida

Buddhistdoor Global ha avuto il privilegio di intervistare il Dr. Nida dopo l’uscita del suo nuovo libro.

Buddhistdoor Global: cosa ti ha ispirato a scrivere Karmamudra: The Yoga of Bliss?

Dr. Nida Chenagtsang: Quando ho studiato il Buddhismo Vajrayana, ho sempre avuto domande su questo argomento. Da giovane, sentivo che era una pratica molto importante ma non avevo accesso a questi insegnamenti,quindi ero molto curioso. Più tardi, quando ho ricevuto questi insegnamenti, ho scoperto che c’era così tanta confusione e così tanti fraintendimenti sull’argomento, quindi ho deciso che era molto importante diffondere le informazioni corrette. All’inizio, ho scritto alcune spiegazioni in tibetano,in forma di versi, per le comunità tibetane – ho incluso alcune parti nel libro. Più tardi, ho visto che c’era anche molta confusione tra i praticanti buddisti Vajrayana occidentali, forse anche più che in Oriente, così ho deciso di scrivere sulla Karmamudra anche in lingua inglese. La mia motivazione principale nello scrivere questo libro è stata quella di chiarire la confusione e il primo capitolo affronta direttamente tutti i fraintendimenti comuni.

BDG: Quali sono le qualità richieste per la pratica delKarmamudra?


Dr. Nida Chenagtsang: per ogni pratica avanzata è richiesta la preparazione.Per Ati Yoga (Dzogchen), ci sono argomenti preliminari, e allo stesso modo per Mahamudra. Anche per capire shunyata (vuoto) secondo Sutrayana, ci sono molte qualità che sono richieste. Per la maggior parte delle pratiche di Karmamudra è necessario avere una base forte negli esercizi di yoga Tsa Lung (canali eventi), e prima di fare Tsa Lung, ci sono altre pratiche preliminari. Yuthok Yonten Gonpo, il fondatore della medicina tradizionale tibetana, insegnò diversi metodi di Karmamudra: un metodo si applicava a coloro che erano addestrati allo yoga Tsa Lung, mentre un altro era per quelli non addestrati a questi yoga. Questo è molto singolare perché nella maggior parte delle tradizioni è si impadroniscono solo delle pratiche avanzate del Tsa Lung  solo per chi  è in grado di impegnarsi nella pratica del Karmamudra.

Oggi molti maestri stanno dicendo che nessuno è qualificato in Tsa Lung, quindi nessuno è qualificato per praticare il Karmamudra. Yuthok non era d’accordo con questo punto e ha insegnato Karmamudra in due sistemi diversi. Il metodo per i  NON praticanti di Tsa-Lung è l’argomento del mio libro. Yuthok, ovviamente, non stava dicendo che non abbiamo bisogno di alcun tipo di qualità o addestramento preliminare. Peril secondo sistema, i prerequisiti sono le pratiche preliminari di Ngöndro,Guru Yogas e Kyerim (fase di creazione). Il punto chiave è che non è richiesto un allenamento yogico avanzato con i canali e i venti. Questo è il modo molto speciale di Yuthok per presentare Karmamudra, che è pratico e accessibile alle persone moderne.

 BDG: Il tuo libro è dedicato alle vittime di abusisessuali, in particolare a quelli che sono stati abusati in nome di tradizionispirituali e religiose. In che modo gli insegnamenti del Karmamudra possonoaiutare queste persone e proteggere da tali abusi?


Dr. Nida Chenagtsang: La ragione per cui ho dedicato questo libro alle vittime di abusi sessuali è perché ho molti pazienti e amici che sono state vittime, e ho visto il trauma e il dolore che ha portato alla vita dellepersone. Sfortunatamente, alcuni di questi casi sono stati nella tradizione buddista Vajrayana tibetana e quando le persone cercano la causa di questo abuso, spesso giungono alla conclusione che il problema si trova nella tradizione stessa. Voglio chiarire che il problema non sta nel sistema o nella pratica del Karmamudra, il problema sta nell’abuso degli insegnamenti da parte di alcuni individui. Il sistema stesso è stato abusato da molti insegnanti e questo ha causato grande confusione tra gli studenti. Poiché amo questa tradizione, ho voluto condividere informazioni chiare sulla pratica in modo che gli studenti possano riconoscere quando la tradizione viene usata in modo scorretto.

Certo, è difficile da risolvere ciò che è già stato fatto, ma l’educazione adeguata è il metodo migliore per prevenire ulteriori abusi. Questi insegnamenti sono stati tradizionalmente tenuti segreti per prevenire potenziali incomprensioni o il loro uso improprio da parte di persone non qualificate. Ma oggi, penso che questa segretezza abbia effettivamente contribuito all’uso improprio e all’abuso. 

“Se gli studenti non hanno informazioni chiare, potrebbero non essere in grado di discernere da soli quando vengono sfruttati. “

Spero davvero che molti giovani leggeranno questo libro e apprenderanno l’autentico Karmamudra.


FONTI :
https://www.buddhistdoor.net/features/demystifying-the-yoga-of-bliss-an-interview-with-dr-nida-chenagtsang-part-one
Intervista By Lyudmila Klasanova Buddhistdoor Global | 2018-06-01

tradotta da Laura Bellandi